"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

domenica 2 agosto 2009

The Lady of Shalott (e i Preraffaelliti)

La confraternita pittorica dei Preraffelliti si è spesso basata su leggende medievali per i soggetti dei suoi dipinti. Uno dei temi più rappresentati, soprattutto dal bravissimo John William Waterhouse, è "The lady of Shalott".

John William Waterhouse: The Lady of Shalott, 1916 c.a.
Tale leggenda è stata resa celebre dal poema di Alfred Tennyson, a sua volta ripreso dall'omonima "The lady of Shalott" di Loreena McKennit.
La storia presenta molte versioni; io ho scelto di raccontarvi quella più ricca di spiegazioni.
Vi è un'isoletta di nome Shalott, che sorge tra le acque del fiume Avon, lo stesso che bagna Camelot. Qui vive in solitudine una bellissima fanciulla: Elaine di Astolat. Ella è condannata a rimanere rinchiusa in una torre, senza mai guardare il mondo esterno. Se l'avesse fatto, sarebbe morta.
Tale condanna le è stata inflitta da Morgana, poiché in una visione aveva scoperto che Elaine e Lancelot si sarebbero innamorati. In questo modo, Ginevra sarebbe tornata a regnare con Artù e non ci sarebbe stato più spazio per la stessa Morgana e il figlio Mordred.
John William Waterhouse: "The course is come upod me" cried the Lady of Shalott, 1894 (particolare)
La Dama di Shalott può così guardare il mondo solo attraverso uno specchio, che riflette le immagini che appaiono dalla finestra. Passa tutto il giorno a tessere in una tela magica quel che vede nella superficie di vetro.
Un giorno, però, apparve sullo specchio un cavaliere:
« Con zoccoli bruniti passava il suo cavallo;
Da sotto il suo elmo fluirono
I suoi riccioli neri come carbone mentre cavalcava,
Mentre cavalcava verso Camelot.» (Alfred Tennyson)
Si trattava di Lancillotto! Era così bello e affascinante che la fanciulla non resistette, e corse alla finestra per guardarlo. In quel momento lo specchio si incrinò e lei capì che la fine era vicina.
Vi prego di notare la bellezza del quadro che ho postato sopra: la dama sta guardando Lancillotto, ma è come se noi fossimo il cavaliere in quel momento, perché guarda verso lo spettatore. In alto a destra, si vede l'immagine riflessa del cavaliere e la crepa sullo specchio.
Ma proseguiamo con la storia...
John William Waterhouse: The Lady of Shalott, 1888
La Signora di Shalott capì che la sua fine era vicina, e decise di morire fuori dalla torre che l'aveva resa prigioniera per così tanti anni.
Nelle acque del lago trovò una barchetta con inciso il suo nome e ci si sedette. La corrente la portò verso Camelot, mentre intonava una triste melodia e il gelo si impossessava sempre di più del suo corpo.
Arthur Hughes: The Lady of Shalott, 1873 (particolare)
Il suo cadavere fu trovato sulle sponde della fortezza di Re Artù e fu identificato grazie all'iscrizione sulla barca. Tra le persone che assistettero al ritrovamento c'era anche Lancillotto.

«E nel vicino palazzo illuminato
Si spense il suono degli applausi regali;
E si segnarono tutti, per paura,
Tutti i cavalieri di Camelot;
Ma Lancillotto rifletté per un attimo-
Disse: "Costei ha un viso grazioso;
Dio nella sua misericordia le conceda la grazia» (Alfred Tennyson)

22 commenti:

Errante ha detto...

Molto bella la storia e molto affascinanti i dipinti.
Ciao1

UomoTimorato ha detto...

La mia ragazza ha studiatop i preraffaelliti se non sbaglio...molto interessente e molto bello il secondo dipinto!

Pupottina ha detto...

rispondo: è bello vedere che abbiamo gli stessi gusti... anche a me è piaciuto il film e mentre leggevo il primo libro mi sembrava di rivederlo... gli attori sono stati scelti veramente bene.... soltanto per il secondo film mi preoccupa l'attore scelto per il personaggio di Jacob perché mi piace poco e nel libro acquista rilevanza. spero che vedendo il film mi debba ricredere... già lo aspetto ed ho avvisato Kevin che non è troppo favorevole ma non credo che voglia vedermi in versione furiosa....

Alfa ha detto...

Il terzo dipinto è il mio preferito.
la storia è davvero affascinante!

Pupottina ha detto...

che bella storia romantica! anche il ciclo di quadri che la rappresentano è meraviglioso... non lo ricordavo più questo artista...
comunque mi piacciono tutti e 4.... l'ultimo è quello più struggente.... l'essere ritrovata da cadavere dall'uomo che le era interessato in vita e che, pur non sapendone niente, le aveva cambiato la vita portandola alla morte, è il punto di maggiore effetto di tutta la leggenda

Errante ha detto...

Grazie!
;)

Marta ha detto...

Che bella storia Vele, grazie!!!

calendula ha detto...

io adoro i preraffaelliti, ho letto vari libri sull'argomento e ci ho fatto un post un po di tempo fa si chiama " nel mondo dei preraffaelliti", come se non bastasse in questo momento sto leggendo la trilogia di Merlino di Mary stewart... esono completamente immersa in storie di cavalieri, spade incantate e magie...il post se hai voglia di leggerlo è tra quelli di settembre del 2008.. un Bacio

giardigno65 ha detto...

magnifico, altro che il fantasy che si legge in giro !

Saretta ha detto...

Mi ricordo di aver studiato questa poesia e ho anche un CD della McKennit (molto bello!). La storia è un po' triste ma è molto suggestiva, d'altra parte le leggende come questa, con gli incantesimi e il finale struggente sono quelle che restano di più nel tempo. Forse perché ogni volta si spera che vada a finire diversamente..

Vele/Ivy ha detto...

@Errante: benvenuto! E grazie per i complimenti!

@UomoTimorato: allora la tua ragazza ha davvero buon gusto! ;-)

@Alfa: credo che quello sia il dipinto più famoso della serie... in effetti è molto suggestivo.

@Pupottina: è vero, hai fatto una riflessione molto profonda...

@Marta: sono contenta che ti sia piaciuta!!

@Calendula:letto il post e commentato... e segnato il titolo del libro!

@Giardigno: queste leggende medievali sono all'origine del fantasy moderno! :-)

@Saretta: benvenuta!
Hai ragione, il finale è struggente. E' molto malinconico e anche in questo risiede il suo fascino. In fondo, si spera sempre che la dama possa rimanere viva e raggiungere con la sua barchetta l'amato Lancelot...

Pupottina ha detto...

anche io sono contro quegli sms che arrivano come un fulmine a ciel sereno su una persona che è riuscita a metterci una pietra sopra e soprattutto non dicendo niente di concreto ... boh!!! ma è tutta una strategia!!!

Paola ha detto...

Stupefacente!!!
Queste leggende medievali sono affascinanti... e che dire dei dipinti superbi!!!
Bravissima Vele... ciao e serena serata... baciotti

Stella ha detto...

La storia è affascinante ed è vero sembra che la dama stia guardando noi!
I preraffaelliti mi piacciono moltissimo soprattutto Dante Gabriele Rossetti :-)

Bella storia Vele!

max ha detto...

Bella la storia, belli i dipinti che hai saputo diligentemente posizionare dove andavano posizionati.brava!

Tarkan ha detto...

Ciao, passo per caso dal blog di Alfa... bel blog e bella leggenda che non conoscevo affatto!

Vele/Ivy ha detto...

@Paola: sì, adoro le leggende medievali, piene di dame, cavalieri e misteriosi sortilegi...

@Stella: Rossetti ha uno stile molto personale! :-)

@Max: grazie! Mi sono divertita a creare una "storia illustrata".

@Tarkan: benvenuto!
Bè, se vieni dal blog di Alfa non possono non piacerti le leggende ;-)

Madavieč'77 ha detto...

Ehi ciao,
sai che sto leggendo un bellissimo libro che ho trovato a Londra intitolato "Desperate Romantics - the private lives of the pre-Raphaelites"?
Te lo consiglio.

Ciao
=)
Rf

Vele/Ivy ha detto...

@Madaviec: grazie mille per la segnalazione del libro! Dal titolo sembra interessante!
E' molto difficile trovare libri di argomento preraffaellita qua in Italia... ma di sicuro si troverà in internet. Mi informo!

Silvia ha detto...

Che storia bellissima e triste... Quadri stupendi!

:-)

Vele/Ivy ha detto...

@Silvia: già :-) Non mi stancherei mai di guardali!

cryceto ha detto...

il secondo è il più bello secondo me...che storia stupenda, non la conoscevo!!!