"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

mercoledì 23 aprile 2014

Dragon Trainer

Ho visto questo bel cartone della Dreamworks, Dragon Trainer (originale How to Train Your Dragon), un po' di tempo fa e aspettavo l'occasione giusta per parlarvene... e quale momento migliore può esserci della giornata del drago?

La trama di Dragon Trainer è semplice e lineare: il protagonista Hiccup è un ragazzino gracile e sensibile, che si sente un po' emarginato rispetto agli abitanti del villaggio vichingo in cui vive. Tutti gli altri, a cominciare dal padre, sono guerrieri grandi e grossi che hanno come unico scopo quello di uccidere i draghi che infestano la loro zona.
Anche Hiccup proverà a catturare un drago e ci riuscirà proprio con quello più pericoloso di tutti: la Furia Buia. Ma invece di annientare l'animale ne diventerà amico...

Nonostante la semplicità della trama, Dragon Trainer a parer mio è un cartone davvero notevole. Innanzi tutto per la verve comica: le gag sono riuscitissime, intelligenti e i personaggi davvero simpatici.
Ecco come il protagonista descrive il suo villaggio:
"Questa è Berk. Nevica per nove mesi all'anno e negli altri tre grandina.
[...]
Io vivo qui. Abbiamo la pesca, la caccia e degli incantevoli tramonti. L'unico problema sono le infestazioni. In molti posti hanno topi o zanzare. Noi abbiamo..i  draghi!"

E sono proprio i draghi a veicolare un messaggio molto importante, quello del rispetto verso gli animali. Il drago che Hiccup imparerà a cavalcare, la Furia Buia, verrà ribattezzato col più innocuo nome di "Sdentato" e farà innamorare di sé ogni spettatore! E' animato veramente bene e molti dei suoi movimenti sinuosi mi hanno ricordato gli atteggiamenti di un gatto.

Il film non perde mai ritmo e vivacità, veicola un bel messaggio e fa fare molte belle risate!
Consigliatissimo a tutti, a chi ama i draghi e a chi vuole imparare ad amarli :-)

PS: Anteprima!
Ho scoperto da poco che Dragon Trainer avrà un seguito quest'estate!
Per leggere qualche info sulla trama e vedere il trailer cliccate QUI!

Questo post partecipa alla Giornata del drago 2014

martedì 15 aprile 2014

Mathias Shane - Signore della Morte di Alessio Scarnecchia

Oggi per l'angolo esordienti vi parlerò di Mathias Shane - Signore della Morte, scritto da Alessio Scarnecchia.

Definirei il protagonista, Mathias Shane, un antieroe: pieno di sé al limite dell'arroganza, opportunista e attaccabrighe. Come se non bastasse, muore all'inizio del libro.
Già da queste prime righe potete capire che si tratta di un romanzo che riserva molte sorprese.

Da morto, Mathias si troverà a vestire i panni di "Signore della Morte", un'entità che ha il dovere di accompagnare le persone decedute a compiere una Scelta, decidendo così cosa ne sarà di loro dopo la morte.
Questo ruolo imposto, però, non gli va affatto bene e farà di tutto per opporvisi.

Insieme a lui troviamo altri personaggi, come il problematico Rob, la dolce ma confusa Dana, il malvagio Adams e infine Frank, con cui il protagonista ha una complessa relazione di amicizia. Ogni personaggio è descritto a tutto tondo, in modo intelligente e non scontato.

Mi sono piaciuti l'originalità della trama e il modo in cui, piano piano, si vengono a scoprire i particolari agghiaccianti della vita di Shane. L'effetto sorpresa si mantiene fino alla conclusione, arrivando a un colpo di scena finale. Certi passaggi sulla natura dei Signori della Morte mi sono sembrati poco chiari, ma nel complesso ho apprezzato l'idea che sta dietro l'opera.

Lo stile non è affatto male per un esordiente autopubblicato... anzi! Le descrizioni sono vivide e, come ho letto anche in altre recensioni, hanno un taglio cinematografico. Sembra quasi di assistere alle scene di un film!

Quindi consiglio questo romanzo a tutti!

Piattaforma di autopubblicazione: Amazon, Google Play
Genere: Bangsian Fantasy
Serie: 1 di 3 (pubblicato solo il primo, attualmente in scrittura il secondo)
Pagine: 296 (versione cartacea)
Anno di pubblicazione: 2013
Formati disponibili: Amazon: ebook (€4,11) , cartaceo (€9,06); Google Play: ebook (€3,99)
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/mathiasshanesaga 
Amazon: http://www.amazon.it/Mathias-Shane-Signore-della-Morte-ebook/dp/B00GC30JKU/
Google Play: https://play.google.com/store/books/details?id=Ae72AQAAQBAJ

domenica 13 aprile 2014

Ricordate la giornata del drago?

Cari amici di Colorare, vi ricordate la giornata del drago?


E' nata l'anno scorso e si festeggia il 23 aprile.

Perché una Giornata Nazionale dei Draghi?

Perché il drago rappresenta...
... la potenza della fantasia narrativa, delle saghe e delle leggende ed è sano e opportuno coltivare queste virtù
... la forza selvaggia e primordiale della natura.

Se volete saperne di più, cliccate QUI.

Per aderire, vi basterà pubblicare sul vostro blog o pagina Facebook un post sui draghi il 23 aprile.

Su Colorare la vita il 23 troverete la recensione di un bel film di animazione a tema draghesco.

Segnalo anche un evento a tema ideato dall'amico Alfa del Lago dei misteri: Il Drago Etilico, una chiacchierata sui draghi!
Dal comunicato stampa:

Mercoledì 23 aprile alle ore 16, a Orta San Giulio (NO) presso il Bar In LaRosa, Piazzale Prarondo, si svolgerà “Il drago Etilico”, una chiacchierata sui draghi  tra  Alfonso  Mistero,  mente  del  blog  illagodeimisteri.it,  e  il  Maestro Giorgio Rava, artista e scrittore che si è occupato variamente di draghi.
“Il  drago  Etilico”  è  un  modo  per  ricordare,  davanti  a  un  bicchiere  di  vinoqueste creature che secondo la leggenda un tempo vivevano sull’isola nellago d’Orta.
L’iniziativa gode del patrocinio dell’Ecomuseo del lago d’Orta e Mottarone che ha messo a disposizione  alcune  delle  “mappe  fantastiche”  disegnate  da Giorgio Rava e la carta dei draghi d’Italia realizzata da Francesca D’Amato, scrittrice e allevatrice di draghi. La piccola mostra sarà visibile presso il Bar InLa Rosa fino al 5 maggio.Per arrivare: alla rotonda di Orta San Giulio procedere verso il centro storico,entrare nell’area posteggi e tenere la destra. Il  bar In la Rosa dispone sulretro di un ampio parcheggio privato completamente gratuito.

BUONA GIORNATA DEL DRAGO A TUTTI!!

giovedì 10 aprile 2014

6 cose da non perdere a Dublino


Ecco svelato il mistero del mio primo post sul blog di Groupon... si parla di Irlanda!
Il titolo è "6 cose da non perdere a Dublino".
Se le volete scoprirle cliccate QUI!

Buona lettura!

lunedì 7 aprile 2014

Collaborazione con un importante blog nazionale

Immagine di Ailera Stone
Cari amici di Colorare la vita,

con molta soddisfazione vi annuncio che, a partire da questo mese, comincerò a collaborare anche con un importante blog nazionale.

Dovete sapere che da un po' di tempo, ormai, lavoro full time per una multinazionale che si occupa di offerte online. Il mio ruolo è sempre stato quello di impiegata. Recentemente, l'ufficio stampa ha dato la possibilità a chi avesse un "talento nel cassetto" di candidarsi per scrivere anche qualche post sul blog aziendale.
Io ho mandato un articolo di prova che è stato accettato... lo vedrete online mercoledì 9 aprile!
Siete curiosi di sapere il nome del blog? E' il blog di Groupon!


Più o meno verrà pubblicato un mio  articolo al mese, che potrà spaziare tra questi argomenti: Libri, Viaggi, Tech, Moda, Musica, Cucina, Cinema, Casa, Beauty, Ecosostenibilità, Lifestyle.

Sono molto contenta, perché è un'occasione per migliorare le mie tecniche di scrittura digitali e per essere letta da un vasto pubblico... pensate che alcuni articoli raggiungono dei picchi di 6.000 visite!

Quindi appuntamento il 9 aprile... l'argomento del post ve lo lascerò scoprire mercoledì! Comunque è qualcosa che amo molto, chi conosce Colorare la vita ne ha già sentito parlare diffusamente... ;-)

lunedì 31 marzo 2014

Curiosità nipponiche: "Noi Giapponesi non parliamo di..."

Hello Kitty in versione "non vedo non sento non parlo"
Come promesso qui, comincio a raccontarvi qualche particolarità della mia corrispondenza con l'amica giapponese Keyko.
In una delle primissime e-mail, mi ha scritto una frase che lì per lì mi ha lasciata perplessa:

"I Giapponesi non parlano della politica, della economia, delle questioni ambientali".

Penso sia una frase significativa per addentrarsi nelle differenze culturali tra Occidente e Oriente.
Perché i Giapponesi non parlano di politica, economia, problemi ambientali? Io ho pensato che non volessero divulgare notizie negative del loro paese all'estero, per una questione di discrezione e onorabilità. 
Parlando con i miei amici, invece, è venuta fuori un'altra interpretazione. Potrebbe essere che non vogliano addentrarsi in questi argomenti spinosi per non avere scontri con l'interlocutore in caso di opinioni diverse.
Ma forse qualcuno di voi può avere altri pareri in proposito.

Comunque, col passare dei mesi Keyko è diventata molto meno formale, e indirettamente mi ha trasmesso anche alcune notizie socio-economiche del Giappone... ma solo alcune!!

mercoledì 26 marzo 2014

La corrispondente giapponese

Alcuni di voi forse lo sanno già, altri no, allora ve lo dico io: fin dall'adolescenza ho una vera passione per il Giappone.

Le tradizioni, le arti marziali, i manga, i film, i libri... il Paese del Sol Levante per me è fonte continua di ispirazione!

Uno dei miei sogni è visitare Tokyo, Kyoto e vedere i giardini di ciliegio in fiore.

In attesa di godermi tutti questi luoghi di persona, mi chiedevo come conoscere meglio la cultura giapponese. Non mi bastavano più le opere di finzione, volevo informazioni di prima mano!
E allora ho capito quello che mi serviva: un corrispondente, un giapponese autentico che mi raccontasse come si vive nel suo paese.

Per fortuna internet ci offre tantissime possibilità per socializzare con persone distanti geograficamente. Così ho trovato un sito - tale BelGiappone - frequentato da Giapponesi amanti dell'Italia.

Nel forum ho cercato la corrispondente che facesse per me.
E l'ho trovata!
La chiamerò qui con lo pseudonimo di Keyko.
Keyko ha qualche anno più di me, due figli e la passione per i paesaggi e l'architettura europea.
All'inizio è stato un po' difficile comunicare, perché per lei ovviamente la nostra lingua (che studia per hobby) è molto ostica e non possiamo nemmeno aiutarci con l'inglese, in quanto lo conosce ancora di meno dell'italiano.

Ora sono già nove mesi che ci scriviamo e va molto meglio! Io ho capito che dovevo scrivere in modo più simile al suo per farmi capire: frasi brevi, con un "a capo" dopo ogni periodo. Lei, nel frattempo, è migliorata molto. In ogni mail le metto le correzioni, così la corrispondenza è più utile per il suo studio.

Ho imparato un sacco di cose sul Giappone: informazioni sul sistema scolastico, sulle feste principali, sulla società in generale, sulle ultime uscite al cinema... e per farmi contenta mi ha anche mandato delle foto dei suoi kimono e degli scaffali delle fumetterie!!

Ma avrò modo di raccontarvi in altri post le mie scoperte...

martedì 18 marzo 2014

Koru, Mathilda Stillday

Deana è una poetessa che vive a Wellington (Nuova Zelanda) con la gatta Milli. Alle spalle ha una dolorosa ferita del passato, che risale all'adolescenza, e una convivenza interrotta a causa delle sue capacità extrasensoriali.
Una serie di eventi, però, comincia a movimentare l'esistenza solitaria di Deana. Un gruppo di donne, tutte con poteri spirituali simili ai suoi, entra nella sua vita; misteriosi messaggi le rivelano una minaccia incombente; iniziano ad affacciarsi nella sua mente versi in rima che anticipano l'immediato futuro...

Il bello di Koru è che, fin da subito, la storia crea nel lettore un grande senso di aspettativa. Dietro all'esistenza della protagonista ci sono tanti segreti da scoprire e ciò fa procedere spediti con la lettura.
E' molto interessante la parte spirituale del romanzo, perché con naturalezza vengono spiegati simboli esoterici e poteri extrasensoriali, sempre in maniera delicata e mai con misticismi new age da quattro soldi.

Il libro stilisticamente è davvero ben scritto, di sicuro merito dell'autrice ma anche della casa editrice che ha fatto un buon lavoro di editing (cosa per niente scontata nella piccola editoria, come sto avendo modo di riscontrare durante le mie letture per lo Spazio Esordienti).
Ho avuto già a che fare con la casa editrice Siska (vedi recensione di Like the moon) e ho notato come sia una delle poche a sfruttare per bene le possibilità del digitale, contattando direttamente i blogger, inserendo collegamenti ipertestuali nell'ebook, illustrazioni a corredo del testo e perfino dediche personalizzate (a proposito: grazie per la mia!).

Ecco, se devo fare un appunto sul libro, mi sarebbe piaciuto che l'ultimo capitolo fosse sviluppato di più. Mi è sembrato che lo svelamento del mistero sia avvenuto in maniera un po' frettolosa. Comunque ci sarà modo di approfondire temi e personaggi, visto che questo è il primo volume di una saga. E, a giudicare da alcune premonizioni fatte nel corso del romanzo, ci sono ancora tanti eventi che renderanno interessante la vita di Deana e del suo gruppo di amici...

In conclusione, consiglio Koru di Mathilda Stillday a chi vuole leggere un romanzo ben scritto e con una trama avvincente!

Info utili:

Koru | Deana - Libro I
di Mathilda Stillday
tavole illustrate di Christian Minnozzi

Ebook disponibile in formato epub e mobi in tutte le librerie digitali, tra cui ultimabooksamazon, siska.
€, 4,99


mercoledì 12 marzo 2014

Le foto preraffaellite di Julia Margaret Cameron


Julia Margaret Cameron è stata una fotografa inglese (1815-1879) celebre per i suoi ritratti molto vicini alla corrente pittorica del Preraffaellismo.


La sua carriera iniziò relativamente tardi: a 48 anni, quando la figlia le regalò una macchina fotografica.


Come nei quadri preraffaelliti, anche nelle sue immagini ritroviamo la rappresentazione di affascinanti figure femminili. Le modelle appaiono di volta in volta come angeli, femmes fatales, fate, personaggi storici o letterari (appartenenti soprattutto al ciclo arturiano).


Ognuna di queste donne sembra avere una storia unica da raccontare.


Julia Margaret Cameron era specializzata nei cosiddetti fancy portraits, cioè ritratti immaginari in cui modelle posano in vesti di personaggi realmente esistiti o di fantasia.
Qui, per esempio, viene rappresentata Beatrice Cenci, nobildonna romana vissuta nel XVI secolo.


I ritratti di Julia Margaret Cameron testimoniano quanto la fotografia possa essere vicina alla pittura; le sue immagini non sono semplicemente una fotocopia della realtà che ci circonda, ma vere e proprie interpretazioni artistiche.




domenica 2 marzo 2014

Il portagioie misterioso, Maristella Angeli

Oggi nel nostro Spazio Esordienti trova posto Il portagioie misterioso, gentilmente inviatomi dall'autrice Maristella Angeli, che ringrazio!

La particolarità de Il portagioie misterioso è che in esso possiamo assaporare l'atmosfera delle favole antiche: si tratta di un libro adatto alle anime romantiche e sognatrici.

La storia parla di Azan, un'adolescente che vive con la nonna; la sua vita è solitaria perché ha pochi amici e si sente inadeguata rispetto ai coetanei, a causa del suo aspetto un po' goffo. Tutto subirà una svolta quando troverà un bottoncino luminescente all'interno di un portagioie di famiglia.
Azan scoprirà di essere una principessa elfica, erede di un reame fantastico. Il suo vero aspetto è quello di una fanciulla bellissima e aggraziata. Ritroverà la sua famiglia e conoscerà il vero amore, ma dovrà anche combattere con le entità del Male che minacciano il suo mondo. Per fortuna intervengono in suo aiuto fate, draghi e vari oggetti magici.

Come tutte le favole, anche Il portagioie misterioso può essere letto a più livelli. Così il mutamento d'aspetto di Azan - sogno di ogni adolescente - simboleggia chiaramente la bellezza dell'anima che finalmente viene rivelata alla protagonista; allo stesso modo, il suo cammino attraverso l'oscurità secondo me rappresenta il tragitto necessario per superare le proprie paure.

Io amo le favole, lo sapete, quindi questo romanzo mi è piaciuto molto!

L'unico appunto è sull'uso del punto di vista: l'autrice narra in prima persona con la "voce" di Azan, ma a volte passa a narrare le vicende di altri personaggi, anche in maniera corale, in modo onnisciente. Ci sono dei "balzi" dal punto di vista personale di Azan a quello di una terza persona onnisciente che rischiano di confondere un po' il lettore. In altri romanzi ho trovato la situazione gestita con degli espedienti che potrebbero essere usati anche in questo caso, per esempio con l'alternarsi della voce narrante a seconda dei diversi capitoli.

Nel complesso, comunque, si tratta di un ottimo esordio fantasy. Una storia che fa bene al cuore e che... colora la vita!

Per acquistare il libro, vi rimando alla scheda prodotto della casa editrice.
Se volete conoscere meglio Maristella Angeli, vi segnalo il suo sito.