"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

sabato 26 giugno 2010

Il roseto di Villa Reale - Monza


Pur abitando a pochi chilometri di distanza, non mi ero mai soffermata a visitare le bellezze di Monza, che invece sono molte!


Oltre a possedere un delizioso centro storico, questa città ospita il grandissimo Parco di Monza, a cui è collegato il parco di Villa Reale.



Villa Reale è uno splendido palazzo in stile neoclassico, la cui costruzione fu commissionata nel 1777 da Maria Teresa d'Austria.


Se ci andate tra maggio e giugno, potete ammirare il roseto di Villa Reale nel pieno del suo splendore.


Mi piacerebbe proprio potervi trasmettere tramite il blog i meravigliosi profumi che ho sentito quel giorno.


Ogni rosa, dal diverso colore, aveva anche una fragranza diversa, e tutte insieme formavano una dolcissima sinfonia di profumi.


Sembrava proprio di essere in un giardino incantato!


giovedì 24 giugno 2010

La principessa di ghiaccio - Camilla Läckberg

La principessa di ghiaccio: un debole thriller che serve da pretesto per raccontare una scontatissima storia d'amore.
Ecco perchè NON ve lo consiglio.

Ho aspettato un sacco di mesi questo libro in prenotazione alla biblioteca, perchè mi sento orfana di Larsson e speravo che la svedese Camilla Läckberg potesse in qualche modo ricordarmelo.

Quando finalmente è arrivato il mio turno, ho iniziato a leggerlo con molto interesse. In effetti l'inizio era carino: clima glaciale, protagonista emancipata e solitaria, uno splendido corpo congelato in una vasca da bagno, che racchiude il delitto.

Peccato che, dopo pochi capitoli, inizi una scontatissima storia d'amore, e con essa pietosi siparietti rosa-adolescenziali. La protagonista, Erica, si comporta come una scolaretta in tempesta ormonale (= cosa mi metto, cosa penserà di me, mi sento imbarazzata, ho la ciccia) e lui come il principe azzurro super-innamorato dopo 2 minuti di frequentazione.
Anche gli altri personaggi sono da soap opera, con le donne tutte alte, bionde, con gli occhi azzurri e formose; gli uomini alti e muscolosi, i ricconi tirati a lucido ma sotto sotto maligni, ecc.
Insomma, niente a che fare con gli splendidi personaggi di Larsson.

E la storia? A metà libro si erano già capiti quasi tutti i retroscena.
Insomma, un thriller totalmente sconsigliato, da parte mia... e pensare che in copertina l'autrice è stata definita la nuova Agatha Christie!!

Titolo originale: Isprinsessan
Traduzione: Laura Cangemi
Edizione: Farfalle Marsilio, 2010
Pagine: 458

Se volete leggere altre recensioni, cliccate al link di seguito (tra i vari pareri c'è anche il mio, ovviamente al vetriolo): La principessa di ghiaccio

domenica 20 giugno 2010

Solstizio d'estate

Il solstizio d'estate cade il 21 giugno. Si narra che in questa giornata si possano vedere esseri fatati...


 Ma da dove nascono le leggende del solstizio d'estate?

Innanzi tutto si tratta del giorno più lungo (e della notte più corta) dell'anno. Da qui l'uso universale di festeggiare la potenza della luce Solare: indoeuropei, greci, celti, abitanti dell'America precolombiana hanno avuto in comune la celebrazione di miti legati al Sole e al fuoco.


In questa notte così particolare si narrava fosse possibile assistere ad eventi speciali. Nella cultura celtica si diceva che il piccolo popolo si rendesse visibile allo sguardo umano... aguzzando gli occhi, i più accorti potevano magari scorgere un folletto appollaiato su un albero, uno gnomo sotto un fungo, un'incantevole fata immersa nelle acque di un ruscello.

Edward Hughes, Midsummers Eve

In epoca cristiana le celebrazioni legate al Solstizio furono trasformate nella festa di San Giovanni (24 giugno).

Tra le innumerevoli tradizioni di questo magico periodo, una è la raccolta delle erbe di san Giovanni. Si dice infatti che le spezie raccolte in questo particolare momento assumano doti precognitive.

Foto tratta da Verderameblu blog

Il numero delle erbe è 9, ma il tipo varia di zona in zona: possono essere rosmarino, ruta, iperico, salvia, verbena, artemisia, lavanda, menta, prezzemolo, erica, sambuco ecc. ecc.
Un uso tradizionale è metterle sotto il cuscino di una fanciulla per farle sognare il volto del futuro sposo.

Josephine Wall, Psyche's Dream