"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

mercoledì 3 novembre 2010

Capodanno Celtico al castello di Milano

Chi segue Colorare la vita sa quanto a questo blog piacciano le leggende (preferibilmente con fate e folletti), l'Irlanda, la musica celtica... comprenderete quindi la mia gioia quando, lo scorso fine settimana, ho scoperto che a Milano c'era il Capodanno Celtico!


Così sabato siamo andati nel bellissimo parco del Castello Sforzesco a goderci la manifestazione in onore di Samhain (31 ottobre), la data che anticamente segnava l'ultimo raccolto e quindi l'ultimo dell'anno.

Adesso Colorare la vita vi prende per mano e fa fare un giretto anche a voi lettori!
Abbiamo visto personaggi particolari ed inquietanti...


...guardate: ho sorpreso questo folletto (o folletta?) proprio  mentre si sbafava un'aragosta intera!


A proposito di sbafare, c'erano anche dei chioschi che vendevano bicchieri di sidro e idromele caldi (io ero indecisa su quale provare, così li ho presi tutti e due) e poi, per pranzo, ci siamo fermati allo stand gastronomico stile sagra.
Oltre alle cibarie, c'erano stupendi banchetti di gioielli fantasy, fate, gnomi e streghette, abiti medievali ecc.


La cosa interessante, poi, era che in un punto del parco era stato ricostruito l'accampamento di un clan celtico.

E' stato proprio bello, perchè gli "abitanti" spiegavano con molta chiarezza la storia delle antiche popolazioni, ma mostravano anche cose più pratiche: come si accende un fuoco, come si cacciava con arco e frecce, come si fabbricavano le scarpe di cuoio, come si tesseva...


Le ragazze che si occupavano di tingere i tessuti ci hanno spiegato che è molto difficile reperire gli ingredienti necessari, perchè bisogna usare erbe, fiori e bacche precedenti al Medio Evo e alla scoperta dell'America. Eppure, guardate che bellissimi colori riescono a tirare fuori:


Infine, come poteva mancare la musica Folk? Abbiamo assistito ad una trascinante esibizione del gruppo dei "musici erranbondi" Futhark, specializzati in antiche melodie e canzoni italiche (sia del nord che del sud), tedesche, francesi e irlandesi.


Sono stati davvero bravissimi, infatti abbiamo preso anche il CD! Se volete saperne di più, cliccate QUI.

21 commenti:

Lukino's pictures ha detto...

wow ma che figata!
oh,ma lo sai che l'ho bevuto il sidro! è buonissimo,e non è nemmeno tanto alcolico

Vonetzel ha detto...

Bellissima questa manifestazione,Vele!
Quando ho letto il titolo temevo di dover vedere qualche idiota vestito di verde e con lo spadone in mano,ma poi le foto che hai postato mi hanno tranquillizzato.
Il sidro l'ho bevuto pure io... ;-)

ele ha detto...

Argh ma sono davvero inquietanti quei personaggi! Invece le borse e i pupazzetti sono molto carini!

Mari da solcare ha detto...

Anch'io, come Vonetzel, ho avuto paura che dietro i folletti ci fossero altri ...folletti con camicia verde. Mi chiedo anche dietro fate e folletti non ci sia sempre se il nostro antico bisogno di trascendenza, di senso e significato, di trovare qualcosa dietro la quotidianità, la materialità del reale.
Ciao, donna Acquario come me!

Lady Boheme ha detto...

Un suggestivo e interessantissimo evento!!! Complimenti per il post e per le belle immagini!!! Un abbraccio

Vele/Ivy ha detto...

@Lukino: l'idromele però non scherza ad alcolicità :-P

@Von: a dire la verità, in questi anni non ero mai andata al Capodanno Celtico... proprio perchè avevo paura che ci fossero i portatori di camicie verdi e acqua del PO!! Poi delle mie amiche milanesi mi hanno spiegato che non è affatto così, infatti per fortuna quei figuri non c'entrano niente con la manifestazione :-D

@Ele: però a me piacevano anche i personaggi inquietanti ;-)

@Mari: stessa risposta che ho dato a Von, per fortuna le camicie verdi non centrano nulla. Anzi: quelli dell'accampamento ci hanno spiegato che i Celti, com'è naturale, hanno avuto molti contatti anche con le culture a Sud della Penisola (per es. consideravano sacro il corallo e quello più pregiato proveniva dalle coste vicino all'odierna Napoli).

@Lady: grazie, sono contenta che vi siano piaciuti!

let ha detto...

..quella lana meravigliosa ti ha ispirato qualche 'progetto'???
Non sono mai stata a questa festa ma ne ho sempre sentito parlare bene: dovrò aspettare il prossimo anno!

Geillis ha detto...

Che bella questa manifestazione!!Sarà che io adoro la musica celtica (Loreena Mckennitt su tutti), sono affascinatissima anch'io da questo tipo di leggende, di atmosfere...peccato che a Roma non c'è niente di simile
:-(

Vele/Ivy ha detto...

@Let: bè sì... mi piacerebbe fare una pigotta "folletta" un giorno!

@Geillis: anch'io adoro Loreena Mckennitt! E anche Enja :-D

Veggie ha detto...

Ma dai, a Milano si fa una festa che proviene dall'Inghilterra... fortissimo! Tra l'altro, abiti e accessori sono veramente ganzi!...

Aria ha detto...

che foto stupende, mi incuriosisce molto la cultura celtica ho anche diversi cd relativi alla loro musica, davvero molto rilassanti

la stanza in fondo agli occhi ha detto...

E' tutto molto colorato e curato, deve essere stato proprio divertente!

Silvia ha detto...

Qui a Roma non ne fanno mai di simili manifestazioni... Peccato perché m'incuriosiscono moltissimo!

;-)

Alfa ha detto...

Preferisco il sidro all'idromele. Ma non l'ho mai provata calda.

Bookaholic ha detto...

Che bella iniziativa, mi sarebbe piaciuto esserci ^__^
Devo informarmi, chissà che non organizzino qualcosa del genere a Roma...

Ciao!

max ha detto...

troppo bello!!!
poi visto che non c'è la politica di mezzo mi piace ancor di più....
brava Ivy che trovi queste belle cose !

giardigno65 ha detto...

fortissimo !

AurynKK ha detto...

adoro le feste celtiche, anche se purtroppo vi ho sempre mangiato malissimo! :-(

Pupottina ha detto...

ciao Vele
eccomi un po' latitante dalla vita blogger ... questo post è da troppo che è comparso ed ho tardato a leggerlo... il tempo vola senza che riesca a loggarmi e vivo di rendite poiché ogni post è programmato in anticipo... eheheheh ... l'unica cosa che davvero cambio in tempo reale è il libro sul comodino... ;-) è un periodo che ho più tempo per leggere ... e sono molto presa in intricate letture di qualità dopo aver ultimato la serie della Meyer ne avevo proprio bisogno ...

che belle iniziative quelle di Milano!!! sarebbe stato bello poterci partecipare!!! ... ma sono troppo fuori zona e mi devo accontentare delle scarse iniziative che propongono da me...
buon proseguimento ^______^

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

Magico! Questo è Pan per i miei dentini: il prossimo cercherò di non farmelo sfuggire, dalle foto e da come lo descrivi sembra davvero divertente. Nodo al fazzoletto. Ciao ciao.

Pupottina ha detto...

buon inizio settimana ^_______^