"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

giovedì 21 novembre 2013

C'era una volta... un meme che parla di favole!

Cari amici di Colorare,
chi segue il blog da un po' di tempo conosce bene il mio amore per le favole antiche!
Non potevo esimermi quindi dal parlarne ancora un po' attraverso un meme sulle favole, dal titolo "'C'era una volta"!

Ringrazio la mia amica Silvia, perché ho scoperto questo meme attraverso il suo blog!
Se volete leggere anche le sue risposte, cliccate qui.

Ma ora veniamo al dunque.

C'era una volta...

1) Qual è la tua fiaba preferita?

Due fiabe si contendono il primato nel mio cuore.

La prima è Biancaneve, nella versione in cui l'ho conosciuta quand'ero molto piccola. Non sapevo ancora leggere e così mia mamma, coi punti del budino, mi comprava le favole da ascoltare con quei minigiradischi che esistevano degli anni '80... che bei ricordi!
La favola iniziava all'incirca così:
"C'era una volta una donna che desiderava tanto diventare mamma. Un giorno d'inverno, mentre cuciva alla finestra, si punse con un ago. E allora desiderò che le nascesse una bambina con le labbra rosse come quel sangue, la pelle bianca come la neve che scendeva dietro al vetro e i capelli neri come l'ebano che incorniciava la finestra".
Quell'incipit così vivido mi ha sempre incantata, non me lo scorderò mai!

La seconda è La Sirenetta, nella versione di Andersen. Prima ho visto il cartone Disney (al cinema, avevo circa sette anni), poi qualche anno dopo ho letto l'originale e sono stata rapita dalla bellezza e dalle delicatezza della favola del grande maestro.
Per chi può essere interessato: ne ho parlato approfonditamente QUI.

2) Quale quella più odiata?

Da piccola sono stata traumatizzata da Hansel e Gretel perché trovavo tristissimo e crudele il fatto che i protagonisti venissero abbandonati dei genitori. L'unica paura della mia infanzia, infatti, era proprio quella di essere abbandonata.

3) Qual è il tuo cartone animato Disney preferito?

Il mio cartone Disney preferito in assoluto è Fantasia del 1940.

Se parliamo di favole, però, occorre fare un discorso a parte.
Quando da piccola ho visto La sirenetta sono rimasta folgorata, non avevo mai visto un cartone così bello. Per molto tempo è rimasto il mio preferito.
Poi però, quando ho letto la fiaba originale di Andersen, ho cominciato a cambiare idea. La versione Disney, per quanto bella, è una semplificazione eccessiva del capolavoro originale.

Ora mi piace di più La bella e la Bestia, forse perché mi rispecchio in Belle e nel suo amore per i libri.

Ma ho adorato anche Rapunzel...

4) Quale sogno vorresti che la bacchetta magica della Fata Madrina rendesse vero?

Mmh... ho tanti sogni! Andare in Giappone, vedere i miei cari realizzarsi ed essere felici... e poi sì, mi piacerebbe anche pubblicare un libro di favole!!

5) Il tuo cattivo preferito?

Il lupo cattivo. Ho sempre amato gli animali e mi è sempre dispiaciuto che facesse quella fine :-(
Stesso discorso vale per la balena di Pinocchio... amici di famiglia mi raccontano che piangevo disperatamente quando veniva "affumicata" nel cartone Disney o___O

6) E adesso il principe azzurro dalla quale vorresti essere salvata...

Il principe dei ladri: Robin Hood!

7) Quale dei sette nani ti rappresenta di più?

Pisolo, perché amo dormire!!

8) Se Mago Merlino potesse tramutarti in un animale per un giorno, quale vorresti essere?

Uno dei miei gatti... li invidio sempre quando se la dormono alla grande nella loro cestina, mentre io devo svegliarmi presto per andare al lavoro! :-)

9) Se fossi Raperonzolo, come trascorreresti le tue giornate chiusa nella torre?

A leggere e scrivere favole... e ovviamente dormire!!

10) E... ora scrivi la prima frase che ti viene in mente di una delle canzoni Disney!

I sogni sono desideriiiii... di felicitàààà (Cenerentola).

11) Quale frase ti sussurrerebbe più spesso all'orecchio il Grillo Parlante se lo avessi sulla tua spalla?

Sii più ordinata e meno pigra!

12) Se tu possedessi la scarpette rosse di Dorothy dove vorresti che ti trasportassero?

In una fiaba tradizionale irlandese... così potrei conoscere i Leprechaun e tutti gli altri folletti del loro folklore, e magari vedere un autentico cerchio di fate!

13) Se dico "C'era una volta..." come proseguiresti la frase? 

"...un giovane gnomo che, alla tenera età di settantacinque anni, sellò una cornacchia e volò insieme a lei alla scoperta del vasto mondo!"

sabato 16 novembre 2013

Torta alla maniera degli gnomi

Oggi nell'angolo degli gnomi si parlerà di nonne, ricette segrete e torte sopraffine.

Torta alla maniera degli gnomi

Ciao a tutti dal vostro gnomo del Rosmarino.

Mi sono reso conto di non avervi mai parlato di Nonna Gnoma, una figura importantissima della mia famiglia. Ha allevato da sola i suoi due gnometti gemelli (che poi sarebbero diventati mio papà e mia zia), lavorando prima come balia e poi come cuoca. Le sue ricette permisero ai figli di aprire una locanda che presto divenne rinomata non solo nel mio villaggio natale, ma anche in tutto il circondario.

Per farci imparare gli ingredienti dei suoi deliziosi piatti, Nonna Gnoma si inventava delle filastrocche.
Oggi vi proporrò la filastrocca della torta alla maniera degli gnomi... come come? Vi stupite che vi riveli una ricetta segreta? Be', date un'occhiata agli ingredienti e capirete perché ritengo sia un po' difficile replicarla da parte degli umani! Se però qualcuno ci riesce, vincerà una mia riproduzione in cioccolato a grandezza naturale (15 cm) e un invito alla prossima sagra della torta degli gnomi.

Vi lascio alla filastrocca,

Ciao dal vostro Gnomo del Rosmarino


Filastrocca della torta


La mia torta sopraffina
porta gioia qui in cucina.

Puoi mangiarla in primavera
di mattina o di sera,
puoi mangiarla in estate
invitando delle fate,
in autunno o in inverno
mentre nevica all'esterno.

Gli ingredienti sono sei:
la farina dei Pigmei,
l'acqua rosa di Titania,
il cacao della Birmania, 
zuccherini di alto mare,
e per farla lievitare
niente è meglio del Pimbon
proveniente da Avalon,
e poi infine per far scena
spalma sopra quella crema
fatta al latte d'unicorno
...e poi dritto dentro il forno!

Con il tempo di un racconto
vedi il piatto bello pronto,
puoi lasciarlo raffreddare
proprio sopra al davanzale.

Ma ricorda che i folletti
fanno sempre dei dispetti: 
se non presti l'attenzione
te la mangian a colazione!

domenica 10 novembre 2013

Presentazione "Il mondo in fiaba" Bondeko

Cari amici di Colorare, vi ricordate il concorso letterario Il mondo in fiaba, promosso dall'associazione Bondeko?


Era un concorso che mirava a raccogliere fiabe di tutto il mondo in un'antologia, da vendere per beneficenza.
Bene, io ho partecipato con un raccontino e sono stata selezionata!


La presentazione sarà domenica prossima:

DOMENICA 17 NOVEMBRE - ore 15.00
CIVATE
CASA DEL CIECO
Sala Capitolare, via N. Sauro,5

Il racconto firmato Ivy Di Colorare si chiama "Il tesoro dell'arcobaleno", è una piccola e semplice fiaba che mira a rispondere alla domanda "Quale tesoro vorrebbe trovare un bambino in una pentola magica"? Lo scoprirà un Leprechaun in sciopero, durante il suo incontro con una bambina di nome Eileen.
Eh sì, avrete già capito che la mia fiaba è ambientata in Irlanda :-)


Il libro sarà in vendita nel negozio equo e solidale Bondeko di Oggiono.
Se qualcuno fosse interessato all'antologia, la notizia importante è che acquistandola contribuirà a un progetto della Bondeko chiamato "Adottiamo una scuola" Sud Sudan.

Qualche info dal sito della Bondeko:

A Port-Sudan la “Comboni School” segue 6 scuole frequentate da circa 4000 bambini che lì trovano una guida sicura, una formazione scolastica di base e un pasto giornaliero assicurato.
Sappiamo che mantenere attiva una struttura scolastica in una terra devastata dalla povertà equivale investire sulla crescita sociale e culturale di un paese.

Per questo l'Associazione intende continuare a sostenere la Comboni School Inquaz contribuendo alle sue spese di gestione annuali e al miglioramento delle aule che, come riferito dal nuovo referente Padre Cignolini, sono fatiscenti.

Proponiamo quindi una modalità di adozione a distanza alternativa: il vostro contributo non andrà a vantaggio esclusivo di un singolo bambino, ma permetterà di costituire un fondo comune, da destinare agli oltre 400 bambini di questa scuola provenienti dalle poverissime zone periferiche garantendo loro anche un pasto quotidiano sicuro.