"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

domenica 25 maggio 2008

Test per chi ama leggere

Sul sito del boschetto degli elfi (http://boschettodeglielfi.splinder.com/) ho trovato un bel test sui libri, vi metto le mie risposte! Se qualcuno vuole inviarmi le sue è il benvenuto!
Test
1) Stai leggendo un libro attualmente? Quale? Ritratto di signora di Hanry James
2) Perchè hai scelto questo libro? Ho visto il film, mi è piaciuta la trama ma mi sembrava girato un po' grossolanamente... il libro infatti è decisamente più bello!
3) Ti piace farti consigliare libri dagli amici? Sì, le impressioni di prima mano sono sempre le migliori
4) Lo scaffale che visiti per primo in libreria? Economici Feltrinelli
5) Il tuo libro preferito? Il barone rampante di Calvino
6) Quello più brutto? Il codice da Vinci di Dan brown...
7) L'ultimo libro che hai letto? Strega, non mi ricordo l'autore, comunque è la riscrittura in chiave adulta del mago di Oz... molto intrigante
8) Quello che aspetta sullo scaffale da anni? Storia della filosofia greca di De Crescenzo
9) Quello che rileggeresti? Carmilla (uno dei capolavori del romanzo gotico ottocentesco), perchè me lo ricordo assai poco
10) Quello che non hai compreso? Bartelby lo scrivano di Mellville... deve avere un significato molto profondo, ma io non l'ho capito..
11) Quello che hai lasciato a metà senza rimpianti? Veronica decide di morire
12) Quello che hai lasciato a metà a malincuore? I miserabili di Hugo... mi sono sorbita mille pagine per poi lasciare le ultime 20!!!! Ma non ce l'ho proprio fatta a reggere...
13) Tre libri che vorresti leggere in futuro: Il maestro e margherita, Daisy Miller e Le fiabe italiane di Calvino
14) Tre autori che ti piacciono: CALVINO, Benni, Pennac
15) Tre personaggi letterari tra i tuoi preferiti: Mr darcy di Orgoglio e Pregiudizio, Morgana del ciclo di Avalon e Robin di Lokley in Ivaohe
16) Tre libri che non avresti voluto leggere: Due di Due, Va dove ti porta il cuore e il Codice da Vinci
17) Tre autori che non ti piacciono: De carlo, Tamaro e Dan brown!
18) Tre personaggi letterari che detesti: L'odioso protagonista de Il rosso e il Nero, Lucia dei Promessi Sposi e Julia, la giornalista rompipalle che si mette col signor Malaussène di Pennac
19) Il tuo racconto preferito? Mi piacciono moltissimo tutte le novelle di Pirandello... una che mi ha colpito molto si chiama "Il filo d'erba"
20) Il libro della tua infanzia? Piccole donne
21) Il primo libro da "adulto"? Quelli di storia e mitologia greca che prendevo in biblioteca a otto-nove anni
22) Un libro che hai comprato solo perchè ti piaceva il titolo: La voce delle onde
23) Un libro che hai comprato perchè ti piaceva la copertina: Il giglio nero
24) Classici o Moderni? Entrambi
25) Ottocento o Novecento? Entrambi
26) Il più bel film tratto da un libro? Orgoglio e Pregiudizio
27) Il primo libro che ti viene in mente? Il Canzoniere di Petrarca
28) Il tuo genere preferito? Mmhh... non ho un genere preciso, direi che comunque i miei libri preferiti sono quelli con tanti personaggi, ma non è una regola fissa

giovedì 22 maggio 2008

Amaryllis

L'amaryllis è un tipo di bulbo che dà veramente soddisfazioni!

Sono particolarmente affezionata al mio, che in questi anni mi ha seguita nelle mie pellegrinazioni da studentessa (Padova, Milano, Paderno...) e ora è stabile nel balcone di casa.

E' facile da coltivare: in vendita si può trovare il bulbo già interrato, oppure lo si pianta in un vaso a una profondità di circa 20 cm.

Si può tenere in appartamento, ma per me è meglio tenerlo all'aperto, in un luogo luminoso.

La fioritura avviene in primavera: i fiori sono molto grandi, possono essere rossi, rosa, bianchi, arancioni o bicolori. L'altezza della pianta può variare tra i 30 e 40 cm.

Si annaffia una volta alla settimana con un bicchiere colmo d'acqua.

Dopo la fioritura bisogna tagliare le foglie per far andare il bulbo "in letargo": io consiglio di farlo verso settembre. Il vaso va quindi posto in un luogo fresco e asciutto fino alla primavera seguente. Si ricomincerà quindi ad annaffiare, e la pianta tornerà a germogliare.

Odi et amo


CAIO VALERIO CATULLO - Carmina (LXXXV)



Odi et amo.
Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.


Ti odio e ti amo.
Come possa fare ciò, forse ti chiedi.
Non lo so, ma sento che avviene e mi tormento.


Per chi volesse saperne di più su questo poeta coinvolgente, ironico e appassionato: http://it.wikipedia.org/wiki/Gaio_Valerio_Catullo

(Immagine: Eros e Psiche: particolare di una scultura romana. Museo Capitolino, Roma)

mercoledì 21 maggio 2008

Biscotti con gocce di cioccolato

Una ricetta per addolcire i nostri palati, tratta direttamente da una mail che ho mandato ad una cara amica di Pistoia. Avevo portato questi biscotti a lei e i suoi genitori quand'ero andata a trovarla nella bellissima Toscana, e avevano avuto molto successo!!

Ingredienti:
  • 500 g di farina
  • 300 g di burro
  • 150 g di zucchero
  • 2 tuorli e 1 uovo intero
  • scorza grattuggiata di un limone
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • gocce di cioccolato (ne vendono di già pronte nel reparto dei dolci al supermercato)
  • un po' di latte
Mescola rapidamente su una grande ciotola la farina con il burro ben ammorbidito e tutti gli altri ingredienti. Quando vedi che il composto si sta formando impastalo con le dita. Non deve essere lavorato troppo perchè sennò si surriscalda provocando l'uscita del burro. Se vedi che non si amalgama, aggiungi un po' di latte freddo: io lo metto sempre, perchè non mi viene senza!

Si deve formare un panetto ben compatto, che deve essere avvolto in una pellicola trasparente e riposto in frigo almeno mezz'ora.

Dopo averlo steso col mattarello, con delle formine o il bordo di un bicchiere dai la forma ai biscotti. Poi li metti in forno a 180 gradi: devono cuocersi 10 min da una parte, poi girati, e 10 min dall'altra. Cmq dipende dai forni, se vedi che non sono dorati puoi lasciarli qualche minuto di più.

Prima di mangiarli falli raffreddare bene.

Buon appetito! :-)