"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

sabato 16 agosto 2008

Terra! - Stefano Benni

Premetto che non è facile descrivere un libro come questo... ogni pagina, ogni singola riga fa i fuochi d'artificio, con trovate, storie e personaggi sempre sorprendenti e sopra le righe.
E' un libro che può disorientare, data la vivacità e ricchezza di spunti, ma se ci si "entra" non si può fare a meno di amarlo.
L'ambientazione è in un triste futuro, in cui la Terra è completamente congelata a causa dei danni fatti dall'uomo. L'unica speranza è un pianeta abitabile individuato in un punto non molto precisato dello spazio. Gli equipaggi che partono alla sua conquista, uno più comico e sconclusionato dell'altro, sono questi:
-Nave sineuropea (=cinese ed europea): Scassatissima, è un'astronave della Disney riciclata, con tanto di manopole di comando a forma di nanetti!
-Nave aramerorussa (=frutto del patto tra arabi, americani e russi): imponente e lussuosissima, con tanto di piscine, campi da golf e discoteche.
-Nave giapponese: Mininavicella composta da soli 2 membri umani+una squadra di topi ammaestrati.
Oltre a seguire le avventure spaziali, c'è un mistero da risolvere anche sulla Terra: sciogliendo un quesito inca si potrebbe scoprire una grande fonte di energia... la chiave di tutto sarà rivelata alla fine, con un colpo di scena estremamente poetico.
I vari personaggi che si incontrano nel libro sono tutti portatori di storie, e ogni storia si ispira a generi diversi: Moby Dick, Gli ammutinati del Bounty, L'Odissea, La Bibbia, le fiabe popolari, le storie di pirati, il melodramma ecc ecc.
Personalmente considero questo libro uno dei più belli che abbia mai letto, mi ha emozionata e soprattutto divertita tantissimo. Uno dei personaggi che ho amato di più è stato il robottino LeO, di cui riporto un breve stralcio di una sua avventura piccante:

"E tu di cosa ti occupi, carino?" chiese la pornorobot a LeO, che dopo la prestazione erotica stava fumando sul letto. Non fumava una sigaretta, fumava letteralmente dalla testa, in quanto l'eccitazione gli aveva bruciato un paio di fusibili.

Per chi fosse interessato, ecco un video in cui Benni stesso parla di questo libro: http://it.youtube.com/watch?v=61p6lBxmQm4

Buona visione

4 commenti:

Pierluigi ha detto...

Una altro interessantissimo post! Naturalmente ho aggiunto anche io nella mia lista link, il tuo meraviglioso blog!

Vele/Ivy ha detto...

Ma grazie, troppo buono!! Mi è piaciuta molto la descrizione che hai fatto del mio blog :-) Merci

Francesca ha detto...

Bello bello bello! Benni è mitico e o lo si ama o no, non ci sono vie di mezzo.

Vele/Ivy ha detto...

Proprio così... io faccio decisamente parte della schiera che lo ama!