"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

venerdì 26 marzo 2010

L'anello di re Salomone - Konrad Lorenz

Lo direste mai che il simpatico signore che vedete qui sotto sia stato uno scienziato, vincitore del premio nobel per la fisiologia e la medicina?


E invece è proprio così: si tratta di Konrad Lorenz (1903 - 1989), uno dei padri fondatori dell'etologia, la scienza che studia il comportamento animale. Scoprì il fenomeno dell'imprinting, cioè il fatto che l'oca selvatica riconosca come genitore il primo essere vivente che vede. E' per questo che in parecchie foto si vede Lorenz attorniato da ochette e anatroccoli, che lo trattano come se fosse uno di loro!

Il suo libro più famoso è L'anello di re Salomone.
Il piglio non è affatto specialistico, anzi: è divertente e piacevole da leggere come un romanzo. I comportamenti animali ci vengono presentati con esempi concreti, derivati dall'osservazione diretta dello studioso, che viveva assieme a scimmie, pesci, merli, aquile, pappagalli, oche, cani, gatti ecc!

Io non avrei davvero immaginato le quantità di cose interessanti che si possono imparare da un acquario, soprattutto se si tratta di un acquario dove sono mantenuti gli equilbri naturali, in modo da ricreare un micro-mondo autonomo.
E nemmeno avrei pensato che alcuni uccelli possano diventare amici inseparabili degli esseri umani, così fedeli da reggere benissimo il paragone col più domestico cane.

Questo è un libro che mi ha insegnato tanto, ma mi ha anche divertita e meravigliata. Lo consiglio vivamente a tutti!

"...è proprio insensato credere che l'oggettività della ricerca, il sapere, la conoscenza dei fenomeni naturali, possano far diminuire la gioia procurataci dalle meraviglie della natura."

Edizione: Adelphi, 2009
Traduzione: Laura Schwarz
N.pagine: 278

Se volete leggerlo anche voi, cliccate di seguito:
L'anello di re Salomone, edizione cartacea
L'anello di re Salomone, edizione ebook

domenica 21 marzo 2010

Equinozio di Primavera con Cicely Mary Barker

Oggi, 21 marzo, è l'Equinozio di Primavera!
Per l'occasione, vi propongo qualche immagine della disegnatrice Cicely Mary Barker, nonchè la poesia che apre il suo libro "Le fate dei fiori dei sentieri" (2004, Fabbri Editori, tit. orig. Flower Fairies of the Wayside). Si intitola "Apri gli occhi!" ed è tradotta da Roberto Piumini.

APRI GLI OCCHI!


Andando a spese, a scuola o a lavorare,
la gente mai non smette di passare:
tutti hanno fretta, vanno qua e là,
ma nessuno di loro, mentre va
nota i fiori di siepe, a tutti noti,
ma dai nomi che sono a tutti ignoti.


E nessuno mai pensa a quelle fate
che, per far giochi, vi stanno celate!


Passeggero che passi, se sapessi
quello che sta nel bosco e fra le messi,
i segreti incantesimi nascosti
in viottoli e sentieri, in tutti i posti,
andresti ad occhi aperti, ad ammirare
(come questo mio libro insegna a fare)
e allora, almeno, avresti imparato
la semplice bellezza del creato!

sabato 13 marzo 2010

Luna al tramonto


Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
silenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai,
contemplando i deserti; indi ti posi.
Ancor non sei tu paga
di riandare i sempiterni calli?
Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga
di mirar queste valli?

Da "Canto notturno di un pastore errante dell'Asia", Giacomo Leopardi

venerdì 5 marzo 2010

Il padrino - Mario Puzo

Vi rivelerò: ho una vera e propria passione per i 3 film de "Il padrino"! Così, non appena ho saputo il nome dell'autore che ha dato vita alla storia originale, non ho potuto fare a meno di procurarmi il libro. All'epoca della sua uscita (nel 1969) diventò subito un best seller internazionale.

La storia è quella ripresa nel primo film di Francis Ford Coppola e in parte nel secondo, per quanto riguarda l'infanzia di Don Vito Corleone.
Il giovane Don Vito Corleone, nel film, è intepretato magistralmente da Robert De Niro. Questo ruolo gli permise di vincere l'oscar a soli 27 anni.


Mi è piaciuto moltissimo leggere in modo approfondito le gesta dei protagonisti che avevo già amato nel film. Il mio preferito è il consigliori (=consigliere) Tom Hagen, che pur essendo tedesco-irlandese riesce ad inserirsi nella Famiglia siciliana dei Corleone. E' toccante la descrizione di quando viene accolto nella casa di Don Vito da bambino, dopo aver perso i genitori, ed è interessante seguirne gli sforzi per diventare un vero figlio adottivo. 
Nel film Tom è interpretato da Robert Duvall, veramente perfetto nel ruolo.


Per quanto riguada Don Vito Corleone, pur essendo anche nel romanzo un abilissimo e autorevole stratega, non ha il fascino di Marlon Brando! E' infatti descritto come un tipetto basso e tracagnotto.


Anche Michael Corleone è un po' diverso, un po' più impetuoso e chiacchierone di come l'ha reso il grande Al Pacino.


A parte ciò, ho trovato veramente ben fatta la caratterizzazione dei numerosi personaggi del romanzo (alcuni non presenti nella pellicola). Anche le figure femminili sono approfondite in modo maggiore.

Lo stile, poi, è veramente avvincente! Una volta iniziata la storia, è molto difficile staccare gli occhi dalla lettura. Quindi, 10 e lode a libro e film!

Per leggere il libro, cliccate di seguito:
Il padrino, Mario Puzo

Se volete vedere i film, ecco qualche indicazione:
Il padrino, parte prima
Il padrino, parte seconda
Il padrino, la trilogia completa