"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

domenica 22 luglio 2012

Vacanze in Val di Non!!

Cari amici,
quest'anno farò la prima vacanza rilassante della mia vita :-D

La Val di Non. Foto tratta da  http://www.benessereviaggi.it/
Gli altri anni vi avevo descritto vacanze avventurose in diverse città europee: Saarbrucken, Metz e Vianden, Dublino, Copehagen, Stoccolma!!
A me e al mio Paolino piace scoprire nuove culture e nuovi modi di vedere la vita!


Quest'anno dovevamo andare in Germania, ma all'ultimo ci è saltato il viaggio. Così ci siamo ritrovati a pensare cosa ci sarebbe piaciuto fare, ed abbiamo sentito il bisogno di rilassarci, di allontanarci dallo stress dell'ultimo anno lavorativo e di "vivere lentamente" e a contatto con la natura almeno durante le nostre vacanze! E detto questo... il magico Trentino è diventato il nostro pensiero comune!
Per la precisione, staremo 2 settimane a Don, un paesino piccolissimo nella Val di Non.


Devo ammettere che nella decisione ha influito anche il nostro Gnomo del Rosmarino, che da tempo ci consigliava il Trentino: lì il Piccolo Popolo ci sta davvero bene! Chissà se grazie al mio gnometto scoprirò qualche leggenda interessante...



Per le prime settimane d'agosto, quindi, Colorare la vita sarà in vacanza, tra le coloratissime cime rosa delle Dolomiti!
Buone vacanze a tutti e ci risentiamo al mio ritorno... con lo zainetto pieno di foto e storie montane da raccontarvi!

domenica 15 luglio 2012

Consigli su cosa vedere a Stoccolma- il video!

Beautiful Stockholm - Bellissima Stoccolma on PhotoPeach

Il video di oggi è stato creato per consigliarvi - in modo divertente - cosa vedere a Stoccolma! E' un piccolo viaggio virtuale in compagnia della musica degli Abba, mitico gruppo pop svedese.
Mi sono resa infatti conto di avervi parlato diffusamente dei miei viaggi a Dublino e Copenhagen, mentre Stoccolma è rimasta un po' in secondo piano... il video di oggi nasce per colmare questa lacuna.
Buona visione!

martedì 10 luglio 2012

Neopaganesimo. Perché gli dei sono tornati - Francesco Dimitri

Questo breve saggio di  Francesco Dimitri - preciso e avvincente - ci fa conoscere il Neopaganesimo, cioè un movimento culturale (piuttosto che una religione vera e propria) che prevede la riscoperta delle antiche divinità.

Il Neopaganesimo racchiude innumerevoli correnti di pensiero, ma naturalmente tutte hanno qualche punto in comune. Uno dei più importanti è il fatto di contrapporsi alle religioni monoteiste, che hanno messo al centro del loro credo un solo dio (maschio), portando una serie di conseguenze: in primo luogo è stata negata l'esistenza di tutte le altre divinità. In secondo luogo è stata tolta dal Pantheon la parte femminile. In tutte le religioni cosiddette pagane, invece, era presente sempre una controparte femminile: Iside e Osiride, Zeus e Giunone, Giove ed Era, Freyr e Freya ecc.
Ora, non è che i Neopagani credano effettivamente a Iside e Giunone, o perlomeno non tutti. Il concetto importante è credere in due principi complementari che danno inizio alla vita. Questa "forza" - che può essere considerata più o meno divina - è il motore del mondo.

Per giungere a queste conclusioni, Dimitri ci porta alla scoperta di alcune correnti significative del Neopaganesimo. La prima, certamente la più famosa, è la Wicca.
Agli albori della Wicca Dimitri colloca Aleister Crowley, un occultista che col suo comportamento anticonvenzionale si meritò una certa fama nella sua epoca (1875-1947). Fu lui a dare il la ad una nuova "religione magica", in cui prendevano posto gli antichi dei.
Ma il vero "papà" della Wicca è Gerald Gardner: nel suo libro Withcraft Today
affermava di essere in contatto congli ultimi praticanti di questa religione, i quali "chiamavano se stessi i Wica, la gente saggia"
Dimitri è molto obiettivo e chiarisce subito che l'esistenza di questa antica congrega religiosa è un'invenzione di Gardner. L'importante, comunque, è che Gardner diede inizio al movimento Wicca vero e proprio, originandone miti e storia, simboli e invenzioni. Perché è proprio questo il punto cruciale del Neopaganesimo: la cosa più importante è il simbolo, usato per rappresentare qualcosa di profondo in cui credere. Non si adora il simbolo in sè per sè, quanto più il concetto che rappresenta (se accendo una candela per un rito, più che l'oggetto candela sto omaggiando la luce solare che essa rappresenta).

Questo concetto ha portato alla creazione di correnti Neopagane che portano all'estremo la "relatività" dei simboli che si possono scegliere. I Discordiani, per esempio, si definiscono adoratori di Eris, cioè il Caos che governa il mondo. La "rivelazione" di Eris avvenne in un campo da bowling, tramite una pergamena portata da un grosso scimpanzé. E' chiaro che qui l'intento è parodistico: si fa il verso alle religioni "istituzionali", inventando una mitologia strampalata adatta ad un mondo governato dal Caos.

La relatività dei simboli, comunque, ha anche portato alla nascita dei Wiccan eclettici, cioè i membri o simpatizzanti della Wicca che non operano in congreghe, ma da soli, scegliendosi i propri simboli e i propri riti. Dimitri afferma:
Il segreto del successo della Wicca è tutto qui, nella sua capacità di riunire professori universitari e idraulici, scrittori di fantasy e occultisti, psicologi e giocatori di ruolo, dando a ciascuno gli strumenti per costruirsi la propria religione.
L'ultimo capitolo è dedicato all'intervista di una Wiccan romana, davvero interessante per chi vuole saperne di più su questa corrente di pensiero.
Concludo con un'affermazione sugli Dei, tratta dall'intervista:
Sono dei simboli che noi coscientemente scegliamo. Alcun pagani hanno la sensazione che in realtà il Divino possa comunque essere ricondotto a una o due entità, che a livello superiore sono una cosa sola. Il Dio e la Dea sono comunque "Divino", per cui lo puoi vedere come uno, anche se sono due.

venerdì 6 luglio 2012

Like the moon, Stella Robi

Oggi vi parlerò di "Like the moon", un ebook con una storia molto interessante per chi come me (e anche come voi lettori, ne sono sicura!) crede nella creatività dei blog e nelle collaborazioni che possono nascere su internet!
L'editrice di "Like the moon" (Annalisa Uccheddu) è stata una delle prime lettrici della storia, che è nata a puntate nel blog Verso il Nadir. Grazie a questa e ad altre storie conosciute su internet, Annalisa ha deciso di  dare vita alla casa editrice Siska editore, la cui linea editoriale mi piace molto:

Attraverso i propri ebook. Siska Editore intende promuovere la passione per la lettura e per la cultura, per la scrittura e per ogni forma di creatività. Siska ama la lettura e i libri cartacei, talmente tanto che questa sua passione è sconfinata nel digitale: c'è molto che i libri cartacei possono imparare dai cugini digitali e viceversa. 
Nei suoi ebook, Siska si avvarrà non solo di illustrazioni e di immagini fotografiche, ma anche di contenuti multimediali. In questo campo, la tecnologia continua a fare passi in avanti, e ciò che non ci sarà possibile realizzare adesso lo faremo molto presto.

E ora che vi ho raccontato questa bella storia di creatività 2.0, passo a raccontarvi la trama dell'ebook, che l'ufficio stampa di Siska mi ha fatto gentilmente scoprire!

"Like the moon" è un giallo incalzante, con protagonista la dolce Wendy, una ragazza americana che finisce nei guai a causa dell'amica Lily, la quale ingenuamente non riesce a resistere alla curiosità di aprire una misteriosa busta. Cosa conterrà la busta di tanto pericoloso? E soprattutto, dov'è finita dopo che Lily l'ha nascosta in un posto apparentemente sicuro? Ce la farà Wendy a sfuggire da chi la vuole ingannare e probabilmente uccidere? Queste domande ci tengono attaccati alle pagine fino alla fine.

I colpi di scena di susseguono sapientemente. Niente è come appare: proprio come la luna, molti personaggi e situazioni nascondo una faccia che nessuno si immaginerebbe. Chi può sembrare un salvatore all'improvviso può scomparire di scena, e chi sembra una minaccia magari è meno pericoloso della persona a cui stiamo raccontando i nostri segreti...
Ogni personaggio è ben delineato, le emozioni non mancano e c'è anche una storia d'amore che mi ha appassionata *___* anche se ovviamente non è una love story da commedia, ma assomiglia di più al rapporto che ha il gatto col topo!

Lo stile è rapido e scorrevole, i capitoli brevi. All'inizio ero uno "straniata" da questo tipo di scrittura così veloce e pensavo che fosse unicamente legato all'iniziale stesura per il blog. Però poi ho preso dimestichezza con lo stile e mi sono resa conto che effettivamente è adatto al tipo di storia, che si sviluppa con un ritmo spedito e dinamico.

Un giallo appassionante e ben scritto, con personaggi che colpiscono, lo consiglio a tutti!
Da segnalare anche i contenuti multimediali come podcast, soundtack (una sorta di colonna sonora per ciascun capitolo), link e foto!

lunedì 2 luglio 2012

Rock of ages

Rock of ages è un film che vi farà venire voglia di cantare a squarciagola le canzoni rock degli anni '80!
Inizia con Paradise city dei Guns N' Roses sparata a tutto volume sui titoli di testa, canzone inserita nell'album "Appetite for Destruction" nel 1987, anno in cui è ambientato il film.

La storia strizza l'occhio alle classiche commedie dell'epoca (anche della nostra epoca a dire il vero): ecco la  classica ragazzina bionda con gli occhi azzurri - Sherrie - che parte con la sua valigia dalla provincia per approdare a Hollywood e sfondare come cantante; qui incontra il bel Drew, di cui si innamora. Però la trama è solo un pretesto per mettere in scena il vero protagonista: il rock! E d'altra parte i personaggi che bucano lo schermo non sono Sherrie e Drew, ma Alec Baldwin nei panni del burbero proprietario del mitico locale Bourbon Room; Catherina Zeta Jones, superba nei panni di una "first lady" che lotta con la musica sovversiva del Bourbon e soprattutto lui, la vera star... Tom Cruise che interpreta il cantante Stacee Jaxx!

Stacee Jaxx è un personaggio d'invenzione che Tom Cruise dichiara essere ispirato a Ozzy Osbourne, Alice Cooper e Axl Rose. Non ho parole per descrivere la sua interpretazione, ricca di fisicità, passione e comicità al tempo stesso. E' così realistico che Paolino mi ha detto: "secondo me quando ha fatto la prima ripresa si era davvero risvegliato dopo una sbronza, se no non poteva essere così credibile"! Standing ovation per Tom!!

Si tratta di un film autoironico, divertente e ricco di buona musica, l'ideale per passare 123 minuti di puro piacere!

Ecco dove poter trovare Rock of ages nei vari formati:

Rock of ages - DVD
Rock of ages - Blu-Ray
Rock of ages - colonna sonora