"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

lunedì 23 maggio 2011

Il pigottino Al, ovvero: come fare i capelli ricci ad una pigotta


Al è stato il mio secondo pigottino e il primo che ho fatto tutto da sola.
Si chiama così perchè mi è stato "commissionato" da una mia collega di nome Alda. Io l'ho accontentata, a patto che donasse all'Unicef la cifra corrispondente all'adozione di una pigotta! :-)


La mia collega aveva le idee molto chiare su come volesse la sua pigotta: maschietto, nero, con i capelli corti ricciolini. Quest'ultima parte per me era la più difficile, perchè avevo trovato solo lana semplice, non arricciata!

Come fare i capelli ricci ad una pigotta?
Dopo aver fatto diverse prove, ho sperimentato questa tecnica: ho preso quattro-cinque fili di lana molto lunghi, mano a mano li ho avvolti tra loro (torcendoli a mò di "cavatappi") e li ho fissati con dei punti a intervalli regolari, tutto intorno alla testa, fino a ricoprirla completamente.
Devo dire di essere soddisfatta di questo pigottino dai capelli ricci!

sabato 21 maggio 2011

Le stelle nel lago


Sapiente Natura
con tocco di mago
dipingi sicura
le stelle nel lago


La foto è stata scattata da Paolino sul lago D'Orta.
La poesiola è mia :-P

domenica 15 maggio 2011

Ventimila leghe sotto i mari - Jules Verne

Ventimila leghe sotto i mari è uno di quei libri che un giorno ti rendi conto di non aver mai letto.
Voglio dire: Jules Verne non è mai passato di moda - per fare un esempio, è uno degli ispiratori della corrente steampunk - e in particolare il capitano Nemo è così presente nel nostro immaginario, ed è stato di ispirazione per così tante opere (romanzi, film, cartoni, fumetti), che si ha l'impressione di conoscerlo a menadito. Ma siamo sicuri di aver "visto all'opera" il personaggio originale, che ha dato origine al mito?

Queste riflessioni mi hanno spinta alla lettura. E allora conosciamolo meglio, questo capitano Nemo:

Poteva avere da trentacinque a cinquant'anni [...] gli occhi, un po' distanti l'uno dall'altro, potevano abbracciare simultaneamente circa un quarto d'orizzonte. [...] Quando fissava un oggetto le sopracciglia si corrugavano, le palpebre larghe si avvicinavano in maniera da circoscrivere la pupilla, restringendo l'estensione della visuale, e guardavano in un modo!... Che sguardo! Come ingrandiva le cose rimpicciolite dalla lontananza! Come andava fino in fondo all'anima! Come attraversava le acque, opache per noi, e come leggeva nelle profondità del mare!

Avrete già capito che Verne è un mago nelle descrizioni ;-)
Nemo nell'anime "Il mistero
della pietra azzurra"
Dal punto di vista della personalità, Nemo è misteriosissimo: non si sa quale sia la sua nazionalità, perché si rifiuti di scendere sulla terra ferma e odi così tanto il consorzio umano. Eppure, nonostante la sua misantropia, è capace di azioni nobili e coraggiose per salvare gli uomini oppressi. Ecco cosa dice dopo aver salvato un pescatore di perle indiano da un pescecane:

Quell'indiano, professore, è figlio del paese degli oppressi. Ed io, a quel paese appartengo, e apparterrò fino al'ultimo respiro.

Nemo è al comando del celebre sommergibile Nautilus, a cui inizialmente danno la caccia gli altri tre protagonisti del libro: il naturalista Arronax, il fedele servitore Consiglio e il cacciatore di balene Ned Land. I tre verranno però catturati e costretti alla prigionia nel sommergibile.
Mentre l'impetuoso Ned Land scalpita per riavere la libertà, gli altri due provano un'ammirazione sconfinata per il capitano Nemo e la macchina da lui costruita, con cui attraversano tutti i mari. Dai climi tropicali agli iceberg del Polo Nord, le meraviglie non hanno mai fine, al punto che si arriva a scoprire il mitico continente sommerso di Atlantide.

Nemo nel fumetto
"La lega degli straordinari
gentlemen"
Va ricordato che Verne scrive di sommergibili e scafandri ben prima che questi fossero costruiti nel mondo reale! E la forza della sua scrittura sta proprio nel fatto che ogni particolare è descritto con precisione, al punto che sembra di essere veramente lì; anche se si tratta di un viaggio immaginario le ambientazioni non sono per niente vaghe e inventate di sana pianta. Anzi, ci vuole anche la giusta dose di concentrazione per seguire l'itinerario di Nemo e compagni e le classificazioni degli animali visti, ma tutto ciò aggiunge senso e fascino all'avventura, è come se anche noi stessimo guardando fuori dagli oblò del Nautilus.
Si tratta quindi di un capolavoro che ha ancora tanto e tanto da insegnare a chi si diletta a scrivere storie d'avventura!

Titolo originale: Vingt mille lieues sous les mers
Edizione: Grandi Tascabili Economici Newton, 2011
Traduzione: Fabio Giovannini
Pagine: 347
Per acquistarlo, cliccate di seguito:
Ventimila leghe sotto i mari - versione cartacea
Ventimila leghe sotto i mari - versione ebook

domenica 8 maggio 2011

Pappagalli verdi, gatti scalatori e altri animali

L'osservazione degli animali è davvero una delle cose che colorano la vita e, se si impara a guardare, anche un semplice giardino condominiale può offrire molte sorprese.


Io, per esempio, nella bella stagione vedo molte cose interessanti nel giardino che sorge in mezzo al nostro complesso di palazzine. Questo micromondo può essere diviso in tre livelli:

- Cielo: si vedono sfrecciare rondini, anatre e germani reali (che si spostano dai vari corsi d'acqua che ci sono in città); ma la cosa più soprendente sono i pappagalli verdi! Anni fa, una colonia di questi pennuti (parrocchetto dal collare) è stata liberata dall'ex zoo di Milano a Porta Venezia e ha trovato nel parco del lago nord del mio paese un habitat adatto. Io li vedo sempre da lontano, nel loro bel piumaggio brillante, mentre emettono il loro fischio molto caratteristico. Da vicino sono così:


Questa foto è stata fatta proprio nel parco del lago nord (fotografo: Carlo Galliani), l'ho presa da questa pagina.

- Alberi: tra le cime dei pini zampettano passerotti, scriccioli, pettirossi, storni, tortore, merli, bellissime gazze ladre, dai riflessi viola e verdi, e cornacchie. Può sembrare strano, ma le cornacchie (Corvus corone cornix ), per quando un po' sgraziate e  "stonate" sono animali molto belli da osservare: intelligenti e anche teneri quando, in coppia, costruiscono il nido per allevare i futuri pulcini.

- Prato: nel prato ci sono mici più o meno domestici, ma soprattutto gatti scalatori che fanno incursione nel regno degli uccelli, come questo!


E, se si è particolarmente fortunati, la sera tardi si può vedere spuntare dai cespugli un simpatico riccio!!

domenica 1 maggio 2011

Bocconcini di pollo al curry con verdurine: carote, cipollotti e peperoncini dolci


Avrete già capito che mi piace molto il curry...  oggi vi propongo una ricetta classica, il pollo al curry, rivisitata da me.

Ingredienti x 4 persone


  • Mezzo petto di pollo
  • 3 carote
  • 3 cipollotti
  • 8 peperoncini verdi dolci ("friggitelli")
  • farina
  • curry
  • vino bianco
  • sale e olio e.v.o.
Preparazione

Tagliate le carote a julienne, i peperoncini a strisce e i cipollotti a mezze rondelle.


Mettete tutto il una pentola antiaderente con un filo d'olio e un po' di sale. Coprite e mescolate di tanto in tanto, finché le verdure non saranno diventate belle morbide.


Una volta preparate le verdure, si passa al pollo.
Tagliatelo a bocconcini e infarinatelo.


Ponete i bocconcini in una padella antiaderente con un filo d'olio.


Fate rosolare qualche minuto da entrambi i lati, sfumate con vino e aggiungete il curry. Mescolate bene e  proseguite la cottura finché il pollo sarà bello dorato e cotto all'interno (10/15 minuti circa, controllate la cottura all'interno di un bocconcino per regolarvi).


Aggiungete la verdura precedentemente preparata.


Mescolate bene il tutto.


Impiattate e... BUON APPE!! :-)