"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

martedì 29 luglio 2008

Il mio blog è stato premiato!

Dico, guardate come sta bene questo premio brillante sul mio blog colorato!
Grazie al blog Nuvolette Colorate (http://nuvolette.wordpress.com/), che ha deciso di assegnarmelo!
Vi spiego un po' di cosa si tratta:
Brillante Weblog viene assegnato a siti e blog che risaltano per la loro brillantezza sia nei temi che nel design e il suo scopo è quello di promuovere tutti nella blogosfera mondiale.
Regolamento:
1) Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog;
2) Scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design; esibisci il loro nome e il loro link e avvisali che hanno ottenuto il Premio “Brillante Weblog”;
3) (Facoltativo) Esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog.
Io ho deciso di passare il premio a:

Nuvolette colorate (http://nuvolette.wordpress.com/): ormai è il terzo che riceve, ma non posso fare a meno di darlo ad uno dei miei blog preferiti!

Chris G. e Grockbanda (http://www.myspace.com/grockbanda): per scoprire un bravissimo cantautore e soprattutto una persona speciale!

Hamleto il criceto (http://hamletoilcriceto.blogspot.com/): ho già scritto un post sul mitico Hamleto, che dire di più... Hamleto for president!

Tyn world (http://tynworld.blogspot.com/2008/07/making-of-transformers-parte-12.html): altri fumetti dalla creatrice di Hamleto

Imagoaltrove (http://imagoaltrove.splinder.com/): una finestra aperta sul mondo dei fumetti e dell'animazione

Bleah!!!! Odio la pubblicità!! (http://bleah.blog.kataweb.it/): fa spaccare dalle risate!

La Torre di vetro (http://torredivetro.splinder.com/): una vera manna per chi ama miti e leggende

L'ombra del vento - Carlos Luis Zafòn

Proprio come accade per Daniel, il protagonista, anch'io ho letto questo libro spinta dal destino. Mi spiego: era da un po' che me lo trovavo davanti, sia nelle recensioni dei miei blog preferiti che nelle librerie. Però non volevo leggerlo, data la mia leggera avversione per i best sellers... ma quando me lo sono rivisto davanti per l'ennesima volta, in edicola, mi sono arresa e l'ho preso!
Con una certa svogliatezza ho cominciato a leggere la storia del bambino Daniel, ambientata nella Barcellona del 1945. Il papà, librario, lo porta al Cimitero dei Libri Perduti, una biblioteca-labirinto in cui trovano posto i libri dimenticati dai lettori.
La svogliatezza mi è passata quando è entrato in scena lo splendido personaggio di Clara, bellissima ragazza cieca che inizia ad informare Daniel sulla storia de "L'ombra del vento" (ovvero il romanzo che il ragazzino ha preso nella biblioteca).
Mano a mano che la storia procede, Daniel cresce e viene a scoprire sempre più particolari sulla vita travagliata e maledetta dell'autore, Julian Carax. In più, nella sua stessa vita reale emergeranno personaggi, oggetti e situazioni uguali a quelle del libro.
Quando Daniel inizia ad investigare seriamente su Carax, la storia per me subisce un certo rallentamento dato dalla macchinosità di certi episodi. Ma superato questo scoglio iniziale, le pagine meritano veramente di essere lette, perché si fanno sempre più interessanti e coinvolgenti. Mi sono piaciuti in particolare i continui rimandi al romanzo gotico: fantasmi del passato, personaggi surreali, ville abbandonate, eventi a tinte forti, donne fatali ecc. Il tutto narrato sempre con delicatezza, mai sopra le righe.
Direi quindi di ringraziare il destino, che mi ha indirizzato alla lettura di questo particolarissimo libro!

domenica 27 luglio 2008

Poesia in musica



La dignità degli elementi
la libertà della poesia,
al di là dei tradimenti
degli uomini
è magia, è magia, è magia...


(Da Rotolando verso Sud - Negrita)

mercoledì 23 luglio 2008

Hamleto il criceto

(Clicca sull'immagine per ingrandirla)

Hamleto il criceto è una bella scoperta fumettistica che ho fatto in internet!
Lui, il criceto Hamleto, all'apparenza sembra carino e coccoloso, ma mai fidarsi dell'aspetto esteriore! Quando la sua padroncina Alice va a prenderlo al negozio di animali, saluta i suoi fratelli dicendo: "Addio, schiappe! Vado a stare in un posto migliore!" e questo carattere pungente si definirà ancora meglio nel corso delle altre vignette. Le sue battute sono spesso fulminanti e sempre super comiche.
Le avventure del criceto diventano ancora più divertenti con l'arrivo di altri due personaggi: Orazio e Laerte. Orazio è un criceto a pelo lungo, che Hamleto decide di odiare non appena lo vede. Tra i due si instaurerà una particolare amicizia, fatta di scontri verbali e non! Laerte, invece, è un cricetino russo... non nego che sia il mio preferito! In quanto russo, chiama gli altri "compagni" e inoltre vive in un mondo tutto suo: le cattiverie di Hamleto non lo toccano, rimane sempre entusiasta e ottimista! Insomma, i tre criceti formano un terzetto fantastico!
Per chi volesse leggere il fumetto e iniziare il giovedì mattina col sorriso sulle labbra, ecco il link:
http://hamletoilcriceto.blogspot.com/
...che potete anche trovare nella sezione "Blog che colorano la vita".
Enjoy!

domenica 20 luglio 2008

Biscotti e sospetti - Stefania Bertola


Ok, lo so che non sarà un libro chissà quanto intellettuale, ma per le mie letture vacanziere avevo voglia di qualcosa di carino e divertente!

Biscotti e sospetti comincia col trasloco di due sorelle, Violetta e Caterina, in una villetta abitata da altri giovani coinquilini, con cui s'intrecceranno amicizie, amori, indagini "poliziesche", colpi di scena e via dicendo.

Io in un romanzo guardo molto due cose: i personaggi e i dialoghi.

  • Per quanto riguarda i personaggi, devo dire che sono un po' (molto) stereotipati: la sorella maggiore bruna e riflessiva, la minore bionda e scatenata; la moglie tradita, sola con 3 bambine piccole; il marito fedifrago scappato con una studentessa sexy; il bel tomo sciupafemmine ecc.
  • Però i dialoghi mi sono piaciuti un sacco, molto spiritosi, arguti, spesso vicini al parlato reale. Le battute più belle, secondo me, appartengono a Mattia (il bel tomo sciupafemmine), soprattutto quando ci prova spudoratamente con la sorella maggiore Violetta. Lui è il mio personaggio preferito, mi ha fatto fare parecchie risate.

Alla fine gli intrecci tra i protagonisti sono quasi sempre prevedibili, ma nonostante ciò ho veramente apprezzato Biscotti e sospetti . Infatti non è per niente stupido o melenso, ma anzi umoristico e intelligente. Proprio un bel libro da leggere col sorriso sulle labbra. Mi ha fatto venire voglia di conoscere altre storie della stessa autrice.

Se anche tu cerchi una lettura romantica e divertente, ti consiglio di acquistare questo libro!

venerdì 18 luglio 2008

Gli uccelli di Bangkok - Manuel Vàsquez Montalbàn

Questo è il primo libro che leggo di Montalbàn, autore che ha ispirato Camilleri per il nome del suo celebre Commissario.
Il personaggio principale è Pepe Carvalho, protagonista anche di molti altri libri dello stesso ciclo.

Pepe è un investigatore privato di Barcellona, bravissimo a sfornare frasi cinico-filosofiche che a volte sfiorano il geniale. Per questa sua caratteristica mi è piaciuto un sacco, oltre per il fatto che è un ottimo cuoco! E il primo menu in cui si scatena, tra l'altro, comprende linguine alla Annalisa e saltimbocca alla romana.
Inizialmente il romanzo è ambiento in Spagna, dove Pepe comincia ad investigare sulla morte di una bellissima donna bionda, uccisa con una bottiglia di champagne. Poi il tutto si sposta a Bangkok, perchè il nostro deve seguire la pista di un'amica scomparsa.
Che dire... consiglio veramente questo libro! Vengono descritti con vivezza e coinvolgimento i colori, gli odori, i cibi, le contraddizioni di Bangkok, dei suoi abitanti e dei tanti turisti occidentali. Pepe, a volte con distacco e altre con grande profondità, osserva le persone attorno a lui e ci regala descrizioni sempre efficaci, mai banali.
Il finale è molto forte e inaspettato, e io che odio i finali scontati l'ho adorato!

mercoledì 16 luglio 2008

Sirene, naiadi, anguane e altre fate d'acqua

Inauguro con questo post la sezione "MagicheStorie", incentrata su miti, leggende e folklore, di cui sono una grande appassionata.
Un elemento che mi ha sempre affascinata nei miti è il collegamento tra fanciulle soprannaturali e acqua: sirene, naiadi, nereidi ecc.
Faccio un breve e non esaustivo elenco di queste creature, per offrire qualche spunto alla vostra fantasia:
Sirene: In realtà nella mitologia greca erano metà donne e metà uccelli, solo successivamente hanno preso le fattezze di mezzi pesci. Le loro qualità sono note: donne incantatrici, dalla voce meravigliosa, spesso intente a pettinarsi i lunghi capelli. La più nota è la protagosta della favola "La Sirenetta", che nella versione originale, alla fine, si trasformò in una bolla di schiuma marina. Per saperne di più sulle sirene, clicca QUI.
Nereidi e Naiadi: Le Nereidi sono le ninfe greco-latine del mare, figlie del dio Nereo. Le Naiadi, invece, sono le ninfe dei fiumi e delle sorgenti... famose per risvegliare gli istinti lascivi dei satiri e degli umani che s'imbattevano in loro, immerse in acque trasparenti e coperte solo dei loro lunghi capelli.
Fate acquatiche: Nei miti britannici spesso s'incontrano fate simili alle Driadi e Naiadi. Famose sono le Dame del lago, la cui esponente più nota è la fata Viviana, che allevò Lancillotto. Queste creature vivono in palazzi sontuosi sotto la superficie di un lago; la superficie acquatica, però, spesso è un trucco per celare il loro mondo agli occhi umani.
Anguane: Concludo la breve rassegna con un po' di folklore locale. Le Anguane sono creaure fantastiche delle antiche leggende venete, che ho conosciuto durante i miei studi a Padova. Sono esseri metà donne e metà serpenti, che possono mutare aspetto trasformandosi completamente in donna o in animale. Sono comunque collegate all'acqua; in diverse leggende l'eroe salva la bellissima fanciulla-anguana dalla maledizione di stare sempre immersa in un lago. Per leggere un'antica leggenda veneta che ha per protagonista un'anguana, clicca QUI.
Piccola nota: anche Lilith, la leggendaria prima donna che conobbe Adamo (poi sostituita con Eva) in molte versioni era raffigurata per metà serpente e immersa nell'acqua. Si tratta, insomma, di miti ricorrenti.

martedì 15 luglio 2008

Il mondo del lavoro... e l'intelligenza emotiva

Riprendo finalmente il blog dopo qualche tempo d'assenza!
In questo post vorrei parlare del lavoro.......... domanda: il lavoro può colorare la vita?
Questo tema tocca particolarmente chi, come me, ha iniziato a lavorare da poco, dopo una vita di studio.
...ok, ammetto che l'inizio del lavoro ha causato la pausa del blog! ora infatti l'ho ripreso perchè sono in ferie... ma spero di riuscire a ritagliare del tempo utile anche in futuro.
Il mio primo mese e mezzo di lavoro non è stato per niente parco di eventi!! Sono successe molte cose, tra cui: MEGA CAZZIATA al nostro ufficio da parte dell'amministratore delegato, venuto appositamente da Roma; serate fino a tardi per telefonare ai nostri lavoratori comunicando proroghe all'ultimo momento; insulti da parte dei suddetti lavoratori; colloqui a persone improbabili; figuracce con i candidati e molto altro... nel mondo della selezione e amministrazione del personale non ci si annoia mai.
Però, nonostante le difficoltà, non rimpiango lo studio. Insomma, per me era arrivato il momento di mettere da parte le cose puramente teoriche e iniziare a fare qualcosa di pratico.
Una differenza molto grande tra lo studio e il lavoro è che in quest'ultimo serve una buona dose di intelligenza emotiva, cioè la capacità di avere un buon rapporto con gli altri, con se stessi e col proprio lavoro. La cosa positiva è che l'intelligenza emotiva può essere costantemente migliorata col passare degli anni. A tal proposito consiglio la lettura di Lavorare con intelligenza emotiva di Goleman. Non risolverà tutti i problemi sul lavoro, ma secondo me dà spunti interessanti. Quindi buona lettura... e buon lavoro a tutti!