"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

lunedì 14 settembre 2015

Expo e Matrimoni

Di che parlerà un post intitolato "Expo e Matrimoni"? Forse delle dodici coppie cinesi che hanno scelto l'Expo come location per il loro matrimonio?

Mmmmh... non proprio! O meglio, vi parlerò sia di Expo sia di matrimoni, ma le due cose non sono collegate... sono i soggetti dei miei due ultimi post per un sito con cui collaboro.
Continua infatti il mio lavoro per il blog di Codcast Channel; sono molto soddisfatta perché per una volta non scrivo solo per la gloria, ma si tratta di una collaborazione professionale.

Il primo post riguarda i 5 invitati che non vorreste mai al vostro matrimonio! Cliccate di seguito per leggerlo: Invitati molesti ai matrimoni: top 5!

Il secondo contiene qualche consiglio utile sul portare bambini, anche piccoli, all'Expo. Eccolo: Expo 2015: benvenuti bambini!

Buona lettura! :-)


sabato 5 settembre 2015

Lancelot, il fumetto

Cercando qualcosa da leggere in edicola, mi sono imbattuta in questo curioso fumetto francese: "Lancelot", edito in due volumi da Cosmo News.
Catturata dagli stupendi disegni e dall'ambientazione arturiana l'ho comprato senza esitazione!


Perché ho definito "Lancelot" curioso? Perché in questa versione Lancillotto nasce donna! Viene però cresciuto come un uomo, e inoltre Morgana con un incanto lo fa apparire in vesti maschili agli occhi altrui.

I punti di forza sono i disegni e l'originalità della storia.
  • Disegni: i colori sono stupendi, i costumi e le ambientazioni perfette, i personaggi bellissimi (soprattutto Lancelot, meraviglioso sia in versione maschile che femminile). A dire la verità, è un peccato che sia stato edito in formato piccolo (poco più grande di un Topolino per intenderci)... per gustarsi la bellezza delle immagini forse era meglio un formato grande.
  • Storia: mi è piaciuta l'idea di partenza. Però secondo me non è stata sviluppata al meglio... l'identità sessuale di Lancelot rimane fumosa. Arriva Ginevra e il nostro eroe-eroina si fa fare la festa da lei, poi arriva Artù e si abbandona tra le sue braccia. Poteva essere una buona occasione per una riflessione su cosa vuol dire nascere nel corpo sbagliato, invece il tutto viene trattato in maniera superficiale secondo me. In più in alcune parti ho trovato la trama un po' noiosa. Però devo ammettere che si riprende nel finale, a mio parere molto bello.

Nel complesso è un fumetto mediamente bello per me, non un capolavoro ma comunque godibile e disegnato splendidamente.