La città incantata

Avevo visto questo cartone al cinema anni fa, e mi aveva inquietata per la quantità di mostri presenti nel mondo scoperto dalla piccola e tenera Chihiro.

Riguardandolo, mi sono resa conto di una cosa: ciò che inquieta è il fatto che i "mostri" non sono completamente cattivi, ma capricciosi e ricchi di sfumature. Il brutto essere che all'inizio spaventa la protagonista può trasformasi nella scena dopo in un amico fidato, e viceversa. Non si sa quindi chi considerare buono e chi no... ma, ora che conosco di più l'opera di Miyazaki, mi rendo conto che proprio questo è il bello. Anche il mostro più minaccioso può raggiungere la serenità se trova il posto giusto in cui stare.


Un'altra tematica cara a Miyazaki è quella del lavorare sodo per poter ottenere quello che si desidera. Chihiro non è un'Alice nel paese delle meraviglie che si limita a passeggiare per il mondo incantato, ma è costretta a imparare un lavoro e impegnarsi per salvare se stessa e i suoi genitori.


Storia di grande spessore e grande incanto, che trascina anche grazie ai meravigliosi disegni: la città del titolo, con il suo oceano, gli abitanti eccentrici, i viali fioriti fa sognare ad occhi aperti.

Commenti

Veggie ha detto…
Ah, bellissimo! Questo l'ho veramente amato!
Penso che sia uno dei film più ricchi di significati nascosti e di doppi-sensi da svelare... proprio quello che piace a me quando guardo un film... Miyazaki, tra l'altro, ne ha prodotti molti altri, e a me piace veramente il suo modo d'interpretare la realtà... e tutti quei "mostri" che penso rappresentino parti di ognuno di noi...
Alfa ha detto…
Molto belle queste storie!
Auryn ha detto…
pensa che ce l'ho in programma da vedere da settimane!! ogni volta mio marito lo propone ma io propendo sempre per altro... alla prossima serata film, allora, acconsentirò all'istante! ^^
Unknown ha detto…
Quanto amo questo film!!! L'ho visto per la prima volta pochi anni fa e mi sono commossa in tantissimi momenti! E' stato come rivedere il mio percorso di bambina paurosissima di tutto, e la fatica per scrollarsi di dosso la fanciullezza e diventare finalmente grande. Ogni volta che vedo un film di Miyazaki rimango estasiata dal suo modo di raccontare l'animo umano.
max ha detto…
Affascinanti queste storie di "mostri capricciosi"giapponesi...La capocciona che beve il Thè assomiglia alla geniale premio Nobel Montalcini...
;)
calendula ha detto…
bellissimo film lo vidi per caso in tv e me ne innamorai....
Geillis ha detto…
Adoro Miyazaki, non so quale preferire tra tutti, sono uno più poetico dell'altro...
Errante ha detto…
I mostri sono solo imprevedibili. è questo che ci inquieta e spaventa di loro.
Vele Ivy ha detto…
@Veggie: hai ragione, condivido le tue osservazioni, in effetti le opere Miyazaki sono tutte ricche di significati. Un po' alla volta sto recensendo tutte quelle che riesco vedere!

@Alfa: sì, le storie del maestro del Sol Levante non mi deludono mai!!

@Auryn: brava, vedrai che non te ne pentirai!

@Sayuri: che bello! Hai dato una lettura molto sentita e personale della storia. Grazie :-)

@MAx: ahahahahaaaaaaaaa, la capocciona che beve il tè!! Mi fai sempre ribaltare!!!

@CAlendula: le piccole perle che si scoprono per caso sono sempre le migliori!

@Geillis: verissimo, tutta la sua produzione merita di essere vista!

@Errante: sì, anche se in certi film sono resi unicamente cattivi, qua invece sono "veri mostri", con tutte le loro sfaccettature!
Pupottina ha detto…
ha inquietato anche me quando l'ho visto ... O_O
Pupottina ha detto…
ti saluto e vado in vacanza ;-)
Vele Ivy ha detto…
Buona vacanza, carissima!
Unknown ha detto…
Purtroppo La città incantata mi manca :(
Che vergogna ammetterlo, farei meglio a correre a cercare il dvd!!!
Ciao ;)
Hyde ha detto…
Ciao. Io ho visto "Il castello errante di Howl" e devo dire che è stato un bellissimo viaggio... sicuramente seguirò anche "La città incantata", vista la tua bella recensione ed i relativi commenti. A presto

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