"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

domenica 27 settembre 2009

Pan - Francesco Dimitri

Peter Pan approda nella Roma contemporanea, ma non è certo rassicurante come nella versione disneyana, anzi...
Ecco a voi Pan, un romanzo forte e a tratti estremo.

La storia

E se Peter Pan fosse una personificazione del dio caprino Pan? E se tornasse a Roma per riportare l'incanto, la festa, l'allegria, ma anche la violenza e il caos?
Questi interrogativi diventano reali per Angela (detta Wendy), Giovanni e Michele, tre fratelli a cui il destino riserverà sorprese inimmaginabili...

Commento

Non si tratta certo di una favola per bambini, anzi. Pan è un dio sfrenato e ambiguo, che porta con sé istinti omicidi, irrazionali e libertini, Wendy è tutt'altro che un'amorevole mammina, la deliziosa fata Campanellino ha un modo tutto suo per insegnare agli adulti a volare (con una piccante rivelazione su cosa sia realmente la "polvere di fata").

E' un libro per chi si meraviglia ancora come un bambino davanti ad un racconto, ad un paesaggio affascinante, anche urbano. Un libro contro i benpensanti, contro chi fa crociate per demonizzare videogiochi e fumetti, contro chi non riesce nemmeno a chiamare le cose col loro nome (azzeccatissimo il personaggio di una signora che denomina i satiri diversamente umani).
Un romanzo forte, ricco di sottotrame, a tratti estremo, ma certamente consigliato.

Editore: Marsilio, 2008
N. pagine: 461

Se volete leggerlo, cliccate di seguito:  Pan di Francesco Dimitri

17 commenti:

Alfa ha detto...

Mi sembra molto interessante...

Stella ha detto...

Bel e interessenta ritorno dei tuoi consigli sui libri! ^___^

UomoTimorato ha detto...

Questo lo metto in lista davvero.
Mi piacerebbe un tuo voto essenziale in una scala di 5 (o dieci) per rendermi conto della tua opinione in maniera sintetica.

ele ha detto...

Chissà cosa sarà mai questa "polvere di fata"!
Un Peter Pan cattivo...interessante!
Ciao!

Lukino's pictures ha detto...

cioè...uno che porta il mio stesso cognome non poteva immaginare niente di diverso :D

Pupottina ha detto...

rispondo: no, a me piace l'attore che interpreta Mikael... non è male... mi fa tenerezza... gli altri magari sono eccessivamente trascurati... ma è che siamo abituati alla perfezione americana o italiana, dove sono tutti giovani o cumunque gradevoli...
la trascuratezza di Mikael non mi dispiace...
ho visto anche il secondo film e posso dirti di non affrettarti a correre al cinema perché non è al livello del primo ed è anche molto più lento
sembra che la serie di film la rifarà presto Quentin Tarantino... chissà cosa ne verrà fuori...
buon inizio settimana ^__________^

giardigno65 ha detto...

grazie, bel consiglio letterario !

MAX ha detto...

PAN BENVENGA A ROMA SE PORTA PIù ALLEGRIA E PIù FESTA...ER CAOS E LA VIOLENZA NO..è GIà DIFFICILE COMBATTERE CON IL CAOS CHE ATTANAGLIA TUTTE LE GRANDI METROPOLI INTERNAZIONALI..
MEGLIO CHE NON LEGGO STO LIBRO...

Francesca ha detto...

mi intriga....

Veggie ha detto...

E se lo consigli tu, io mi fido... anche perchè, da quando ho cominciato a seguire il tuo blog, ho cominciato a fare delle letture estremamente interessanti... E poi mi piacciono i libri che rivistano le "favole" e i "luoghi comuni" per ricostruirci su qualcosa di nuovo ed inaspettato...

Paola ha detto...

Ah si????
Abbiamo rivoluzionato le favole????
Bene... in attira!!!!... hehehehehe
Ciao Vele carissima grazie della recenzione... dolce serata... baciotti

Pupottina ha detto...

oggi il sole splende per il secondo giorno di seguito... sembra che stia tornando primavera, ma so che non c'è da illudersi....
buon inizio di giornata ^__________^

Ale ha detto...

Interessante, però cavolo..19 € per un libro..

Lady Boheme ha detto...

Bella la definizione di "diversamente umani" riferita ai satiri! Ed è molto piacevole sentirsi un po' bambini e, meravigliarsi davanti ad un racconto così fantastico!

Vele/Ivy ha detto...

@Alfa: è molto intrigante!

@Stella: grazie! Ero ansiosa di tornare a parlare dei miei libri ;)

@UomoTimorato: dunque, io preferisco non dare giudizi con stelline o altro (a parte quando "sono obbligata", come nel sito della biblioteca), perchè mi sembra troppo riduttivo. A me piacciono le sfumature e non i giudizi tagliati con l'accetta... ma è solo questione di gusti, eh! Grazie comunque per avermi fatto presente il tuo parere! ^___^

@Ele: eheheheh... se vuoi saperlo, leggi il libro!

@Lukino: che bello! Anche a me piacerebbe avere il cognome di uno scrittore!

@Pupottina: mh... no, non è l'abitudine alla perfezione americana... è che a me quel Mikael lì, con il volto spento e butterato dalla varicella, non mi piace proprio. Del resto il fascino di una persona è la cosa più soggettiva del mondo! ^___^

@Giardigno: prego! :)

@Max: infatti nel libro Pan non è descritto come un personaggio assolutamente positivo, anzi! Mantiene l'ambivalenza del dio latino. Io non so mica se ce lo vorrei a Milano :P

@Francesca: è pure ambientato nella tua città!

@Veggie: anch'io adoro i libri che rivisitano le favole! Mi affascinano da sempre!!

@Paola: grazie mille per la tua gentilezza, come sempre!

@Pupottina: anche qui fa ancora un caldo...

@Ale: infatti io l'ho preso in biblioteca!!!

@Lady Boheme: bella definizione, vero? Molto calzante nel contesto descritto dall'autore!

La Bohemien ha detto...

LO CERCHERO'!!!!!!!!!!!!! Mi intriga troppo questo libro, voglio proprio leggerlo!!!!!!!!! Mitica vele, adoro le tue recensioni!!! Sapresti appassionare alla lettura anche un coatto con l'intelligenza di una stella marina LOL
Senza nulla togliere alle stelle marine che son tanto belle, loro poverine non hanno colpa se son senza cervello ihihihih

Vele/Ivy ha detto...

@La Bohemien: grazie millemila per il complimento! ^_____________^
Ma sinceramente credo che nemmeno Colorare la vita possa fare molto per i coatti incalliti XP