"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

giovedì 26 agosto 2010

Colori e aromi di Dublino

Colorare la vita non può non parlare dei colori di Dublino.

E di colori in questa città ce ne sono tanti, a cominciare dai deliziosi negozietti vintage come quello che vedete qui sopra.
La strada principale per lo shopping è la vivace Grafton Street, ricca di negozi di tutti i tipi, bancarelle e... fiori!


In questa strada c'è anche la famosa statua di Molly Malone, protagonista di una celebre canzone stradizionale. Al suo fianco ho sempre visto questo arzillo vecchietto, che per intrattenere i turisti si è inventato uno spettacolino ad hoc dedicato alla prosperosa pescivendola.


Dal punto di vista paesaggistico, com'è ovvio, il colore che colpisce di più è l'intenso verde prato, come vi racconterò nei post dedicati ai parchi e al villaggio sul mare di Howth (tra l'altro è anche il colore nazionale, e gli Irlandesi lo indossano di frequente come segno d'identità).
Ma a me interessano anche i colori delle persone.
Lo ammetto, ho una specie di mania feticista per i capelli rossi, perciò mi sono divertita ad immortalare un po' di rossi naturali: è proprio vero, in Irlanda non ne mancano!


Per quanto riguarda gli aromi, invece, come non citare la famosa Guinness? Non c'è niente da fare, in Italia non si berrà mai una Guinness all'altezza di quella che si gusta nella patria di origine. La sua schiuma è densa e cremosa, il sapore è intenso e molto amaro.


Per quanto riguarda i pasti, se amate la carne vi consiglio di provare l'Irish Stew, che è uno stufato d'agnello servito con patate e altre verdure. Se invece volete rimanere più leggeri, non c'è niente di meglio della Soup of the day, la zuppa del giorno. Può essere una vellutata o semplicemente un brodo, preparato con verdure o anche carne, dipende appunto dai giorni! Io l'ho presa spesso e ogni volta aveva ingredienti nuovi, anche nello stesso pub. E ora vi dirò anche con cosa accompagnarla!


Dentro potete sbriciolarci del pane nero, oppure il tipico pane Soda Bread, impastato col latte, molto morbido e gustoso.
Per quanto riguarda i dolci, a me sono piaciuti molto gli Scones, focaccine dolci con uvetta, solitamente tostati e spalmati di burro.

lunedì 23 agosto 2010

Museo dei Leprechaun e leggende irlandesi

Una delle cose che mi aspettavo di trovare in Irlanda era qualcuno che mi raccontasse le fiabe e leggende locali. Così, quando nel kit di benvenuto dell'hotel ho trovato il volantino del National Leprechaun Museum... non ho potuto fare a meno di andarci! Tra l'altro è molto comodo da raggiungere, si trova in centro a Dublino. 

Foto tratta dal sito ufficiale http://www.leprechaunmuseum.ie/

I leprechaun sono le creature fatate più famose in Irlanda, infatti Dublino è piena di rappresentazioni e pupazzi che li ritraggono.
Nella prima stanza, una simpatica addetta del museo ci ha parlato di loro. Il loro nome (che si pronuncia più o meno leper-koon) vuol dire "persona piccola", infatti sono più piccoli delle altre fate. Per quanto riguarda le fate, bisogna scordarsi la visione disneyana alla Tinkerbell: sono infatti creature alte come noi, misteriose, che possono anche essere terribili verso gli esseri umani.

I Leprechaun sono i ciabattini delle fate e per questo sono molto ricchi: le fate amano ballare e consumano tantissimo le loro scarpe! Le monete d'oro così guadagnate sono conservate in una pentola alle pendici dell'arcobaleno.

Se un essere umano vuole farsi portare dove sono nascoste le monete, deve essere molto furbo e non perdere mai di vista il folletto, se no scompare per sempre dalla sua vista.
Dopo questa introduzione, abbiamo visitato altre stanze con dei divertenti effetti ottici, per far vedere il mondo dal punto di vista dei leprechaun (quindi tutto ci appare gigantesco).

In una delle ultime stanze, un ragazzo ci ha raccontato altre leggende irlandesi. Vi parlerò di quella che ho capito meglio data la mia comprensione dell'inglese che mi è sembrata più significativa ;-P


Fionn e il salmone della conoscenza

Fionn mac Cumhaill  è uno dei più importanti eroi della mitologia irlandese. Il suo maestro, Finn, trascorse sette noiosissimi anni tentando di catturare il salmone che aveva ingoiato le nocciole della conoscenza. Quando ci riuscì, l'allievo Fionn disse che l'avrebbe cucinato lui con una ricetta buonissima. Ma quando lo diede da magiare al maestro... non successe niente! Il vecchio Finn non aveva nessuna conoscenza in più. Questo perchè il giovane Fionn, cucinandolo, si era scottato un dito con l'olio bollente e, succhiandolo, era stato il primo a gustare il salmone. Divenne così l'uomo più sapiente del mondo.


Consiglio questo museo a tutti coloro che vogliono tornare bambini, facendosi raccontare fiabe e osservando scenari da favola.
In più, all'uscita del museo c'è uno shop con libri molto interessanti: io ho comprato una deliziosa edizione delle poesie di W. B. Yeats e, naturalmente, un libro illustrato sui leprechaun!

Vuoi leggere altre leggende e notizie sulla patria dei Leprechaun? Clicca sull'etichetta Irlanda!


Orari:
Lunedì- Sabato: 9.30 - 18.30
Domenica e festivi: 10.30 - 18.30
Indirizzo: Twilfit House, Jervis Street Dublin 1, Co. Dublin, Ireland

domenica 22 agosto 2010

Avvistamenti di fate irlandesi

Eccomi di ritorno dalla vacanza irlandese!


E' stato un viaggio breve (neanche una settimana) ma intenso: ho scoperto un sacco di cose e scattato altrettante foto, di cui potete vedere un'anteprima sopra.
I nostri vagabondaggi si sono divisi tra la vivacissima Dublino e Howth, meraviglioso villaggio sul mare.

Aggiornamento --> ecco a voi i capitoli del diario di viaggio, cliccate sopra per leggerli:
  1. Leggende irlandesi
  2. Colori e aromi di Dublino
  3. I parchi di Dublino
  4. Musica irlandese
  5. Howth, il villaggio del faro

sabato 7 agosto 2010

Blog in ferie - e un indovinello per i lettori di Colorare la vita

Per un paio di settimane questo blog è in ferie!
Per indovinare dove andrà la vostra Vele, ecco qualche indizio sulle cose che ho intenzione di  provare/vedere:


Facile, vero??
Con questa vacanza esaudirò il mio sogno, perchè è da una vita che vorrei visitare questo posto. Sono contentissima!
Auguro a tutti voi buone ferie e buoni viaggi... quando tornerò penso che pubblicherò un bel po' di foto e racconti, quindi rimanete sintonizzati su queste frequenze!