"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

giovedì 31 ottobre 2013

Fiaba di Halloween: La maledizione di Sayuri

In un piccolo villaggio giapponese, un giorno nacquero due gemelle di nome Yuki e Sayuri.
Yuki aveva occhi e capelli neri, come tutti gli altri abitanti del villaggio, mentre Sayuri aveva gli occhi azzurri e i capelli viola. Aveva ereditato questi tratti da un potente demone con cui era imparentata la sua famiglia.

Nonostante la differenza di aspetto, Yuki e Sayuri si volevano molto bene e avevano un legame speciale. Se si prendevano per mano potevano addirittura comunicare telepaticamente.

Un giorno, quando ormai le fanciulle avevano diciotto anni, ci fu un'allegra festa di fine ottobre al villaggio, che si concluse con variopinti fuochi d'artificio.
Mentre tutti erano col il naso all'aria ad ammirarli, successe un fatto inspiegabile: Sayuri sparì. Al termine dello spettacolo Yuki non la trovò più. I membri del villaggio la cercarono per mesi e mesi, fino a inverno inoltrato, ma di lei non c'era traccia.
Villaggio nella neve, Hiroshige
Yuki allora partì per un lungo viaggio per l'intero Giappone, chiedendo se qualcuno avesse visto la gemella.

Dopo anni e anni, in un villaggio sperduto, una ragazza le raccontò che, facendo le pulizie nella cantina del giocattolaio del paese, aveva visto una bambola a grandezza naturale con i capelli viola e gli occhi azzurri.

Nottetempo Yuki si intrufolò nella casa con una candela per far luce sul mistero.


L'abitazione del giocattolaio era piena di modellini raffiguranti animali di ogni tipo, tanto accurati da sembrare veri.
Infine, arrivò alla cantina e... sorpresa! La luce della candela rischiarò una bambola che era una perfetta riproduzione della sorella!

Yuki le prese la mano e percepì l'anima di Sayuri ancora vitale, sotto quel guscio da giocattolo. La povera sorella le riferì telepaticamente che il giocattolaio era in realtà un imbalsamatore e faceva collezione di creature rare. Per questo l'aveva rapita e ricoperta di una resina particolare, che aveva congelato il suo aspetto; però lei era sopravvissuta grazie ai poteri ereditati dall'antenato demone.

Per anni e anni era rimasta cosciente, senza poter muovere un solo muscolo o comunicare con qualcuno!

Avendo sentito tante volte parlare il giocattolaio, Sayuri sapeva dove si trovava il liquido in grado di sciogliere la resina. Yuki seguì le sue indicazioni, la liberò da quell'atroce maledizione e insieme poterono tornare dalla loro famiglia.

Prima di partire, però, avevano un compito da portare a termine... forse potete capire di cosa di tratta, se vi capita di visitare la casa del giocattolaio.
Lui è sparito misteriosamente, ma in cantina potete ammirare una bambola a grandezza naturale che lo riproduce fedelmente.

domenica 27 ottobre 2013

Favole di Halloween

Ormai le favole di Halloween sono una tradizione consolidata per i lettori di  Colorare la vita :-)
Fin dagli albori del blog, nel 2008, ogni anno non ci siamo mai fatti mancare la nostra storia del brivido e del mistero.

E anche questo ottobre sarà così!
Giovedì 31/10, in serata, pubblicherò l'annuale favola di Halloween... qualche anticipazione? Sarà ambientata in Giappone e parlerà di due gemelle dai poteri paranormali! Ecco a voi la locandina di La maledizione di Sayuri:

Ma se avete già voglia di entrare in  atmosfera, vi consiglio gli scritti degli anni passati.
Ecco l'elenco completo:

Nel 2008 ho scritto un'introduzione generale: Halloweenper leggerla cliccate QUI
Potrete scoprire la storia di Halloween, festività molto antica e di origine europea, al contrario di quanto si creda! Scoprite gli antichi significati di questa festa, il cui nome celtico è Samhain...



Nel 2009 ho scritto il primo racconto di Halloween, Sonno pericoloso: per leggerlo cliccate QUI
I protagonisti sono una ragazza dai capelli ondulati e il suo gatto Behemont, che proteggerà la sua padroncina da streghe e altre minacce di Halloween.


Nel 2010 è la volta di un'antica leggenda irlandese, Jack O'Lantern,per leggerla cliccate QUI
...e scoprite il personaggio che originò l'uso di intagliare le zucche ad Halloween!!




Il 2011 è stato l'anno de La bambola fantasmaPer leggere anche questa storia, cliccate QUI
In questa fiaba la strega Nalù dà vita a delle bambole viventi, tra cui la piccola Etherea, che vive in un cimitero...


L'anno scorso, invece, abbiamo conosciuto Shannon e il lupo. Se non li conoscete ancora, cliccate QUI.
E' una storia ambientata nel Massachussets XXVII secolo e parla della giovane Shannon, accusata di stregoneria e vendicata da un misterioso lupo...

NON PERDETEVI IL RACCONTO DEL 2013, LA MALEDIZIONE DI SAYURI!

AGGIORNAMENTO: potete leggere La maledizione di Sayuri QUI!

domenica 13 ottobre 2013

L'isola greca Hydra

Cari amici, oggi colorerò le vostre giornate autunnali con le immagini dell'isola greca Hydra.


In molti, sia nei commenti al blog sia di persona, mi avete chiesto di vedere un po' d'immagini dell'isola... ed eccola qua!
Hydra non è tra le mete più conosciute, ma è fantastica. Al suo interno sono banditi i mezzi a motore, quindi si può girare a piedi in tutta tranquillità. Come potete vedere, colpiscono subito i suoi colori vivaci.


Ecco qualche angolo tipico.




Questa chiesa costruita in mezzo a un'isoletta sembra una perla incastonata nel blu zaffiro del mar Egeo...


Perfino la farmacia ha un aspetto da fiaba!


Come già detto, nessun mezzo a motore può entrare nell'isola, perciò i gatti possono attraversare tutte le strade senza problemi. Se volete vedere i felini di Hydra, vi consiglio il mio post dedicato esclusivamente a loro.

Inoltre c'erano tantissime cicale che cantavano tutto il giorno.


E non essendoci macchine né motorini, la gente si sposta con gli asinelli...


... o coi cavalli.

Vi ho accennato al blu zaffiro dell'Egeo, e ora ve lo faccio vedere ancora meglio.
Il colore del mare della Grecia mi ha colpita tantissimo, non avevo mai visto un'acqua di un blu tanto intenso.


Anche le spiagge sono bellissime. Si possono raggiungere a piedi oppure in battello.


Per queste ragioni Hydra è l'ideale per chi cerca una vacanza tranquilla, all'insegna della natura, delle camminate... e ovviamente delle immersioni! Non potete dimenticare maschera e boccaglio per ammirare i coloratissimi pesci del fondale (come i variopinti pesci pappagallo).
Qua sotto potete vedermi all'opera :-)


Inoltre, in una delle nostre camminate, ci siamo imbattuti in una curiosa mostra all'aperto!


Inquietanti e ironiche figure di creta si stagliano contro il blu del cielo e del mare...


E' stata una vera sorpresa per noi imbatterci in queste opere, sembrava di essere dentro la strana fantasia onirica di un artista!

La mia scultura preferita era questa sirena:


Si tratta di un'esposizione di opere organizzata all'interno del'ex-macello di Hydra e commissionata dalla fondazione Deste. Il progetto è dell'artista svizzero Urs Fischer, che al momento dell'inaugurazione ha anche invitato i partecipanti a contribuire con delle sculture aggiuntive.
Se volete maggiori info, ecco una pagina interessante.

Infine, non posso non parlarvi dell'accogliente struttura che ci ha ospitati, l'Hotel Mistral.


Le camere erano pulitissime, il personale gentile e accogliente e le colazioni fantastiche... bè, lascio giudicare a voi!!


In generale, in Grecia ci siamo trovati benissimo. Abbiamo incontrato persone molto socievoli e ci è sembrato di essere a casa. E' stato inoltre il primo viaggio all'estero dove ho mangiato bene!!! :-) Tra l'altro a Hydra ci eravamo affezionati a una taverna vicino al nostro albergo, dove eravamo diventati clienti fissi e per questo ricevevamo sempre un trattamento di favore!

PS. Vi ho parlato di Hydra perché è una meta poco conosciuta, ma in realtà siamo stati tre giorni anche ad Atene.

Non vi dico l'emozione che ho provato nel vedere l'Acropoli, lo Stadio Olimpico, la maschera di Agamennone, e tutte le sculture studiate nei libri del liceo e dell'università!! *___*
Io volevo fortemente vedere la capitale greca, nonostante tutti ce la sconsigliassero perché trafficata e afosa. Ma come per ogni cosa, bisogna farsi un'opinione personale! Siamo stati fortunati perché abbiamo trovato un clima piacevole e ventilato (ed era luglio!) e poi ho amato tantissimo la città, soprattutto la magica atmosfera del quartiere Plaka. Non sono stata per niente delusa, anzi, Atene mi ha piacevolmente sorpresa!
Quindi è stata una vacanza perfetta sotto tutti i punti di vista!!

domenica 6 ottobre 2013

Il cucciolo di foca


"Una volta, sugli scogli di Rhu Arisaig,  raccolsi un piccolo di foca marrone che avrà avuto uno o due giorni al massimo - aveva ancora il morbido mantello bianco da lattante che si perde molto spesso nel grembo materno - e sembrava in tutto e per tutto un giocattolo disegnato per la gioia di un bambino. Era caldo e paffuto, non solo non spaventato, ma anche imbarazzantemente affettuoso, e lo rimisi giù con un certo dispiacere. Ma non fu facile abbandonarlo perché non appena mi allontanai, mi corse dietro trascinandosi e incurvandosi facendo come una gobba. Dopo aver tentato per alcuni minuti di togliermelo di torno, provai a nascondermi dietro a uno scoglio, ma mi scoprì con incredibile prontezza. Finalmente mi issai sulla barca e remai via velocemente, ma dopo venti metri era di nuovo accanto a me mordicchiando un remo. Ero disperato e non sapevo cosa fare di questo inatteso trovatello, la cui ansiosa madre stava intanto dando in smanie a venti metri di distanza, quando improvvisamente egli rispose ad uno dei suoi richiami e i due si allontanarono insieme, il piccolo per ricevere senza dubbio la prima ramanzina della sua vita."

Gavin Maxwell, L'anello di acque lucenti

Purtroppo non tutte le foche hanno la fortuna di incontrare un naturalista, molte fanno incontri ben più drammatici.
Colgo l'occasione per mostrarvi questa immagine:


sabato 5 ottobre 2013

Gli Dei del Pozzo di Gianluca Turconi

Cari amici di Colorare,

ricevo e condivido con piacere una segnalazione da parte di Eterea Comics & Books, giovane casa editrice digitale free (sito), dedicata alla narrativa fantastica e alla fantascienza.

La novità segnalata è il romanzo illustrato, di genere science fantasy, "Gli dei del pozzo" di Gianluca Turconi.
Ecco la bellissima copertina:



E ora qualche info più specifica proveniente dalla casa editrice!

TRAMA:

Scienziati e Paladini, uomini e Dei: lotte cosmiche nel romanzo science fantasy "Gli Dei del Pozzo" di Gianluca Turconi, edito da Eterea Comics & Books.

Entriamo nella Trilogia del Pozzo, con questo primo volume.

Gli Universi collidono, passato e presente si fondono in preparazione di una battaglia finale con il Destino, in un romanzo che mescola fantascienza, fantasy e orrore cosmico.

In questa densa opera, una narrazione serrata trasporta il lettore dal sole dei corrotti Caraibi odierni alle brume e al fango dell'Europa dei secoli bui medievali: un gruppo di scienziati e mercenari, in un'inattesa alleanza con paladini e streghe, dovrà affrontare gli orrori sovrannaturali propagatisi nell'Impero franco di Carlo Magno, per scoprire che l'immensa posta in gioco oltrepassa il Tempo e lo Spazio.

Un giovane contrabbandiere di nome Scott sonnecchia nella corrotta Belize City finché non viene coinvolto dagli scienziati Astrid Arnberg e Lucious Morris nel tentativo disastroso di ripetere un controverso esperimento scientifico al centro di un uragano.

Il coraggioso paladino Rollant, signore della marca di Spagna, dopo la sua caduta in disgrazia presso la corte di Carlo Magno deve affrontare battaglie inaspettate, con l'Impero invaso da esseri sovrannaturali e la Corte dominata dal misterioso Esegeta.

Tempo e Spazio si annullano e vigliacchi ed eroi, uomini del passato e del presente, vecchi e bambini dovranno unire le forze per contrastare l'espansione del mostruoso Pozzo e confrontarsi con l'Intelligenza oscura che lo domina.

Dodici capitoli di azione e mistero, orrore e misticismo impreziositi dalle illustrazioni di Lorenzo Daddi che portano alla vita protagonisti e creature.

L'AUTORE:


Gianluca Turconi, nato nel 1972, già più volte finalista al Premio Alien per la narrativa fantascientifica e vincitore della XIII Edizione del Premio Lovecraft per la narrativa fantastica, ha effettuato studi linguistici e giuridici, e attualmente vive e lavora in provincia di Monza e Brianza.
Da quasi un ventennio sostenitore del Software Libero, è stato uno dei fondatori del progetto di marketing internazionale, di documentazione e di localizzazione italiana della suite software Apache OpenOffice, nonché curatore del dizionario italiano utilizzato dai programmi software Google Chrome, Mozilla Firefox e Thunderbird.
Nell’ambito della narrativa fantastica e sportiva ha pubblicato per case editrici e riviste specializzate nazionali e straniere (Delos Books, Axxon, Graphe, DiSalvo, A3), ha rivestito il ruolo di editor per il romanzo «Figlio della schiera» di Giampietro Stocco (Chinaski) e di selezionatore e coordinatore della traduzione per l’antologia di narrativa fantascientifica in lingua spagnola “Schegge di futuro”.
Biografia/bibliografia completa disponibile su: http://www.letturefantastiche.com/autore.html

DATI INDENTIFICATIVI DELL'OPERA:

Titolo: Gli Dei del Pozzo
Autore: Gianluca Turconi
Editore: Eterea Comics & Books
Pagine: 520 (indicative, in formato per iPad)
Costo: euro 4,99
ISBN: 
9788890871153
Note: romanzo illustrato


ILLUSTRAZIONI, BOOKTRAILER, CAPITOLI FREE E VENDITA:


Lettura gratuita dei primi capitoli del romanzo
Librerie on line consigliate per l'acquisto dell'opera
Amazon: http://www.amazon.it/Gli-Dei-del-Pozzo/dp/B00F98K1T8/
Kobo: http://www.kobobooks.it/ebook/Gli-Dei-del-Pozzo/book-Zc_qLZfDPUW4nQKUM7ZNhw/page1.html?s=pIbxl3Ra8EuAqBx6z6fHRg&r=1
BookRepublic: http://www.bookrepublic.it/book/9788890871153-gli-dei-del-pozzo/ 

Il romanzo può comunque essere acquistato nella propria libreria on line di fiducia.