"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

lunedì 12 marzo 2012

Niamh delle fate, una musa preraffaellita - Ep. 6: L'incanto

Episodi precedenti:
3: Follia

Episodio 6. L'incanto
Psyche Entering Cupids Garden, John William Waterhouse
Thomas venne invitato a stabilirsi alla tenuta per poter lavorare meglio al suo quadro, vivere in un luogo tanto maestoso lo metteva quasi a disagio ma si ripeteva che se desiderava intraprendere una seria carriera di pittore non poteva sentirsi in imbarazzo come uno sciocco trovandosi in ambienti ricchi. Per fortuna poteva contare su una modella paziente e dotata di spirito, capace di rimanere ore e ore ferma nella stessa posizione senza mai muoversi o emettere un lamento; inoltre, Niamh sembrava emanare luminosità, fiducia e serenità perché Thomas, che come ogni artista spesso aveva momenti di crisi e di dubbio, quando si trovava insieme a lei si sentiva perfettamente rilassato e in grado di lavorare al meglio al suo quadro, il giovane amava pensare che la sua modella avesse qualche misteriosa dote magica. Entrare in sintonia con lei era stato semplice e spontaneo, la fanciulla aveva il dono di mettere le persone a proprio agio, era di indole gentile e non lesinava mai sorrisi d’incoraggiamento, talvolta Thomas si scopriva a guardarla di nascosto con occhi affascinati, la osservava per carpirne l’anima e la trovava assolutamente perfetta nel suo abito azzurro e con i splendidi lunghissimi capelli rossi sciolti sulle spalle, inoltre la coroncina di fiori che indossava sul capo le dava un incredibile aspetto regale, era la personificazione della Regina delle fate. 
Durante le lunghe ore passate nello studio, mentre lui dipingeva, Niamh lo intratteneva cantando canzoni tradizionali irlandesi con la sua voce incantevole che pareva far passare il tempo molto più in fretta, altre volte gli raccontava storie e leggende irlandesi che lo affascinavano e lo facevano sognare ad occhi aperti. Nei momenti di pausa, la fanciulla si avvicinava alla tela per constatare i progressi e si dimostrava particolarmente interessata alla pittura facendo molte domande a Thomas sul suo lavoro, alle quali lui rispondeva con estremo piacere. 
Capitava di frequente che i due passeggiassero in giardino, giacché Niamh amava la natura e adorava essere immersa nel verde, in tali occasioni si raccontavano reciprocamente il loro passato: Niamh rievocava gli anni dell’infanzia trascorsi nel suo villaggio in Irlanda, di cui conservava parecchi ricordi avendo vissuto laggiù fino ai 7 anni; gli raccontava di come le tradizioni e la cultura d’origine fossero rimaste impresse in lei, raccontava delle persone che aveva conosciuto, della natura del luogo e i suoi occhi brillavano come non mai in quei momenti.
Howt, Irlanda. Foto di Vele Ivy

Thomas, dal canto suo, le raccontava della passione per la pittura che aveva sentito in lui fin dall’infanzia, raccontò a Niamh quando verso i 10 anni aveva conosciuto un importante paesaggista che si era recato nei dintorni del suo villaggio per trarre l’ispirazione per un nuovo lavoro; le spiegò che i suoi genitori e la sorella avevano lavorato duramente per consentirgli di studiare pittura e che lui si sentiva in dovere di onorare i loro sacrifici diventando un pittore rispettato e apprezzato. Niamh comprendeva appieno la speranza di affermarsi che animava il giovane e lo ammirava per la sua determinazione e la sua forza di volontà, lo ammirava sempre di più. 
Giorno dopo giorno, sempre più vicini a causa delle lunghe sedute in studio e delle frequenti escursioni e soprattutto sempre più vicini di spirito e di anima, Niamh e Thomas si scoprirono innamorati, un amore delicatissimo sbocciato in maniera spontanea quasi senza che i due se ne accorgessero. L’estrema gioia nel ritrovarsi insieme, nel conversare, nello scambiarsi pensieri non poteva che tradire un sincero, puro sentimento che stava nascendo nei loro cuori. 
Quando la consapevolezza fu totale per entrambi non ci fu nemmeno bisogno di parlarne apertamente, perché le loro due anime erano in grado di comunicare senza parole e di comprendersi come nessun altro poteva fare. La loro era una complicità di sguardi, di sorrisi, di anime affini che si erano ritrovate come per incanto nello stesso luogo e nello stesso tempo. Un segreto magico come il regno delle fate che animava i racconti di Niamh, il loro segreto. Quando l’amore conquistò i loro cuori, i due iniziarono a scriversi di nascosto messaggi in versi, codice scelto da entrambi, in cui parlare del loro sentimento. Non potevano credere che esistesse tanta gioia al mondo quanta ne riuscivano a contenere nelle loro anime, si sentivano immersi in uno stato di grazia perfetto e incantevole in cui niente poteva essere sbagliato o fuori posto; si sentivano privilegiati a poter amare così tanto, a potersi guardare negli occhi con tale immensa perfezione. Si auguravano che tanta grazia potesse investire tutto il mondo e si cullavano nel loro piccolo regno, un regno in cui solo loro avevano il permesso di entrare. Tale incanto era il loro più grande segreto, un segreto inaccessibile agli altri. 
Quello fu il periodo più felice per i due innamorati, Niamh era più luminosa che mai, cosa che nessuno mancò di notare, e Thomas dava il massimo nella sua arte: il quadro infatti era straordinariamente bello, sembrava addirittura “vivo” ed era pieno d’amore per la sua musa… di cui era innegabilmente una segreta dichiarazione d’amore.

Racconto a puntate ideato e scritto da Silvia Vele Ivy
Tutte le immagini di Waterhouse che compaiono negli episodi sono state tratte da http://www.jwwaterhouse.com/

Nota delle autrici: i commenti più belli verranno pubblicati nell'ebook che creeremo per raccogliere tutta la storia!

18 commenti:

Veronica Mondelli ha detto...

Che belle immagini!
Questa storia d'amore è così poetica... ho l'impressione che la tragedia sia dietro l'angolo. Spero di non essere troppo pessimista...

Buona serata!

strillo ha detto...

anche io sono stato pervaso dalla stessa sensazione
la trama sta raggiungendo un culmine... chissà cos'hanno escogitato le due autrici: dramma o seguito naturale delle cose?

Rita Baccaro ha detto...

davvero incantevole questa storia d'amore, pura, dolce, delicata, romantica, poetica, un sogno... roba d'altri tempi.
belle anche le immagini, brave

Luigi ha detto...

lo sapevo che non sarebbero mancate le canzoni irlandesi!!!
Un sorriso

Vele Ivy ha detto...

@Vero: mi dispiace, ma ho la bocca cucita... non posso assolutamente darvi anticipazioni sull'evolversi della storia d'amore! Dovete aspettare il seguito ;-)
Comunque grazie per il commento!!

@Strillo: eheheh, tra un po' lo scoprirete!! Grazie anche a te!

@Rita: grazie! Eh sì, l'amore tra Thomas e Niamh è proprio puro e sincero!

@Luigi: certo, non potevamo farcele mancare!
un sorriso anche a te ^__^

ele ha detto...

L'amore e l'arte vanno sempre a braccetto! ;)

Vele Ivy ha detto...

Certo, un'opera d'arte non può essere fatta senza amore :-)

Luigi87 ha detto...

interessante, come sempre

Silvia ha detto...

Grazie a tutti per i vostri commenti!

@Rita: sì, il nostro obiettivo era proprio quello di ricreare la magia di una storia d'amore d'altri tempi!

;-)

max ha detto...

Siete roman-ticissime...Brave

Gabe ha detto...

fa piacere leggere una storia romantica e pulita,siete proprio brave

Veggie ha detto...

Ogni volta che leggo un nuovo episodio di questa storia non vedo l'ora di leggere il successivo! ^__^

Pupottina ha detto...

ciao Vele
anche questo nuovo appuntamento con il tuo racconto è molto intenso e romantico

Vonetzel ha detto...

Bellissimo questo racconto!
Ma arrivo tardi...
Ora vado a leggermi le puntate precedenti. ;-)

Vele Ivy ha detto...

@Max: grazie!

@Gabe: romantica sì, pulita... mmmh... in realtà non è la classica storiella d'amore senza troppe complicazioni! Comunque grazie!

@Veggie: ne sono molto contenta!!

@Pupi: sì, penso che sia l'episodio più romantico in assoluto!

@Von: bravo bravo, documentati!!
;-)

Mari da solcare ha detto...

"Le loro due anime erano in grado di comunicare senza parole e di comprendersi come nessun altro poteva fare. La loro era una complicità di sguardi, di sorrisi, di anime affini che si erano ritrovate come per incanto nello stesso luogo e nello stesso tempo."
Che belle sensazioni, Vele e Silvia carissime. Grazie.

DOC ha detto...

Eccomi, in perfetto ritardo. Il crescendo di sentimenti tra i due è palpabile, di un fine romanticismo. Scusa ma non posso perdere altro tempo qui, devo correre a leggere il seguito, già pubblicato. Ci ritroviamo lì...

Il lago dei misteri ha detto...

Quando l'amore sboccia la felicità sgorga da ogni singolo gesto.