"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

mercoledì 16 dicembre 2009

Le vergini suicide - Jeffrey Eugenides

Le vergini suicide: un romanzo affascinante quanto disturbante, che narra i tormenti morbosi dell'adolescenza.
LA STORIA

Un gruppo di uomini rievoca il tempo dell'adolescenza e della passione per le sorelle Lisbon, cinque bellissime ragazze bionde di età compresa tra 13 e i 17 anni. Saranno accomunate da una tragica catena di suicidi, tutti avvenuti nel giro di un anno.

COMMENTO

Le sorelle Lisbon rappresentano l'essenza dell'adolescenza, una femminilità moltiplicata per cinque, che i narratori spiano e anelano: rubano i loro oggetti, provano i loro rossetti, fantasticano su quello che pensano, respirano gli odori che emanano.
Questa passione, al limite del morboso, non li abbandona nemmeno dopo anni dalla morte delle ragazze. E' un amore tra il tenero e l'ossessivo, una dedizione che comunque non riesce a fare luce sul vero motivo che ha spinto le ragazze al suicidio.
Di certo molta parte ha avuto l'influenza oppressiva della madre, incarnazione della figura adulta che reprime gli impulsi sociali e sessuali delle figlie in boccio. E così, gradualmente, impedisce alle ragazze di divertirsi coi loro coetanei, fino alla totale reclusione in una casa fatiscente.

Sono stata affascinata da questo romanzo, che fa ripercorrere i desideri e le problematiche dell'adolescenza in modo quasi esasperato nei contenuti (la fortissima femminilità delle ragazze, la madre-carceriera, la drastica decisione del suicidio), ma che a livello di stile non è mai sopra le righe.
Lettura a tratti disturbante, ma che per me è stata una bella scoperta. Di sicuro guarderò anche il film di Sophia Coppola: Il giardino delle vergini suicide.

"E infine capimmo che le ragazze erano proprio donne camuffate, che capivano l'amore e anche la morte, e che il nostro compito consisteva semplicemente nel creare il rumore che sembrava capace di affascinarle."

Se volete leggere il libro, cliccate di seguito: Le vergini suicide
Per vedere il film, ecco il link: Il giardino delle vergini suicide

18 commenti:

Pupottina ha detto...

la tua recensione mi ha conquistata.
avrei voglia di leggerlo!

Lady Boheme ha detto...

Una trama interessante e la tua recensione mi spinge proprio a leggerlo! Buona giornata ^______^

giardigno65 ha detto...

ci ho provato a leggerlo, ma eugenides non mi va giù!

Paola ha detto...

Uhmmmmmm... non sò... non mi convince molto!!!
Magari sbaglio... forse è un periodo no per me!!!.... :-)))
Ciao Vele grazie della visita... buona giornata un bacione

Alfa ha detto...

Mi sembra soprattutto una lettura femminile, ma credo che vedrò il film, prima o poi.

ele ha detto...

Gli adolescenti sono una categoria troppo spesso sottovalutata. Mi piace molto la frase che hai riportato!

UomoTimorato ha detto...

Quot al 100% l'amico ALfa.
Ecco dove avevo sentito il titolo assonante...c'è il film.

Aria ha detto...

ho avuto questo libro fra le mani diverse volte, ma poi mi sono lasciata conquistare da altri testi che in quel momento mi sembravano più interessanti. non riesco a capire se questo libro potrebbe piacermi o meno, forse la prossima volta che mi capiterà fra le mani magari cercherò di sentire solo la sua voce che mi dice:"leggimi" :) e cercherò di non sentire quella degli altri libri.

per il momento la mia attenzione è stata rubata da un libro che la prima volta ( uno o due anni fa) lessi a metà " elogio della follia" di Erasmo da Rotterdam. un libro decisamente strano e particolare dove la follia fa da padrona e viene narrata dallo stesso autore come una divinità al disopra di tutte le altre, indispensabile nella vita dell'uomo perchè capace di farlo vivere, innamorare e gioire.
Un caro saluto
Aria

cryceto ha detto...

io invece ho visto il film...era davvero conturbante...ma non ti anticipo molto, credo sia da vedere per farsi un'opinione propria! devo dire che in generale, però, amo i film che rimangono dentro come questo...

Stella ha detto...

ero tentata di vedere il film e di leggere il libro, ma ho rinunciato perchè mi hanno parlato male di entrambi. La tua recensione invece mi spinge a riconsiderare il libro e poi anche il film.

Il bigletto spero arrivi; confindo ancora pò nelle poste....quale storia? XD XD ;)

Veggie ha detto...

Molto interessante... Prova ad indovinare qual è il prossimo libro che ho intenzione di leggere??! ^__^

Geillis ha detto...

Ho visto il film ma non ho letto il libro...devo dire che non è male, però mi aspettavo qualcosa di più!!

Stella ha detto...

Ho letto tutto Alfa è proprio un intortatore.... ^__^

ti ho risposto anche nel commento al mio post ;)

calendula ha detto...

ho visto il film di Sofia Coppola è mi ha sconvolto... il film si chiama IL GIARDINO DELLE VERGINI SUICIDE, non penso che riuscirò a leggere il libro... troppo drammatico

Vele/Ivy ha detto...

@Pupottina: sono contenta che ti sia piaciuta!

@Lady Boheme: la trama in effetti è appassionante ed originale!

@Giardigno: bè, ognuno ha le sue preferenze, confrontarsi è bello per questo!

@Paola: in effetti è meglio non leggerlo in periodi tristi, vista la tematica...

@Alfa: mi sa che nella recensione non ho reso bene lo spirito del libro. Vedi, è tutt'altro che femminile, visto che è narrato da un gruppo di uomini. La femminilità delle ragazze è vista dai loro occhi, da un punto di vista esclusivamente maschile.

@Ele: concordo appieno per te, la descrizione di quel periodo della vita mi ha conquistata, perchè viene fatta con bravura e NON con tematiche superficiali/consumistiche.

@Uomo Timorato: allora ti rimando alla risposta che ho dato ad Alfa! :)

@Aria: caspita, sei impegnata in una letturona mica male!
Comunque sono sicura che prima o poi questo libro ti "chiamerà"... e allora mi dirai se ti è piacuto o no! ;)

@Cryceto: lo voglio proprio vedere il film!! Sono veramente curiosa!

@Stella: per la storia delle poste, ho visto che ti sei già documentata ;P
Per il libro, penso che un romanzo così particolare possa essere adorato così come odiato...

@Veggie: mh... magari questo??? ;P

@Geillis: adesso voglio proprio vedere il film per fare il confronto!

@Calendula: è vero, è molto disturbante. Ma anche per questo mi è piaciuto, perchè la trama non si dimentica facilmente.

Alfa ha detto...

Ecco, ti pareva che non ho capito nulla...
Adesso mi toccherà leggerlo.
Quando finisco il Maestro e Margherita, ok?

Vele/Ivy ha detto...

Bè, dai, probabilmente sono io che non mi sono spiegata bene. L'importante, però, è che adesso tu sia finalmente erudito, eheheh ;P

Silvia ha detto...

Il tema particolarmente femminile è nelle mie corde... solo che quando ho provato a vedere il film, beh, ho dovuto abbandonarne la visione quasi subito. Un po' perché il cinema della regista, Sofia Coppola, non fa per me, un po' perché la storia è particolarmente disturbante...