"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

giovedì 31 maggio 2018

Baby blues: sintomi di un problema che affligge ben il 70% delle neomamme

Baby blues: un problema che riguarda ben il 70% delle neomamme. Eppure se ne parla pochissimo.


I sintomi, secondo la neurologa Maria Teresa Infante, sono "scoppi di pianto, crisi d’ansia, labilità emotiva e umore lievemente depresso".

Ma cosa significa nella realtà precipitare nell'abisso del baby blues? Ecco il racconto della mia esperienza realmente vissuta, tratto dal libro "Credi in te stessa, neomamma!":

Dopo il primo parto ho vissuto il baby blues sulla mia pelle, con tutto il suo carico di lacrime, sensi di colpa e domande senza risposta.
Non è facile per me scriverne, ma lo faccio volentieri. Penso sia doveroso parlarne, per aiutare altre neomamme nella stessa situazione.
Perciò, ecco la mia storia.
Se penso al mio puerperio, la prima parola che mi viene in mente è SOLITUDINE.
Tutto è iniziato all’insegna della solitudine... nell’ospedale dove ho partorito mi hanno messa in camera da sola, come fanno normalmente con le donne che hanno avuto un parto seguito da complicazioni (nel mio caso, una lacerazione).
Essere in stanza singola di solito viene visto come una cosa positiva, ma in quel frangente non faceva che amplificare il mio senso di solitudine.
Ricordo benissimo le quattro pareti grigie di quella camera e le ore di attesa alla mattina, quando aspettavo che mi portassero la bambina dal nido. In quell’ospedale non c’era ancora la pratica del rooming-in.
Quando è venuta a trovarmi la caposala per chiedermi come stessi, le ho confessato che mi sentivo scoraggiata. Vedevo le altre mamme piene di energie, che camminavano perfettamente, portavano i loro bimbi alla nursery per cambiarli, assistere ai bagnetti, chiedere consigli alle ostetriche... mentre io riuscivo a malapena ad alzarmi da sola dal letto.
Per fortuna, la caposala mi ha rassicurata. Ricordo benissimo le sue parole ancora adesso, anzi, penso le ricorderò per sempre. A volte basta poco per instillare un po’ di fiducia nel cuore di una persona in difficoltà. Mi ha detto che non dovevo confrontarmi con le altre mamme, perché ognuna ha un parto e un post parto diverso dall’altra; poi, sorridendo, ha aggiunto: “In realtà tu, in questo primo periodo, non dovresti fare proprio NIENTE!”
Mi ha raccontato della quarantena della società contadina, di cui ti ho già parlato. Poi mi ha rivelato che questa tradizione, in alcune culture, permane ancora adesso.
Mi ha fatto l’esempio della Cina: quando una mamma partorisce, le vicine di casa preparano da mangiare per lei, a turno. Glielo portano tutti i giorni e l’aiutano nelle faccende di casa.
Ti ho raccontato queste cose per farti capire come ci debba essere un’attenzione speciale nel seguire la mamma durante il puerperio, cosa che tendiamo a sottovalutare.

Puoi leggere il racconto di come ho fatto a uscire dal baby blues nel libro "Credi in te stessa, neomamma!". Clicca qui per saperne di più: https://amzn.to/2J4D3KC

4 commenti:

Pippicalzelunghe ha detto...

E bravissima Vele Ivi, sono certa che questo libro sarà d'aiuto alle mamme !!!
Lo consiglierò e dirò alla mia amica Anna che è ostetrica di proporlo alle puerpere.
Complimentissimi,in bocca al lupo mannaro !!!
Buona vita alle piccole, Paolino e a tutta l'allegra compagnia !!!
Cosmoabbracci Mitica !!!

Vele Ivy Di Colorare ha detto...

Crepi il lupo e grazie di tutto!

Arwen Elfa ha detto...

Sicuramente questo è un problema per molte mamme!
Il libro potrebbe essere per loro un valido aiuto.
Passata per un saluto e per aggiornarti sugli ultimi problemi della rete
Appena hai tempo passa al Rifugio. Stanno facendo riforma del Copyright., Ovviamente tanto per non cambiare una riforma contro la libertà perino di Link
https://ilrifugiodeglielfi.blogspot.com/2018/06/i-support-freedom-to-link-save-link.html
Unisciti e combatti con noi perchè la riforma prima di essere approvata venga cambiata
Buon fine settimana

Vele Ivy Di Colorare ha detto...

Grazie per l'informazione, Arwen, andrò a documentarmi!