"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

mercoledì 10 giugno 2009

Wicked Lovely - Melissa Marr

La storia di Wicked Lovely

La giovane Aislinn ha il potere di vedere le fate. Per non incorrere in brutti guai, ha sempre fatto di tutto per nascondere e ignorare questo dono.

Una sera, però, le si avvicina un bellissimo ragazzo incantato, Keenan, che non la lascerà più libera un attimo... cosa vorrà? E chi è Donia, la glaciale fanciulla che lo accompagna?
Aislinn sarà trascinata nell'avventura più pericolosa della sua vita. Al suo fianco, l'affascinate Seth sarà pronto ad aiutarla.

Commento

Cominciamo dall'argomento più spinoso: il paragone con la saga della Meyer. In molti, infatti, parlano di Wicked Lovely come di un "Twilight con le fate".
I paralleli principali sono la figura della protagonista, riflessiva e introversa, e l'interesse provato verso di lei da un bellissimo essere sovrannaturale.

Nonostante ciò, all'inizio c'è da ben sperare. Aislinn gioca a biliardo in fumosi locali e frequenta un amico molto sexy e alternativo, pieno di piercing. Sembrerebbe più ribelle e moderna di Bella Swan.
Le fate, poi, sono descritte come creature lascive, pericolose, a tratti violente, dipinte con ricchezza di fantasia e particolari.

Peccato che tutta questa carica dark scompaia col procedere della lettura. Aislinn diventa meno interessante, per non parlare del suo sexy amico Seth! Dopo la metà del libro si trasforma nel suo zerbino, tutto tenerezza e castità. Mah?? Un personaggio assai poco credibile, a mio parere...
Per non parlare del fatto che, ad un certo punto, l'autrice ha pensato bene di far iscrivere Keenan (lo spasimante fatato) alla scuola di Aislinn. Ma dico, allora te lo vai a cercare il paragone con Twilight!!!! Senza contare che si poteva benissimo fare a meno di questo elemento, ai fini della storia.
L'unico personaggio che mi è piaciuto è Donia, tormentata e decisa al tempo stesso.

Mi dispiace veramente che l'autrice non abbia saputo sfruttare al meglio le belle idee che ha avuto. Avrebbe dovuto osare di più, secondo me.

Per chi ama le leggende delle fate Wicked Lovely è comunque consigliato, se non altro per i riferimenti e le citazioni ad antichi libri e miti gaelici, scozzesi e irlandesi.


Editore: Fazi
Collana: Lain
Traduttore: Olivieri L.
Pagine: 344


Potete trovarlo qui: Wicked Lovely

13 commenti:

Pupottina ha detto...

essendo innamorata di Twilight
questo libro mi avrebbe incuriosita...
l'inizio sembra davvero spettacolare, ma la cosa che mi ha affascinata di più del libro della Meyer è stata la presenza dei vampiri (che dopo Bram Stoker, mi hanno sempre calamitata, non solo per i libri, ma anche per i film per quell'intrigo fra morte e sensualità estrema)... infatti ho letto anche molti dei libri di Anne Rice...
le fate, non lo so ancora, se potrebbero andarmi bene...
comunque, come libro da portare in valigia (fra due giorni parto, ma ti lascio il blog pieno di post programmati ...povera te e chi altro leggerà!) ho scelto qualcosa di più leggero: sophie kinsella con "Sai tenere un segreto?"... senza la Becky famosa di I love shopping e il resto, ma con Emma.... non so se riescono a farti ridere... io li divoro ...
buon mercoledì

Paola ha detto...

Beh... dipende da cosa piace... sembra intrigante e come dice Pupottina da tenere in valigia per le vacanze...
Ciao Vale buona giornata un abbracio e bacione

ClarinetteM ha detto...

Concordo con le altre: un buon libro da mettere in valigia, per svuotare la mente.
Considerando che con Twilight e serie, poi, ho fatto la stessa cosa... potrei ripetere l'esperienza e magari leggerlo in lingua originale, così ne approfitto e ripasso l'inglese ;P

Di nuovo buona giornata! Baci!

Vonetzel ha detto...

Avete ragione...è l'ideale come lettura disimpegnata sotto l'ombrellone...
Vele,una sola domanda:ma quanti libri leggi?
Io pensavo di essere un onnivoro, ma mi accorgo che tu mi dai molti punti!...
Ciao!

calendula ha detto...

essendomi rifiutata di leggere Twilthfgdkd come cavolo si dice penso proprio che questo libro non sarà tra i miei prossimi aquisti....ahahaha che brutto quando un libro ti delude e il problema per noi che leggiamo tanto è che con il passare del tempo moltissimi libri ci sembrano GIA VISTO!!....che rottura...

Pupottina ha detto...

^______________^
hai fatto un'ottima osservazione: nessun regalo è veramente personale... nessuno di loro la conosce veramente... hanno cercato di impressionarla ... ma è lei che si pone così ... non credo si faccia molto conoscere ... gioca a creare quest'alone di mistero sulla sua vita, fatta di feste, conoscenze, amicizie non so come (una massa di farfalloni tutti che stanno lì a pavoneggiarsi perché sanno che basta ostentare per conquitarla, poi gira e rigira deve dare passaggi in auto a tutti... eheheheheh)
la settimana scorsa si è presentata a casa mia chiedendomi di alcuni libri ed autori per fare colpo... sembra che Uomo salsa sia un accanito lettore e lei si sente da meno non conoscendo nessun autore ... eheheheheh .... sarà davvero un grande lettore, non so, ma i libri di cui le ha parlato sono tutti inferiori o intorno alle 100 pagine ... non è che ci vuole fatica a leggere dei libretti ... e comunque TDF non è che mi ha chiesto di prestarglieli ma di spiegarle di cosa parlano e come vanno a finire per dire che li ha letti anche lei .... eheheheheh .... ha anche preso appunti... che soddisfazione! dopo anni a studiare lettere... ecco a cosa mi è servita l'università ;-)
Le dico sempre di mollarli quegli esseri insulsi e provoloni... ed invece ... lei ci spera e fantastica anche ...

Veggie ha detto...

Di tutto un po' è stato paragonato a "Twilight", direi... Molte cose, però, sono oggetto di paragoni impropri... In realtà, a ben pensarci, anche "Twilight" non è che sfrutti proprio un'idea originalissima, con l'umana e il vampiro buono che s'innamorano... Voglio dire, tutto è un po' copiato dappertutto... trovare idee che siano veramente originali è una cosa più unica che rara... Quello che conta è che il libro si legga bene, sia ben scritto, avvincente... questo fa appassionare molto più dell'originalità della trama...

Pierluigi ha detto...

Secondo me quando un libro, un film o una storia diventano molto famosi, per un bel po' di tempo tutto ciò che nasce dopo viene visto con negli occhi quella storia, e il paragone è immediato. Non dico che a volte non ci siano davvero delle somiglianze, ma spesso sono solo forzature dei fan... se non fosse che non amo molto le fate, questo libro sarebbe comunque da leggere! ;-)

UomoTimorato ha detto...

Ho evitato la lettura di Twilight ed ho subito il film.
Eviterò sicuramente questo.
Ho in progetto di leggere un nuovo libro di un autore che mi era piaciuto molto nei sui tre precedenti libri.
Detto ciò, non c'è cosa peggiore delle buone idee mal sfruttate; che poi preguidicano spesso anche eltre trattazioni degli stessi argomenti.

P.S. posso considerarmi il suggeritore dell'idea di postare gli estremi del libro compreso il prezzo? ;P cmq ci stavano troppo...
Ciao Vele

Vele/Ivy ha detto...

@Pupottina: se non vai pazza per i racconti di fate, non so se ti piacerà... perchè, appunto, gran parte dell'interesse nel leggere il libro sta proprio nel vedere le fate in azione!

@Paola: bè, sì, come libro da ombrellone può essere molto piacevole e rilassante!

@Clarinette: se lo leggi in inglese, almeno potrà essere utile per fare esercizio ;-)

@Vonetzel: sì, leggo tanto e velocemente! :-) Eppoi durante i tragitti in treno, coi ritardi che ci sono, ho molto tempo per i miei amati libri...

@Calendula: esatto!! Avendo molti metri di paragone si sgamano più facilmente le somiglianze tra i libri!

@Veggie: hai ragione, infatti all'inizio il paragone con Twilight anche secondo me non reggeva; quando però l'autrice ha fatto entrare Keenan nella scuola di Aislinn non ci ho più visto... anche perchè, narrativamente parlando, quella scena non c'entra niente con la trama (un re delle fate non ha certo bisogno di fare il "compagno di scuola" per conquistare una ragazza). E poi anche i protagonisti, all'inizio molto interessanti, col passare del tempo si infiappiscono. Con questo non voglio dire che sia un brutto romanzo, ma se la Marr si fosse impegnata di più sarebbe venuto fuori qualcosa di decisamente più originale e vivace di Twilight!

@Pierluigi: stesso discorso che ho fatto a Veggie... sarebbero stati da valorizzare di più gli elementi originali, secondo me!

@UomoTimorato: ma certo che sei tu il suggeritore! :-)
A proposito: grazie per l'idea!

max ha detto...

Recensione medio bassa....vabbè questo libro verrà riconvertito in "zeppa da tavolo" se mai dovesse accorciarsi la "gamba" del mio prezioso tavolo di del 1898....
ciao.
firmato Geppetto

Vele/Ivy ha detto...

@MAx: eheheheh XP XP
Non ci avevo pensato, in effetti può essere un buon uso!!

Chiara ha detto...

Letto anche il seguito per curiosità.
Migliora leggermente.
Comunque concordo con te che si fa leggere e dimenticare un attimo dopo.


p.s. ti ho trovato sul blog di deadboy :D