"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

lunedì 31 marzo 2014

Curiosità nipponiche: "Noi Giapponesi non parliamo di..."

Hello Kitty in versione "non vedo non sento non parlo"
Come promesso qui, comincio a raccontarvi qualche particolarità della mia corrispondenza con l'amica giapponese Keyko.
In una delle primissime e-mail, mi ha scritto una frase che lì per lì mi ha lasciata perplessa:

"I Giapponesi non parlano della politica, della economia, delle questioni ambientali".

Penso sia una frase significativa per addentrarsi nelle differenze culturali tra Occidente e Oriente.
Perché i Giapponesi non parlano di politica, economia, problemi ambientali? Io ho pensato che non volessero divulgare notizie negative del loro paese all'estero, per una questione di discrezione e onorabilità. 
Parlando con i miei amici, invece, è venuta fuori un'altra interpretazione. Potrebbe essere che non vogliano addentrarsi in questi argomenti spinosi per non avere scontri con l'interlocutore in caso di opinioni diverse.
Ma forse qualcuno di voi può avere altri pareri in proposito.

Comunque, col passare dei mesi Keyko è diventata molto meno formale, e indirettamente mi ha trasmesso anche alcune notizie socio-economiche del Giappone... ma solo alcune!!

mercoledì 26 marzo 2014

La corrispondente giapponese

Alcuni di voi forse lo sanno già, altri no, allora ve lo dico io: fin dall'adolescenza ho una vera passione per il Giappone.

Le tradizioni, le arti marziali, i manga, i film, i libri... il Paese del Sol Levante per me è fonte continua di ispirazione!

Uno dei miei sogni è visitare Tokyo, Kyoto e vedere i giardini di ciliegio in fiore.

In attesa di godermi tutti questi luoghi di persona, mi chiedevo come conoscere meglio la cultura giapponese. Non mi bastavano più le opere di finzione, volevo informazioni di prima mano!
E allora ho capito quello che mi serviva: un corrispondente, un giapponese autentico che mi raccontasse come si vive nel suo paese.

Per fortuna internet ci offre tantissime possibilità per socializzare con persone distanti geograficamente. Così ho trovato un sito - tale BelGiappone - frequentato da Giapponesi amanti dell'Italia.

Nel forum ho cercato la corrispondente che facesse per me.
E l'ho trovata!
La chiamerò qui con lo pseudonimo di Keyko.
Keyko ha qualche anno più di me, due figli e la passione per i paesaggi e l'architettura europea.
All'inizio è stato un po' difficile comunicare, perché per lei ovviamente la nostra lingua (che studia per hobby) è molto ostica e non possiamo nemmeno aiutarci con l'inglese, in quanto lo conosce ancora di meno dell'italiano.

Ora sono già nove mesi che ci scriviamo e va molto meglio! Io ho capito che dovevo scrivere in modo più simile al suo per farmi capire: frasi brevi, con un "a capo" dopo ogni periodo. Lei, nel frattempo, è migliorata molto. In ogni mail le metto le correzioni, così la corrispondenza è più utile per il suo studio.

Ho imparato un sacco di cose sul Giappone: informazioni sul sistema scolastico, sulle feste principali, sulla società in generale, sulle ultime uscite al cinema... e per farmi contenta mi ha anche mandato delle foto dei suoi kimono e degli scaffali delle fumetterie!!

Ma avrò modo di raccontarvi in altri post le mie scoperte...

martedì 18 marzo 2014

Koru, Mathilda Stillday

Deana è una poetessa che vive a Wellington (Nuova Zelanda) con la gatta Milli. Alle spalle ha una dolorosa ferita del passato, che risale all'adolescenza, e una convivenza interrotta a causa delle sue capacità extrasensoriali.
Una serie di eventi, però, comincia a movimentare l'esistenza solitaria di Deana. Un gruppo di donne, tutte con poteri spirituali simili ai suoi, entra nella sua vita; misteriosi messaggi le rivelano una minaccia incombente; iniziano ad affacciarsi nella sua mente versi in rima che anticipano l'immediato futuro...

Il bello di Koru è che, fin da subito, la storia crea nel lettore un grande senso di aspettativa. Dietro all'esistenza della protagonista ci sono tanti segreti da scoprire e ciò fa procedere spediti con la lettura.
E' molto interessante la parte spirituale del romanzo, perché con naturalezza vengono spiegati simboli esoterici e poteri extrasensoriali, sempre in maniera delicata e mai con misticismi new age da quattro soldi.

Il libro stilisticamente è davvero ben scritto, di sicuro merito dell'autrice ma anche della casa editrice che ha fatto un buon lavoro di editing (cosa per niente scontata nella piccola editoria, come sto avendo modo di riscontrare durante le mie letture per lo Spazio Esordienti).
Ho avuto già a che fare con la casa editrice Siska (vedi recensione di Like the moon) e ho notato come sia una delle poche a sfruttare per bene le possibilità del digitale, contattando direttamente i blogger, inserendo collegamenti ipertestuali nell'ebook, illustrazioni a corredo del testo e perfino dediche personalizzate (a proposito: grazie per la mia!).

Ecco, se devo fare un appunto sul libro, mi sarebbe piaciuto che l'ultimo capitolo fosse sviluppato di più. Mi è sembrato che lo svelamento del mistero sia avvenuto in maniera un po' frettolosa. Comunque ci sarà modo di approfondire temi e personaggi, visto che questo è il primo volume di una saga. E, a giudicare da alcune premonizioni fatte nel corso del romanzo, ci sono ancora tanti eventi che renderanno interessante la vita di Deana e del suo gruppo di amici...

In conclusione, consiglio Koru di Mathilda Stillday a chi vuole leggere un romanzo ben scritto e con una trama avvincente!

Info utili:

Koru | Deana - Libro I
di Mathilda Stillday
tavole illustrate di Christian Minnozzi

Ebook disponibile in formato epub e mobi in tutte le librerie digitali, tra cui ultimabooksamazon, siska.
€, 4,99


mercoledì 12 marzo 2014

Le foto preraffaellite di Julia Margaret Cameron


Julia Margaret Cameron è stata una fotografa inglese (1815-1879) celebre per i suoi ritratti molto vicini alla corrente pittorica del Preraffaellismo.


La sua carriera iniziò relativamente tardi: a 48 anni, quando la figlia le regalò una macchina fotografica.


Come nei quadri preraffaelliti, anche nelle sue immagini ritroviamo la rappresentazione di affascinanti figure femminili. Le modelle appaiono di volta in volta come angeli, femmes fatales, fate, personaggi storici o letterari (appartenenti soprattutto al ciclo arturiano).


Ognuna di queste donne sembra avere una storia unica da raccontare.


Julia Margaret Cameron era specializzata nei cosiddetti fancy portraits, cioè ritratti immaginari in cui modelle posano in vesti di personaggi realmente esistiti o di fantasia.
Qui, per esempio, viene rappresentata Beatrice Cenci, nobildonna romana vissuta nel XVI secolo.


I ritratti di Julia Margaret Cameron testimoniano quanto la fotografia possa essere vicina alla pittura; le sue immagini non sono semplicemente una fotocopia della realtà che ci circonda, ma vere e proprie interpretazioni artistiche.




domenica 2 marzo 2014

Il portagioie misterioso, Maristella Angeli

Oggi nel nostro Spazio Esordienti trova posto Il portagioie misterioso, gentilmente inviatomi dall'autrice Maristella Angeli, che ringrazio!

La particolarità de Il portagioie misterioso è che in esso possiamo assaporare l'atmosfera delle favole antiche: si tratta di un libro adatto alle anime romantiche e sognatrici.

La storia parla di Azan, un'adolescente che vive con la nonna; la sua vita è solitaria perché ha pochi amici e si sente inadeguata rispetto ai coetanei, a causa del suo aspetto un po' goffo. Tutto subirà una svolta quando troverà un bottoncino luminescente all'interno di un portagioie di famiglia.
Azan scoprirà di essere una principessa elfica, erede di un reame fantastico. Il suo vero aspetto è quello di una fanciulla bellissima e aggraziata. Ritroverà la sua famiglia e conoscerà il vero amore, ma dovrà anche combattere con le entità del Male che minacciano il suo mondo. Per fortuna intervengono in suo aiuto fate, draghi e vari oggetti magici.

Come tutte le favole, anche Il portagioie misterioso può essere letto a più livelli. Così il mutamento d'aspetto di Azan - sogno di ogni adolescente - simboleggia chiaramente la bellezza dell'anima che finalmente viene rivelata alla protagonista; allo stesso modo, il suo cammino attraverso l'oscurità secondo me rappresenta il tragitto necessario per superare le proprie paure.

Io amo le favole, lo sapete, quindi questo romanzo mi è piaciuto molto!

L'unico appunto è sull'uso del punto di vista: l'autrice narra in prima persona con la "voce" di Azan, ma a volte passa a narrare le vicende di altri personaggi, anche in maniera corale, in modo onnisciente. Ci sono dei "balzi" dal punto di vista personale di Azan a quello di una terza persona onnisciente che rischiano di confondere un po' il lettore. In altri romanzi ho trovato la situazione gestita con degli espedienti che potrebbero essere usati anche in questo caso, per esempio con l'alternarsi della voce narrante a seconda dei diversi capitoli.

Nel complesso, comunque, si tratta di un ottimo esordio fantasy. Una storia che fa bene al cuore e che... colora la vita!

Per acquistare il libro, vi rimando alla scheda prodotto della casa editrice.
Se volete conoscere meglio Maristella Angeli, vi segnalo il suo sito.