"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

martedì 15 luglio 2008

Il mondo del lavoro... e l'intelligenza emotiva

Riprendo finalmente il blog dopo qualche tempo d'assenza!
In questo post vorrei parlare del lavoro.......... domanda: il lavoro può colorare la vita?
Questo tema tocca particolarmente chi, come me, ha iniziato a lavorare da poco, dopo una vita di studio.
...ok, ammetto che l'inizio del lavoro ha causato la pausa del blog! ora infatti l'ho ripreso perchè sono in ferie... ma spero di riuscire a ritagliare del tempo utile anche in futuro.
Il mio primo mese e mezzo di lavoro non è stato per niente parco di eventi!! Sono successe molte cose, tra cui: MEGA CAZZIATA al nostro ufficio da parte dell'amministratore delegato, venuto appositamente da Roma; serate fino a tardi per telefonare ai nostri lavoratori comunicando proroghe all'ultimo momento; insulti da parte dei suddetti lavoratori; colloqui a persone improbabili; figuracce con i candidati e molto altro... nel mondo della selezione e amministrazione del personale non ci si annoia mai.
Però, nonostante le difficoltà, non rimpiango lo studio. Insomma, per me era arrivato il momento di mettere da parte le cose puramente teoriche e iniziare a fare qualcosa di pratico.
Una differenza molto grande tra lo studio e il lavoro è che in quest'ultimo serve una buona dose di intelligenza emotiva, cioè la capacità di avere un buon rapporto con gli altri, con se stessi e col proprio lavoro. La cosa positiva è che l'intelligenza emotiva può essere costantemente migliorata col passare degli anni. A tal proposito consiglio la lettura di Lavorare con intelligenza emotiva di Goleman. Non risolverà tutti i problemi sul lavoro, ma secondo me dà spunti interessanti. Quindi buona lettura... e buon lavoro a tutti!

5 commenti:

Francesca ha detto...

è un piacere averti tra i link!!! ^_^
forse il lavoro colora la vita se fai una cosa che ami... secondo me il segreto è tutto lì!!!

Ivy ha detto...

Sì, è proprio così. La cosa bella, poi, è scoprire che ti piace un lavoro al quale non avevi mai pensato. Spesso, per esempio, si inizia un lavoro non molto coerente con gli studi fatti, che però ti affascina lo stesso! E poi sono anche molto importanti l'ambiente e i colleghi, no? ;-)

Paolo ha detto...

Grazie Vele!! I tuoi saggi consigli sono sempre molto apprezzati! Certo che te ne sono capitate di cose in questo mese e mezzo di lavoro. Beh, sono sicuro che tutto ciò sarà servito a colorare la tua vita! E se ti piace fare un lavoro in cui il rapporto con gli altri gioca un ruolo fondamentale, sono sicuro che hai scelto la strada giusta!
Ma ora ti do anch'io un consiglio: BUONE VACANZEEEEE!!!!! Da neolavoratrice, potrai assaporare anche tu questi preziosi momenti di riposo! ;-)
Baci,
Paolo

Vele ha detto...

Uh, vedo che stai diventando un lettore accanito di questo blog... bravo!! :-) Scherzi a parte, certo che tutti gli avvenimenti dell'ultimo mese e mezzo mi hanno riempito la vita e fatto imparare molte cose. Sono contentissima di avere iniziato questo cammino... e anche del fatto che mi hanno già dato le ferie!!! eheheheh...
Bacione, Vele

Mari da solcare ha detto...

Ciao, Vele/Ivy: è un piacere leggerti!
Una laureata "debole" (vengo da Filosofia)