mercoledì 2 dicembre 2009

I 5 candidati che vorresti non avere mai contattato al telefono

Forse non lo immaginerete, ma anche una semplice telefonata per fissare un colloquio di lavoro può nascondere mille insidie.

Ecco quindi I 5 candidati che vorresti non avere mai contattato al telefono.

1) IL FIGLIO DI PAPA'
"Ah, ma veramente io non voglio cercare lavoro... è mio padre che continua a mandare il mio curriculum in giro..."

2) L'INGEGNERE (senza offesa per gli ingegneri, eh)
"Suppongo che lei sia laureata in materie umanistiche, quindi non penso che abbia la preparazione per farmi delle domande... senza offesa, eh! Non è che può mandarmi a fare direttamente il colloquio in azienda?"

3) IL PIACIONE
"Ma lo sa che ha una voce bellissima?"

4) LA MOGLIE SOSPETTOSA
"Lui non c'è, sono la moglie, ma chi è lei? No, perchè sono sicura che mio marito non si è candidato a nessuna offerta di lavoro!"

5) IL PIGRO
"No, in realtà non mi interessa quest'offerta... non l'avevo nemmeno letta tutta..."

domenica 29 novembre 2009

La lega degli straordinari gentlemen - Alan Moore

                                                           La storia

L'Inghilterra è minacciata da un'oscura congiura. Per sventarla, vengono convocati cinque gentlemen straordinari: la bella e misteriosa Mina Murray, il capitano Nemo, l'uomo invisibile, l'avventuriero Allan Quatermain e il dottor Jekyll.

Commento

Devo dire con un certo orgoglio di aver proposto io questo acquisto alla biblioteca ^___^
Mi sono così potuta permettere di avere tra le mani un'edizione lussuosissima, che comprende sceneggiatura originale, storyboard, illustrazioni inedite e un racconto aggiuntivo di Moore su Allan Quatermain.

Qualche anno fa ci hanno tratto un film: "La leggenda degli uomini straordinari". L'unica cosa buona che aveva era la resa dell'affascinante atmosfera vittoriana (che ovviamente potete trovare anche nel fumetto), ma la trama e i personaggi erano stati trattati in modo superficiale... insomma, un'americanata.
Moore, invece, ha uno stile ricercatissimo, ricco di riferimenti storici e letterari, ma anche ironico e piccante.



I disegni di Kevin O'Neill sono adatti per rendere il paesaggio fantastico ideato da Moore. Bellissima la tavola che mostra per la prima volta il Nautilus. I personaggi sono anch'essi convincenti, anche se un po' spigolosi.

In Italia è uscito anche il secondo volume, che mi dicono essere attualmente introvabile... ma io non perdo le speranze!

Titolo originale: The league of extraordinary gentlemen
Traduzione: Leonardo Rizzi
Edizione: Planeta De Agostini, 2008
Pagine: 412
Prezzo: 30 euro

mercoledì 25 novembre 2009

Dona Flor e i suoi due mariti - Jorge Amado

La storia

Dona Flor, maestra di cucina brasiliana dalla pelle color del tè, nella sua vita ha avuto due mariti: Vadinho e Teodoro.
Il primo è allegro e generoso, ma infedele e pronto a scialacquare tutti i risparmi della moglie giocando d'azzardo. Il secondo, invece, è affidabile e protettivo, ma anche molto metodico e rigido.
Flor troverà il modo per godere le gioie dell'uno e dell'altro...

Commento

Secondo libro che leggo col gruppo di lettura della biblioteca.
Molti l'hanno snobbato e molti l'hanno amato; io, democraticamente, esporrò entrambe le visoni.

Chi l'ha snobbato al 90% dei casi non è riuscito a finirlo, perchè in effetti si tratta di un malloppone di 500 e passa pagine scritte in piccolo. Le critiche sono state: ripetitivo, prolisso, troppo surreale quando parla di stregoni, maledizioni e fantasmi.
Chi l'ha amato si è fatto trascinare dall'atmosfera brasiliana - sembra di sentirne i colori, i profumi e i sapori - dall'allegria e dall'impertinenza dei personaggi e delle invenzioni linguistiche.

Vi dirò che a me è piaciuto, forse perchè non ho problemi a leggere libri lunghi e sono affascinata dalle credenze misteriose dei popoli sudamericani. Certo, a volte certe parti sono un po' ripetitive e magari una piccola sfoltita di pagine non avrebbe guastato. Però la forza con cui Amado ti trascina nella vita di Bahia è impagabile!

Edizione: Garzanti - Gli elefanti, 1987
Traduzione: Elena Grechi
Pagine: 525

domenica 22 novembre 2009

Castagne sciroppate



 Un ottimo modo per gustare tutta la dolcezza del più famoso frutto d'autunno, e per conservarlo nei rigidi mesi che verranno, è preparare le castagne sciroppate.

 Ingredienti
 

  • 1 kg di castagne
  • 400 g di zucchero
  • 4 dl d'acqua
  • 2 cucchiaini di semi di finocchio
  • 2 limoni
  • 2 bacche di vaniglia
Prepararazione

 E' una ricetta che dà molta soddisfazione, ma senza dubbio è piuttosto laboriosa. La parte più lunga è la spellatura delle castagne. Vediamo come si fa passo dopo passo.

 COME SPELLARE LE CASTAGNE

 Innanzi tutto togliamo la scorza esterna. Il modo migliore è incidere una croce sulla parte piatta della castagna, e iniziare da lì per sbucciare. Bisogna fare attenzione a non intaccare la polpa.
 


 A questo punto, far bollire per 6/7 minuti le castagne, poi armarsi di guanti e spellare anche la pellicina più interna. Finchè sono calde l'operazione è molto facile, quindi tiratele fuori dall'acqua poche per volta.
 


 Adesso procediamo con la preparazione dello sciroppo. Fate bollire per un paio di minuti lo zucchero con i semi di finocchio, il succo dei limoni e le bacche di vaniglia incise per il lungo.
Ora mettete le castagne nei vasetti, copritele con lo sciroppo raffreddato e aggiungeteci le scorze di limone e le bacche di vaniglia.



Fate sterilizzare i vasetti per 20 minuti in una casseruola, coperti a filo, e lasciateli raffreddare immersi nell'acqua.
Buon appetito! :)

mercoledì 18 novembre 2009

Lavorare nelle Risorse Umane: svantaggi e vantaggi

GLI SVANTAGGI


  • Fare i salti mortali per trovare un lavoratore, e quando finalmente l'hai inserito ricevere le sue dimissioni dopo 2 giorni
  • Arrivare in ufficio mezz'ora prima perchè il candidato non aveva altri orari per il colloquio, aspettarlo invano, accorgersi che ti ha tirato pacco
  • La gente che tenta di forzare la porta della filiale negli orari di chiusura al pubblico
  • La gente che rifiuta offerte di lavoro perchè, scusa, se dopo la scadenza non ti rinnovano il contratto... ti tocca rifare da capo i documenti per la disoccupazione!
Ecc. ecc. ecc... (gli altri millemila punti ve li risparmio)

I VANTAGGI



  • Trovare il lavoro ad un'amica!!!!!!!

Ha cominciato lunedì ^___^
Questa è la gioia più grande, compensa tutto il resto!

sabato 14 novembre 2009

Il maestro e margherita - Michail Bulgakov

La storia

Il misterioso mago Woland approda nella Mosca stalinista assieme al suo seguito: uno spilungone con la giacca a quadri, un gatto nero parlante, una strega dai capelli rossi... questa selvaggia compagnia metterà a soqquadro tutta la città.
Verranno coinvolti anche il Maestro, finito in manicomio per aver scritto un libro su Ponzio Pilato, e la sua bella compagna Margerita.

Commento

Volevo leggere da tempo questo classico. Il primo capitolo è un qualcosa di magnifico: Woland compare in tutto il suo sarcasmo e il suo mistero, facendoci entrare subito in atmosfera.
Dopo viene la parte più complicata e lunga da leggere, dove l'autore descrive una rete fittissima di avvenimenti. Passata la metà, però, il romanzo torna a decollare. Compare Margherita e con lei la magia della storia.

Il bello del romanzo è che si percepisce tutta la verve dissacratoria di Bulgakov nei confronti della Russia stalinista, dei funzionari e degli intellettuali di regime; la sua arma è il sarcasmo e la fantasia sfrenata.
Un romanzo di grande forza e magia, in cui trovano posto anche passi davvero toccanti, come l'epilogo della storia di Pilato (vero e proprio racconto nel racconto).

Edizione: Oscar Mondadori
Titolo originale: Master i Margarita
Traduzione: Maria Serena Prina
Pagine: 548
Prezzo: 9,50 euro

mercoledì 11 novembre 2009

Il corvo - The crow

"Un tempo la gente era convinta che quando qualcuno moriva un corvo portava la sua anima nella terra dei morti.
A volte però accadevano cose talmente orribili, tristi e dolorose che l'anima non poteva riposare così a volte, ma solo a volte, il corvo riportava indietro l'anima perché rimettesse le cose a posto." 


E' da tanto che volevo godermi questo film-mito degli anni '90, che per varie ragioni non ero riuscita ancora a vedere.
E' un film che colpisce, merita decisamente la fama di film cult
Ogni cosa ha un fascino gotico e maledetto: la città fatiscente; il volto di Brandon Lee, bellissimo e struggente anche sotto il trucco; la colonna sonora, con in testa i mitici The Cure; la violenza senza senso che spezza la vita degli innocenti; la figura salvifica di Shelly.
Ed è ovviamente da pelle d'oca pensare alla tragica fine di Brandon Lee, avvenuta sul set.

La pellicola è stata tratta dal fumetto di James O'Barr, che sono molto curiosa di leggere.

domenica 8 novembre 2009

Immagini d'autunno



Colorare la vita non può non amare una stagione colorata come l'autunno.


La cosa più bella è che basta veramente poco per gioire di questi colori.
Basta osservare il tragitto che si percorre tutti i giorni per andare al lavoro e magari un sabato mattina, quando non si ha fretta, scendere in strada per immortalare gli scorci più suggestivi.



L'autunno è una stagione riflessiva, che con i primi freddi invita a stare in casa al calduccio. Però, in cambio, dipinge gli alberi di oro, rosso e arancione, e ci dona pietanze deliziose e altrettanto colorate come zucca, radicchio e castagne.



Ah, sì, naturalmente ci sono anche i funghi... ma è meglio non raccoglierli nei parchi cittadini!

mercoledì 4 novembre 2009

The Sandman - Neil Gaiman


Oggi vi parlerò di The Sandman, il mio fumetto preferito.
L'autore è Neil Gaiman, scrittore inglese conosciuto dai più per essere l'autore di Stardust e Coraline.

La serie originale è stata pubblicata originariamente in America dalla DC Comics, tra il 1988 e il 1996. Da un po' di tempo, la Planeta De Agostini ha cominciato a ripubblicare in Italia tutti i numeri! Se volete leggere anche voi questa magnifica saga, siete in tempo per procurarvela in fumetteria.

La Storia

Sandman è l'incarnazione del Sogno. Secondo una leggenda anglosassone, infatti, il sonno è procurato dall'Omino dei sogni (The Sandman) che ci fa addormentare versandoci negli occhi una polverina magica.
Egli è uno dei sette Eterni, personificazioni delle idee e dei sentimenti umani.


I loro nomi sono Dream (Sandman, appunto), Death, Destino, Distruzione, Desiderio, Dolore, Delirio.
Dopo Sandman, la più famosa è Death, la Morte: nonostante quello che possiate pensare, non è affatto brutta e tetra! E' anzi una ragazzina esile, dai capelli neri e il sorriso dolce. Una volta all'anno deve trascorrere una giornata da mortale per capire com'è la vita che lei è costretta a portar via.

La cosa straordinaria del fumetto è che intreccia storie horror e fantasy con problemi di attualità; al suo interno si riscontrano gli influssi della storia e della letteratura (soprattutto Shakespeare); il materiale viene pescato con genialità dalla mitologia egizia, greco-romana, nordica ed africana, dalla Bibbia, dai racconti di fate, dall'universo della DC Comics... insomma, non ci sono confini alla fantasia onirica di Neil Gaiman.


Tavola in lingua originale dove potete vedere Sandman con Titania, la regina delle fate

sabato 31 ottobre 2009

Racconto di Halloween - Sonno pericoloso


Era la sera di Halloween e una ragazza dai capelli ondulati tornava dalla stazione, dove aveva appena salutato il suo compagno in partenza per un meeting.
Le strade del paese non le erano mai sembrate così vuote... tutto era silenzioso e scuro, avvolto da una leggera nebbiolina.
All'improvviso, comparvero sul marciapiede di fronte tre giovani donne vestite da streghe. Si assomigliavano molto tra loro, avevano tutte lunghi capelli neri, pelle chiarissima e abiti gotici.


Si soffermò incuriosita a guardarle. Erano molto belle e per un attimo pensò che potessero essere veramente creature dedite alla magia nera.
Notò che anche loro la squadravano: allungò il passo, improvvisamente intimorita, e in un battibaleno fu nel suo appartamento.
Il suo gatto nero la accolse con un miagolio.



"Ciao, piccolino!"
Aveva l'abitudine di chiamarlo Piccolino, Micino, Micetto, anche se ormai era un bestione massiccio viziato con le pappe più deliziose.
Quella sera si sentiva nervosa, forse perchè era sola. Diede da mangiare al "piccolino", si preparò una pasta e dovette sorbirsi due tisane alla valeriana e parecchie pagine di romazone russo, prima che il sonno sopraggiungesse.

Ma mentre dormiva... qualcuno fece scattare la serratura della porta senza far rumore, e giunse a passi felpati fino al suo letto. Era una creatura scheletrica, con una grande zucca al posto della testa.



Si sedette sulla metà del letto vuota, sfiorando con la mano adunca i capelli ondulati della ragazza.
"Bene bene, una fanciulla tutta sola la notte di Halloween, mentre il mondo è in festa per le strade. Le tre streghe avevano ragione, potrà essere di gran divertimento rapirla per i loro riti, o per gli amici vampiri, chissà. O magari potrei tenermela io."
E la contemplò mentre dormiva sempre più profondamente, ignara di tutto.



"Ma guarda chi si vede, il vecchio Jack" disse una voce alle sue spalle.
La zucca si girò ed ebbe un sussulto: "Ma... ma che piacere, Lord Behemont! Non sapevo abitasse qui."
"Già. Spero che tu non abbia strane idee sulla mia protetta."
"Eh-ehm... ah, proteggi questa giovane umana? Ti tratta così bene?"
Lord Behemont sospirò: "Uff, non esageriamo. Ha la mania di chiamarmi con stupidi vezzeggiativi. Però mi prepara anche ottimi pranzetti, quindi LASCIALA STARE!"
Dicendo queste parole si gonfiò, proiettando un'ombra minacciosa sulla parete, gli occhi di fuoco.
"Perdono, Lord Behemont!" Implorò Jack, indietreggiando sempre di più fino a sparire dalla sua vista.

Il gatto si assicurò che se ne fosse andato e che la porta fosse ben chiusa.
Dopodichè, salì con tutto il suo peso sulla pancia della ragazza, deciso a svegliarla. Si era ben meritato una dose exra di pappa!