"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

sabato 30 luglio 2011

In vacanza con lo gnomo - con un piccolo indovinello per i lettori!

Cari amici,

Colorare la vita si appresta a salpare per le vacanze: torneremo tra circa 2 settimane per raccontarvi il nostro diario di viaggio!

Ma lasciate che vi riveli qualcosa di più sulle nostre ferie...


Come l'anno scorso, i nostri mici se ne staranno belli tranquilli a casa, allietati dalla presenza di una nostra amica che tutti i giorni porterà loro cibo e tante coccole! Quando torneremo saranno superviziati!!

Ma la vera novità è che quest'anno io e Paolino ci porteremo in vacanza il nostro Gnomo del Rosmarino, nascondendolo nel bagaglio a mano.
Mi raccomando, non spifferatelo al personale della Ryanair!!
Io ero molto indecisa se portarlo o meno, ma alla fine ha così insistito che mi sono convinta! E poi sono sicura che sarà divertente viaggiare con un tale esperto di leggende...

Ovviamente, partendo con uno gnomo, le nostre mete non potranno che essere fiabesche!

E qui scatta l'indovinello: in che città andremo?

Come indizio vi propongo due foto, che riguardano le due capitali europee che visiteremo.



Coraggio, avete parecchi giorni per pensarci ed indovinare!

Nel frattempo, se vi siete persi il diario di viaggio irlandese che ho fatto l'anno scorso, cliccate QUI.


Buone vacanze a tutti da Colorare la vita!

martedì 26 luglio 2011

Notti di fiaba a Grazzano Visconti

Questo è il racconto - documentato - di una magica sera d'estate.
Prendete un borgo in stile neo-gotico-rinascimentale dalla bellezza irreale...


Aggiungete una notte magica, a base di fiabe e personaggi incantati...

Come potete non ottenere qualcosa di irresistibile per Colorare la Vita?

E così Vele e Paolino sabato 24 giugno partirono alla volta dell'incantevole Grazzano Visconti per partecipare alla manifestazione "Notti di Fiaba" e ora... far partecipare anche voi tramite il racconto della serata!


Grazzano Visconti è in provincia di Piacenza e come dice il nome era un territorio che apparteneva ai Visconti, che furono anche i signori di Milano. E' stato proprio Giuseppe Visconti di Modrone che, nei primi anni nel '900, restaurò il castello di Grazzano e ampliò il borgo annesso con questi edifici dallo stile inconfondibile. Il simbolo visconteo, ovvero il biscione, è presente in ogni strada. Se volete saperne di più su questo stemma nobiliare, cliccate QUI.


Grazzano non sembra vera: pare un set di un film fantasy.

Ogni angolo è magico.

Ma che borgo gotico sarebbe senza un fantasma?
Infatti c'è e si chiama Aloisa.
Come potete vedere dalla foto della sua statua, non sembra molto minacciosa, quanto più una simpatica e rotondetta donnina.

Come ogni fantasma, ha una storia triste: in vita fu oltraggiata dal marito, che si dimenticò completamente di lei al ritorno dalla guerra. Per riparare a questo torto e ottenere la sua benevolenza, tutti coloro che passano a trovarla la omaggiano portandole fiori freschi.

A Grazzano, inoltre, ci sono molti posticini dove mangiare prelibatezze emiliane e deliziose botteghe d'artigianato. Io e Paolino, proprio qui, abbiamo preso una bellissima stampa di un bosco, riprodotta su una grande lastra di abete.

In più questo comune organizza tantissime ricostruzioni storiche e feste a tema!

Sabato 25 giugno c' è stato Notti di Fiaba, una serata magica che ha avuto inizio alle 19.30.

NOTTI DI FIABA

Cosa abbiamo trovato a Notti di Fiaba? Innanzi tutto l'hostaria medievale, cono ottimo cibo a km 0 e abbondanti abbeveraggi, compresi "elisir" e "intrugli scacciasonno".

Una bella dama medievale e dietro di lei... tutti in fila per lo gnocco fritto!

La cena è stata allietata da una vecchia conoscenza: il gruppo folk-medievale Futhark. Li ricordate?? Li avevamo già incontrati al Capodanno Celtico.


Ma già durante la cena sono iniziate le sorprese: attorno a noi hanno cominciato ad aggirarsi misteriosi uomini-rettile...

E vampiri...
Vampiri combattenti

Il Governatore, vampiro di nobile stirpe
...che preannunciavano quello che sarebbe accaduto dopo: uno scontro tra vampiri, licantropi, umani e uomini rettile, presentata da un bravissimo "cronista" che ricordava vagamente il Fantasma dell'Opera.

E' stato davvero bello perché c'era tutta una storia dietro: le 4 razze erano quelle sopravvissute dopo una catastrofe nucleare, e ognuno di noi spettatori, a seconda di come eravamo disposti, doveva tenere per una fazione.
L'atmosfera era davvero magica, illuminata dai fuochi (e gli stessi uomini-rettili sputavano fuoco veramente!!). Purtroppo a quel punto era troppo buio e le mie foto sono venute tutte sfocate.

Io ero schierata dalla fazione dei licantropi, i personaggi che secondo me erano resi meglio... tutti erano truccati alla perfezione, ma loro facevano davvero impressione.

Per farvi capire com'erano, vi riporto una foto tratta dal sito di Grazzano.

E poi la serata è andata avanti tra chiromanti, giullari, fanciulle che giocavano con il fuoco, trampolieri, danze... insomma una serata magica e organizzata benissimo!

Mi raccomando, tenete anche voi d'occhio il sito per vedere le manifestazioni organizzate! http://www.grazzano.it/

domenica 24 luglio 2011

Paperblog

Da oggi Colorare la vita fa parte dei blog che partecipano a Paperblog.

Cos'è?
In pratica è una rivista on line, i cui articoli sono tutti tratti da blog. Riunisce tanti post interessanti in un unico sito, dividendoli in categorie.

Ho conosciuto questo progetto grazie a Silvia, la responsabile di comunicazione di Paperblog, che mi ha inviato una mail per invitarmi a partecipare al progetto. 
Da oggi in poi, ogni post che scriverò sarà selezionato e, in caso possa interessare i lettori della rivista on line, pubblicato nella specifica sezione.

Se volete anche anche partecipare a questo progetto, potete fare l'iscrizione: per accedere al sito cliccate qui.

Prima di iscrivermi mi sono informata, e ho riscontrato che alcuni blogger non hanno accettato di partecipare perché non è prevista una retribuzione e poi perché un post pubblicato su Paperblog "ruba" visualizzazioni al blog originale. 
Ognuno fa le sue scelte, naturalmente; io ho deciso di partecipare perché l'importante per me è diffondere il più possibile la visione colorata della vita del mio blog! :-) 


Non scrivo per guadagno, infatti Colorare non ha nemmeno la pubblicità. Inoltre credo tantissimo nel potere dei blog: da parecchi anni, ormai, leggo articoli molto più interessanti, curati e originali nei blog che nei giornali istituzionali. Quindi un magazine che raccoglie il meglio dei blog in modo ordinato per me è una bellissima idea!

E dopo tutte queste chiacchiere, andiamo al sodo... per vedere il profilo di Colorare la vita su Paperblog, e gli articoli che per ora sono stati selezionati, cliccate QUI!

Aggiornamento del 20 febbraio 2015: se cercate i miei articoli su Paperblog ora non li troverete... volete sapere il perché? Cliccate di seguito per leggere l'evoluzione della mia avventura su Paperblog. Date un'occhiata anche ai commenti per seguire tutti gli sviluppi della vicenda!

domenica 17 luglio 2011

Il libro delle cose perdute - John Connolly

Sono veramente rimasta stupita e affascinata nel leggere questo libro, anche se all'inizio non mi prendeva più di tanto.
La storia comincia col dodicenne David che perde la mamma e si ritrova con una nuova famiglia, perché il padre in breve tempo si risposa con una donna di nome Rose, che darà alla luce un fratellino. David non riesce ad accettare la nuova madre, prova gelosia nei confronti del fratellino e inizia a soffrire di allucinazioni e svenimenti. Fin qui il libro è davvero triste e amaro.
La vicenda giunge ad una svolta quando le allucinazioni di David diventano sempre più reali. In particolare, comincia a vedere l'Uomo Storto, una creatura inquietante che si aggira nei sogni degli esseri umani:
Il suo luogo era la terra dell'immaginazione, il mondo in cui si originavano le storie. Le storie cercavano sempre un modo di farsi raccontare, di farsi mettere in luce attraverso i libri e la lettura. Era così che passavano dal loro mondo al nostro.
Questa riflessione tra mondo reale e mondo dell'immaginazione è uno dei punti di forza del libro. David trova infatti l'accesso per entrare in un mondo parallelo, un Altrove in cui prendono vita i suoi incubi, popolato dall'Uomo Storto e dai protagonisti delle favole che ama tanto.
Le favole sono però molto diverse dalle versioni a cui siamo abituati: Cappuccetto Rosso, per esempio, è una maliziosa fanciulla che seduce il lupo e dà vita alla terribile stirpe dei Loup, metà umani e metà bestia.
David incontra figure paterne e gentili, come il Boscaiolo e il cavaliere Rolando, ma anche esseri terrificanti come la Strega del bosco, che si diverte ad ibridare bambini e animali per poi cacciarli.
Io, che amo le favole, sono stata veramente trascinata dalla storia. Mi è piaciuto come Connelly abbia saputo rendere il carattere delle favole originali, un intrico dei sogni più incantevoli e degli incubi più primordiali che può originare la mente umana.
Il finale è toccante e profondo, mi ha fatta commuovere.
La chiave di tutto è il Libro delle cose perdute, che rivela la vera origine del mondo in cui approda David e simboleggia i ricordi di ognuno di noi, tutto ciò che eravamo una volta, ma che possiamo continuare ad essere se continuiamo a sognare.
Perchè in ogni adulto abita un bambino di un tempo, e in ogni bambino vi è l'adulto che verrà.
Titolo originale: The book of lost things
Traduzione: Stefano Bortolussi
Edizione: Rizzoli, 2008
Pagine: 348
Prezzo: 19,50 €

domenica 10 luglio 2011

Pearl Jam, The fixer - testo e traduzione

Ma quanto mi piacciono i Pearl Jam?
Ho comprato da poco il loro ultimo CD, Live on ten legs, una raccolta di successi registrati interamente dal vivo: una carica di energia! Il cantante, Eddie Vedder, ha una voce potente e bellissima. 
Se qualcosa va storto e volete tirarvi su, vi consiglio di ascoltare The fixer e leggere attentamente il testo... anzi: siccome Colorare la vita oggi si sente un blog particolarmente generoso ;-) lo traduce per voi!
Ecco la mia traduzione, seguita dal testo originale.


Traduzione:


L'AGGIUSTATUTTO


Quando qualcosa è scuro, lascia che io ci infonda un po’ di luce
Quando qualcosa è freddo, lascia che io ci metta un po’ di fuoco
Se qualcosa è vecchio, lascia che io ci metta un po’ di brillantezza
Quando qualcosa se ne va, voglio combattere per riaverlo indietro

Yeah, yeah, yeah 
Combattere per riaverlo indietro 
Yeah, yeah, yeah 

Quando qualcosa è rotto, voglio metterci una pezza per aggiustarlo
Se qualcosa è annoiato, voglio metterci un pizzico di passione
Quando qualcosa è giù, voglio sollevarlo un po’
Quando qualcosa è perso, voglio combattere per riaverlo indietro

Yeah, yeah, yeah 
Combattere per riaverlo indietro 
Yeah, yeah, yeah 

Quando i segnali sono contrastanti, voglio metterci un po’ di chiarezza
Se non c’è amore, voglio provare ad amare di nuovo

Dirò le tue preghiere
Starò al tuo fianco
Troverò un modo per farci luce

Scaverò il tuo sepolcro
Danzeremo e canteremo
Voglio dire, potrebbe essere l’ultima occasione della nostra vita!

Yeah, yeah, yeah 
Combattere per riaverlo indietro 
Yeah, yeah, yeah
 


Testo originale:


THE FIXER


When something's dark, lemme shed a little light on it 
When something's cold, lemme put a little fire on it 
If something's old, i wanna put a little shine on it 
When something's gone, i wanna fight to get it back again 

Yeah, yeah, yeah 
Fight to get it back again 
Yeah, yeah, yeah 

When something's broke, i wanna put a bit of fixing on it 
If something's bored, i wanna put a bit exciting on it 
When something's low, i wanna a little high on it 
When something's lost, i wanna fight to get it back again 

Yeah, yeah, yeah 
Fight to get it back again 
Yeah, yeah, yeah 

When signals cross, i wanna put a little straight on it 
If there's no love, i wanna try to love again 

I'll say your prayers 
I'll take your side 
I'll find us a way to make light 

I'll dig your grave 
We'll dance and sing 
What say, could be our last lifetime!

Yeah, yeah, yeah 
Fight to get it back again 
Yeah, yeah, yeah 


E adesso gustatevela cantata direttamente da Eddie Vedder:


giovedì 7 luglio 2011

Il libro dell'estate - Tove Jansson

Tove Jansson è un'autrice finlandese a cui sono veramente legata, perchè mi ha fatto trascorrere delle ore indimenticabili, durante la mia infanzia, grazie a suoi libri sulla Valle dei Mumin.


I Mumin sono dei teneri troll che assomigliano vagamente a piccoli ippotatami: Tove ha dedicato una saga di libri a loro e a tutti i loro amici, una fauna di personaggi fatati nati dalla sua fantasia. La cosa più incredibile sono le avventure che i personaggi vivono: cacce alle comete, scoperte di relitti marini, rappresentazioni teatrali itineranti... ogni personaggio ha una sua psicologia ben delineata, con pregi e difetti: c'è chi è più mansueto e chi dispettoso o anche propriamente fastidioso.

Da grande ho voluto riprendere in mano questa autrice e ho scoperto che ha scritto anche dei libri per adulti.
L'inizio di questo "Libro dell'estate" mi ha lasciata un po' stranita, con i suoi dialoghi veloci inseriti direttamente nella narrazione, senza le virgolette. Ma ci ho messo poco ad entrare nella storia, anche perchè moltissimi argomenti mi erano familiari.
I personaggi principali sono Sofia, una bambina, e sua nonna; ma a dire la verità, l'autentica protagonista è l'isola dove vivono. Come nei libri da lei scritti per l'infanzia, l'autrice esprime la sua passione per il mare, i bagni, i gigli acquatici, i relitti portati sulla battigia e la tremenda fascinazione delle mareggiate. Altri argomenti cari a Tove sono la descrizione della notte di Mezz'estate e la repulsione per i divieti e i cartelli di proprietà privata.
Il rapporto da nipote e nonna è tutt'altro che banale: l'infanzia non viene vista in modo idilliaco, e i processi che fanno crescere la bambina passano attraverso momenti difficili, di incompresione e a volte amare scoperte.
Un piccolo romanzo che mi è piaciuto per il suo essere in bilico tra descrizioni fiabesche e concretezza realistica.

Se siete curiosi di leggerlo, cliccate di seguito:
Il libro dell'estate

domenica 3 luglio 2011

Mini guida di Dublino, da scaricare!!

Cari amici,

oggi ho deciso di creare per tutti coloro che vogliano visitare la splendida e vivace città di Dublino una mini guida, che potete scaricare gratuitamente.
Cliccate sulle singole pagine di anteprima, per leggerle a dimensione intera e stamparle:


Perchè questa idea?
Il fatto è che mi sono resa conto di aver tralasciato molte info interessanti sulla città, quando ho pubblicato il diario di viaggio l'anno scorso.
Così ho pensato: perché non farne un pratico riassunto e metterlo a disposizione dei lettori che vogliano avere sottomano una piccola "traccia" sulle cosa fa fare/visitare nella capitale irlandese?

COSA POTETE TROVARE NELLA MINI GUIDA

La risposta a un po' di domande, come:
- perché visitare Dublino?
- dove posso ascoltare musica dal vivo irlandese?
- dove posso trovare chi mi racconti favole tradizionali irlandesi?
- aiuto, come potrò nutrirmi in un paese per niente mediterraneo?
- posso vedere un po' di verde irlandese anche in città?
- dove posso fare shopping?
- quali sono i principali musei/chiese/luoghi di interesse?

Se poi volete vedere foto e altri approfondimenti del mio diario di viaggio, potete comunque dare un'occhiata QUI.

BUONA LETTURA!