Odi et amo


CAIO VALERIO CATULLO - Carmina (LXXXV)



Odi et amo.
Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.


Ti odio e ti amo.
Come possa fare ciò, forse ti chiedi.
Non lo so, ma sento che avviene e mi tormento.


Per chi volesse saperne di più su questo poeta coinvolgente, ironico e appassionato: http://it.wikipedia.org/wiki/Gaio_Valerio_Catullo

(Immagine: Eros e Psiche: particolare di una scultura romana. Museo Capitolino, Roma)

Commenti

Post popolari in questo blog

La Sirenetta di Andersen: finale e messaggi originali

Cappuccetto rosso: versione originale e trasformazioni della storia

Scopri i segreti di Iside, Dea dell'amore e della magia