"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

domenica 31 agosto 2008

Il principe Caspian - Film


(AVVERTENZA: Di seguito verrà svelata in parte la trama.)
Attendevo grandi cose da questo film: tanto per cominciare, il primo mi era piaciuto tantissimo, e poi in genere adoro le storie fantasy.
In realtà sono rimasta delusa! le ragioni sono due:

-I personaggi passano tre quarti del film a trapassarsi con la spada. Tutto si concentra sulle battaglie, e l'atmosfera fatata di Narnia che fine fa? Quasi inesistente!
Ho trovato particolarmente superflua la scena al castello, dove muoiono per niente un sacco di uomini e animali. Ma poverini!!!! Ok, sono ipersensibile, però... diciamo che queste scene hanno più senso in un film come il Signore degli Anelli, qui mi sembra che la natura originale della storia sia forzata!
E INFATTI... dopo il film, navigando su internet per avere lumi, ho scoperto che quella scena sul libro non c'era. Inoltre, ho visto che molte scene di battaglie sono state prese pari pari dai vari film del Signore degli anelli!

- Non si capisce PERCHE' alla fine i 4 devono andarsene.
Soprattutto Susan: io avrei smobilitato mari e monti pur di starmene con quel pezzo di........................ bel ragazzo di Caspian!!
E INFATTI nel libro si specifica che loro non avevano scelta, il leone Aslan ha comandato così, e nel libro la sua figura è molto autoritaria. E poi non c'è la storiella d'amore.

Ma siccome stiamo qui a colorare la vita, dirò anche tre cosucce che mi sono piaciute molto:

1) IL PRINCIPE CASPIAN!!!
E' troppo bello e regale con quei tratti delicati e gli occhioni neri super-espressivi!
...ok, la smetto di fare la ragazzina in adorazione.

2)Sergio Castellitto: ebbene sì, c'è anche il nostro attore, veramente bravo a fare la parte del re cattivo. Tanto di cappello!

3) Le creature magiche: minotauri, fauni, centauri, nani, streghe, fanciulle di petali rosa... mi meraviglio sempre quando vedo personaggi da favola sullo schermo :-)

venerdì 29 agosto 2008

Fate a New York - Martin Millar

L'inizio è spiazzante: due fatine piombano nella casa di un ragazzo di New York e gli vomitano sul tappeto!
Le creature magiche in questione sono Morag ed Heather, cacciate dalla nativa Scozia perché sfoggiano un ribelle stile punk e soprattutto perché hanno fatto a pezzi un prezioso vessillo (e non solo: ci si sono pure soffiate il naso).
Le due non riescono a non incasinarsi la vita ogni secondo, per cui litigano e si dividono: Morag si trasferisce dalla giovane Kerry, mentre Heather rimane dal tipo incontrato all'inizio del libro, Dinnie.
Entrambe scatenano risse e passioni all'interno delle gang fatate di New York, si immischiano nelle questioni private dei loro amici umani, bevono e fanno baldoria a volontà.
Devo ammettere che, all'inizio, mi sembrava che i personaggi fossero un po' forzati, strani ed eccentrici a tutti i costi.
Col proseguire della storia, però, mi sono resa conto della grandissima tenerezza che l'autore prova per le sue creature. Una tenerezza che non ha potuto non contagiarmi. E così mi sono affezionata anch'io a loro: a Morag ed Heather, capelli multicolori, kilt strappati, unite da un rapporto di odio e amore; a Kerry, la fragile ragazza malata di colostomia, che si diverte ad acconciare i capelli azzurri in pettinature botticelliane; perfino a Dinnie, grasso, maleducato, scorbutico, che passa le sue ore davanti alla TV a guardare programmi a luci rosse. Heater tuttavia lo migliora nei modi e nell'aspetto, facendolo dimagrire e tingendogli il codino di blu.
Si tratta insomma di una bellissima favola, per quanto psichedelica e underground. I racconti degli antichi clan scozzesi si mescolano col rock, le fate con i barboni, ma su tutto aleggia sempre un'atmosfera giocosa e magica.
Sono veramente felice di aver trovato questo gioiellino in biblioteca, perché amo le favole almeno quanto il Rock'n' Roll!
Per finire, allego un commento del mitico Neil Gaiman:

Il libro per ogni ragazza con i capelli tinti in casa e ali di fata che non riesce a ricordare cosa è successo la notte prima. Il libro che hanno sempre cercato coloro a cui piace leggere un bel libro, di qualunque forma o dimensione essi siano.

sabato 23 agosto 2008

Pechino 2008: appendice


Appendice: questioni che non possono essere ignorate

Credo che non possano essere ignorati certi "dettagli" della politica cinese. La festa per le olimpiadi non deve far scordare le numerose contraddizioni del paese che ospita i giochi. Riporto un brano dal blog di Fabio Cavalera:

Nelle scorse settimane il presidente cinese aveva chiesto al Dalai Lama "atti concreti per dimostrare che è contrario all'indipendenza del Tibet e che non intende sabotare le Olimpiadi". In altre parole aveva chiesto al premio Nobel della Pace di dare una prova sulla sua capacità di controllare i settori della dissidenza secessionista.
La prova è arrivata. Se a Lhasa non si sono verificati incidenti - aldilà dell'apparato repressivo messo sul campo - è perchè è prevalso il realismo predicato dalla massima autorità spirituale del buddismo. Il Dalai Lama rilancia così la palla nelle mani della dirigenza cinese. Spetta ora a Hu Jintao e Wen Jiabao compiere un altro passo e dimostrare che Pechino intende riflettere sulla questione tibetana e magari cominciare ad abbozzarne un percorso di soluzione pacifica.

Per leggere l'articolo intero, cliccate qui: http://lanostracina.corriere.it/2008/06/il_tibet_e_la_credibilita_dell.html


Pechino 2008: immagini olimpiche 4


La bravura e la grazia

Dico, guardate quant'è bella Anastasia Davydova con le sue farfalle colorate tatuate sul corpo. Ed è anche brava, visto che con la Ermakova ha vinto l'oro nel nuoto sinconizzato.
Un'atleta altrettanto brava e fascinosa è la ginnasta Sandra Izbosa, oro nel corpo libero: perfetta da tutti i punti di vista, per tecnica ed eleganza. Per vedere qualche video delle sue esibizioni cliccate qui: http://it.youtube.com/watch?v=eYXW6IYe-mE

Pechino 2008: Immagini olimpiche 3


Lo schermidore d'oro

Ok, ammetto di avere un debole per Tagliariol... è bellissimo da vedere in pedana: estremamente mobile, attacca con sicurezza senza mai essere guardingo. E poi è troppo carino con quel sorriso da bravo ragazzo! Ci ha regalato la medaglia d'oro.

Pechino 2008: immagini olimpiche 2


Dream Team
Il vero Dream Team era quello degli anni '90, ma la nazionale statunitense è stata ribattezzata così dalla stampa per i numeri esibiti in campo. Le partite che ho visto sono state tutte (av)vincenti, con canestri davvero spettacolari!

Pechino 2008: immagini olimpiche 1


Le Olimpiadi di quest'anno hanno riservato molte sorprese. Passeranno alla storia il nuotatore americano Phelps, record di medaglie d'oro, e il giamaicano Bolt, che ha vinto l'oro dei 100 metri in modo incredibile: ha cominciato a rallentare ed esultare dopo i primi 60 metri di corsa. Record del mondo. L'atteggiamento irriverente gli è costato una paternale dal CIO!
Io però voglio condividere con voi delle altre immagini di questi giochi, che mi hanno colpita molto. La prima si potrebbe intitolare Mister Portabandiera: Basta guardare il sorriso di Antonio Rossi (canoista) per capire come mai i cinesi lo abbiano eletto miglior portabandiera dei giochi! E devo dire che anche la nostra divisa era la più elegante di tutte!


sabato 16 agosto 2008

Terra! - Stefano Benni

Premetto che non è facile descrivere un libro come questo... ogni pagina, ogni singola riga fa i fuochi d'artificio, con trovate, storie e personaggi sempre sorprendenti e sopra le righe.
E' un libro che può disorientare, data la vivacità e ricchezza di spunti, ma se ci si "entra" non si può fare a meno di amarlo.
L'ambientazione è in un triste futuro, in cui la Terra è completamente congelata a causa dei danni fatti dall'uomo. L'unica speranza è un pianeta abitabile individuato in un punto non molto precisato dello spazio. Gli equipaggi che partono alla sua conquista, uno più comico e sconclusionato dell'altro, sono questi:
-Nave sineuropea (=cinese ed europea): Scassatissima, è un'astronave della Disney riciclata, con tanto di manopole di comando a forma di nanetti!
-Nave aramerorussa (=frutto del patto tra arabi, americani e russi): imponente e lussuosissima, con tanto di piscine, campi da golf e discoteche.
-Nave giapponese: Mininavicella composta da soli 2 membri umani+una squadra di topi ammaestrati.
Oltre a seguire le avventure spaziali, c'è un mistero da risolvere anche sulla Terra: sciogliendo un quesito inca si potrebbe scoprire una grande fonte di energia... la chiave di tutto sarà rivelata alla fine, con un colpo di scena estremamente poetico.
I vari personaggi che si incontrano nel libro sono tutti portatori di storie, e ogni storia si ispira a generi diversi: Moby Dick, Gli ammutinati del Bounty, L'Odissea, La Bibbia, le fiabe popolari, le storie di pirati, il melodramma ecc ecc.
Personalmente considero questo libro uno dei più belli che abbia mai letto, mi ha emozionata e soprattutto divertita tantissimo. Uno dei personaggi che ho amato di più è stato il robottino LeO, di cui riporto un breve stralcio di una sua avventura piccante:

"E tu di cosa ti occupi, carino?" chiese la pornorobot a LeO, che dopo la prestazione erotica stava fumando sul letto. Non fumava una sigaretta, fumava letteralmente dalla testa, in quanto l'eccitazione gli aveva bruciato un paio di fusibili.

Per chi fosse interessato, ecco un video in cui Benni stesso parla di questo libro: http://it.youtube.com/watch?v=61p6lBxmQm4

Buona visione

martedì 5 agosto 2008

Bastet, la dea-gatto egizia

Chi vive con un gatto, come me, sa quanto sia divertente il quadrupede che si aggira per casa: una tigre in miniatura, con la sua curiosità, le cacce ai nemici immaginari, gli agguati, ma anche le fusa, le lunghe dormite nelle posizioni più improbabili...
Le molte particolarità del gatto ispirarono la cultura egizia. Quest'animale, infatti, era collegato al culto del Sole, visto che può vedere al buio e acciambellarsi in un cerchio quasi perfetto, richiamando il disco solare.
Ecco così nascere Bastet, figlia di Iside (dea del Sole, della Luna e della terra) e di Osiride (dio del Sole e degli inferi).
A voi qualche particolarità interessante su questa dea:
"...fece anche carriera, assumendo su di sè le qualità e gli attributi di entrambi i genitori, oltre a quelli a lei propri della sessualità e della fertilità.
Corpo umano con testa di gatto, abito lungo spesso scollato a V con elaborati ricami, elegante e raffinata, questa dea-gatto fu venerata per quasi 2000 anni con culti e cerimonie spesso al limite del parossismo. [...]
Tra aprile e maggio, più di 700.000 pellegrini giungevano a Bubasti, accesi di fervore religioso e di entusiasmo ipermistico...
In realtà, le donne cominciavano già a spogliarsi sulle navi che le portavano in porto, salutando con motti e proposte audaci chi le aspettava a riva. E poi, via per le strade a cantare, ballare e bere vino speziato [...]
Per i governanti del posto questi allegri divertimenti sviluppavano la fertilità dei campi, delle donne e degli animali. Ed è logico: erano i doni di ringraziamento e i segni della particolare benevolenza della potentissima dea Bastet."

Da "Il mondo è gatto", Melita Kunz, 1983, Idea Libri S.p.a

sabato 2 agosto 2008

ChrisG e Grock banda - Musica a Sanremo

Sabato scorso (26 luglio 2008) ero nella mia città di origine, Sanremo, ad ascoltare le canzoni di uno dei miei più cari amici!!
Quel matto che potete ammirare nella foto è Christian, voce della Grock banda. Si sono esibiti in Piazza Colombo, punto di ritrovo di Sanremo, in una competizione di musica rock!
Tra le altre canzoni, Chry ha cantato Lontano da noi e CarnevaleKoltelli, due pezzi che mi piacciono moltissimo! Le potete ascoltare entrambe sul suo sito.
La cosa bella, poi, è che durante l'esibizione ha fatto spettacolo: dava le forme ai palloncini, tirava coriandoli, parlava col pubblico e si è perfino truccato tutta la faccia di cerone bianco!
Alla fine ha vinto due premi: un premio speciale e il SECONDO POSTO della competizione!! Bravo Chry!
Che dire, è stata una serata davvero emozionante! Con me c'erano il Moroso, Rocco e Fiò (che fanno un po' parte della mia famiglia), Mony, Gae e altri... tra l'altro ho rivisto gente che non vedevo da tantissimo tempo: non solo dal liceo, ma addirittura dalle elementari o dall'asilo! Tutti lì in piazza ad ascoltar musica, è stato proprio bello.
Il sito di Christian è questo: http://www.myspace.com/grockbanda
Buon ascolto