"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

giovedì 8 marzo 2012

Visitare L'ultima cena di Leonardo da Vinci

  • Dove si trova l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci?


L'Ultima cena di Leonardo da Vinci si trova nel refettorio di Santa Maria delle Grazie, una chiesa di Milano vicinissima alla stazione di Cadorna, in zona centrale, raggiungibile comodamente dai mezzi pubblici. A Cadorna arrivano la metropolitana verde e rossa oppure le ferrovie Trenord.


Santa Maria delle Grazie è stata fatta costruire nel 1463 dal duca di Milano Francesco Sforza. Assieme all'Ultima Cena, la chiesa è stata proclamata patrimonio dell'umanità dall'Unesco.


  • Come fare a prenotare una visita?

Per prima cosa, organizzatevi con largo anticipo, almeno 1-2 mesi prima, visto che tutte le visite sono sempre al completo! Io sono andata il 24 dicembre e ho dovuto prenotare a metà settembre.
Potete prenotare telefonicamente oppure on line. Per farlo, cliccate QUI
I visitatori sono divisi in gruppi e si può ammirare l'opera per un quarto d'ora.

  • Approfondimento: le emozioni provate davanti all'Ultima Cena

Vedere dal vivo l'Ultima cena mi ha suscitato emozioni che non avrei davvero immaginato: le illustrazioni che si trovano sui libri, o su internet, non rendono davvero la bellezza dell'opera.




Innanzi tutto è molto grande. Quando ci si trova davanti al dipinto, si ha la sensazione che la stanza dove stanno mangiando i personaggi sia vera, che ci si possa entrare; questo effetto è dovuto in gran parte alle mirabili linee prospettiche, che hanno come punto di fuga il volto di Cristo.
Immagine presa da qui


In secondo luogo, i colori. Lo sfumato leonardesco ha qualcosa di magico: sembra quasi di essere avvolti dalla bellezza di quei colori così delicati e soffusi. L'ultimo restauro, che ha recuperato i colori originali togliendo le coperture posteriori, ha veramente restituito al dipinto l'atmosfera leonardesca.
Oltre a ciò,pur trattandosi di una scena ambientata in un luogo chiuso, Leonardo ha trovato il modo di mostrarci anche un meraviglioso paesaggio attraverso tre finestre (il numero tre è ricorrente nell'opera) poste alle spalle dei personaggi.
Parlando della forza narrativa dell'Ultima cena, una cosa che mi ha colpita tantissimo è la solitudine di Cristo. Mi spiego meglio. Gli apostoli sono divisi in gruppi, a tre a tre, formando dei triangoli. Cristo, invece, è l'unico che forma un triangolo da solo (del resto, è uno e trino). Mi ha colpita perché ormai si capisce che è in "un'altra dimensione", staccato dal mondo degli uomini, ma è anche solo, come chiunque sia diverso dagli altri. Mentre tutti gli apostoli stanno parlando concitatamente tra di loro - visto che hanno appena sentito la famosa frase "Qualcuno di voi mi tradirà" - Cristo mantiene un atteggiamento sereno, quasi rassegnato, come se ormai non partecipasse più delle emozioni così umane manifestate dagli apostoli. E' incredibile come Leonardo riesca a trasmettere questi concetti con la sua pittura.

18 commenti:

cri-val ha detto...

Come t'invidio!!!! Io l'anno scorso ho telefonato per prenotare ma l'unico posto libero era per tre mesi dopo....solo un posto!!! A casa mia mi hanno minacciata a morte: o tutti o nessuno!!!! quindi....
Ma prima o poi ce la farò: sarà una missione ardua, ma non demordo!!!
Per adesso mi accontento del "Brera"....ogni volta che entro nella sala di "Raffaello" è una gioia immensa!!!! Immagino cosa hai provato tu davanti a questo capolavoro!!!
ciaooo e buon week-end
^__^

Veronica Mondelli ha detto...

Dell'Ultima Cena (ma anche di altre opere non leonardesche) ho sempre ammirato la continuità tra architettura reale e dipinta. Non è affatto semplice dare un'illusione prospettica così forte. Sembra quasi applicare la tecnica dello sfondato prima del tempo.

Mari da solcare ha detto...

Che bel post, cara Vele! Io adoro la pittura di Leonardo: oltre che per la continuità tra architettura reale e dipinta, già sottolineata opportunamente da Veronica, per il suo sfumato prezioso e la sua sublime capacità di comunicare emozioni attraverso le intense sfumature psicologiche che i suoi dipinti ci offrono. Purtroppo Palermo e Milano sono lontane... Ma se verrò da quelle parti, mi prenoterò in tempo!

Veggie ha detto...

Quanto vorrei che gli impegni di lavoro e quelli universitari mi permettessero di andarci...

Camilla P. ha detto...

Mia mamma, per andare a vederlo tutti e 4 insieme (io, lei, mio papà e mio fratello), ha dovuto prenotare con sei mesi d'anticipo... ma n'è valsa decisamente la pena! E' semplicemente meraviglioso :) Il tuo post è molto bello, rende bene l'atmosfera del Cenacolo :)

TuristadiMestiere ha detto...

lo so che la lista d'attesa è lunghissima :( a sapere con certezza quando mi troverò a Milano...è quello il problema...o potrei fare al contrario. Prenoto la visita e organizzo un week end nella capitale della moda ;)

Vele Ivy ha detto...

@Cri: Brera è un altro posto meraviglioso, ogni volta che ci vado è un'emozione. Da tanto vorrei scriverci un post, ma ospita così tante opere stupende che ho paura di dimenticarne qualcuna e non rendere la bellezza del museo con le mie parole... ma prima o poi lo scriverò!

@Vero: ottimo commento. Leonardo, con la continuità tra architettura vera e dipinta, ci fa sentire protagonisti dei suoi dipinti, perché ci sembra di essere dentro l'opera. Anche in questo risiede la sua genialità!!

@Mari: dai, devi venire a fare un giretto a Milano, ci sono tantissime cose da vedere! E se hai bisogno di un consiglio, io sono qui!

@Veggie: eh sì, l'Italia è piena di tesori, ma purtroppo manca il tempo per vederli tutti! :-)

@Camilla: grazie! Sono contenta che tu abbia apprezzato il post, visto che hai anche visto l'opera in tutta la sua bellezza!

@Turista: brava :-)
In effetti per me, che abito vicino, è più facile. Però un weekend a Milano merita! Se vuoi qualche spunto, basta cliccare sulla rubrica "Cose da fare a Milano"
http://colorarelavita.blogspot.com/search/label/Cose%20da%20fare%20a%20Milano

Darjo ha detto...

Non sono certo un "esperto" di arte, non sarei in grado di dire la mia su un dipinto, però Leonardo mi ha sempre affascinato.

Silvia ha detto...

Non sapevo che le visite andassero solo su prenotazione! Ora che lo so, quando mi capiterà di andare a Milano saprò che dovrò prenotare!

;-)

Vele Ivy ha detto...

@Darjo: Leonardo secondo me è un artista che parla a tutti, non è necessario essere "professoroni" per apprezzarlo! ^__^

@Silvia: eh sì, quando ci sono andata io c'erano turisti da tutto il mondo, è un'opera che attrai tantissimi visitatori! Però prenotare in internet è molto comodo!

Mynameis DOC ha detto...

Una volta di più ringrazierò la tecnologia, in una futura visita a Milano: userò post come questo come guida, tramite lo smartphone. Grazie, Vele.

Mynameis DOC ha detto...

Vedo uno gnometto che vorrebbe parlar di Primavera, nella bacheca, ma non riesco ad accedere al post. Approfitto intanto per augurare Buona Domenica a entrambi.

Pupottina ha detto...

ciao Vele, vivere a Milano è sicuramente un'opportunità unica per avere a portata di mano tante bellissime cose da vedere nel tempo libero. e Leonardo da Vinci è compreso. a parte sui libri di scuola, l'ultima cena l'ho avuta vicina solo nel Codice da Vinci ... :-(
deve essere stato emozionante!!!

Pupottina ha detto...

p.s. sai perché leggo tanto? perché sono in maternità e mi beatifico della mia condizione. non cucino nemmeno più. mia madre e i miei suoceri sono onnipresenti in casa e fanno tutto loro, tranne allattare ovviamente ... io mi godo il periodo positivo e le loro coccole: mi sembra di essere in vacanza :-)

Vele Ivy ha detto...

@DOC: bè, la mia non è una vera e propria guida, sono più delle impressioni su quello che mi ha comunicato quest'opera ^___^
Comunque grazie!!
Sì, lo gnometto ha voglia di parlar di primavera, ma siccome è difficile per lui scrivere sulla tastiera, date le dimensioni, si era sbagliato... aveva pubblicato per errore il post non ancora concluso! Lo vedrete tra un paio di settimane, penso.

@Pupi: che bello! Tutte le mie amiche e parenti che hanno avuto bimbi mi descrivono la prima maternità come un periodo bruttissimo, perché per curare il neonato non hanno nemmeno un attimo di tempo per loro... invece tu sei circondata da persone che ti aiutano e da bei libri, quindi ti stai godendo al meglio questo momento magico! Brava!

Gabe ha detto...

è un'opera che vorrei tanto vedere,ma non vado mai a Milano e i tempi di prenotazione sono troppo lunghi,
bacio

Arwen ha detto...

questo e uno dei quadri piu spettacolari di leonardo da vinci insieme alla giocondo e alla dama delle rocce ricchi di misteri grazie per essere passata da me un bacio arwen

Grace Malvin ha detto...

Io sono andata a vedere il Cenacolo 5 anni fa, in quinta elementare, e vorrei tanto tornare a vederlo...
Non ricordo le sensazioni che provai allora, forse perchè ero ancora tropppo piccola per provare emozioni davanti all'Arte... ricordo però che eravamo in 25, circa (con la classe) e che ci avevano detto che si poteva entrare nella sala in un ristretto numero di persone alla volta, perchè l'anididride carbonica dei nostri respiri a lungo andare danneggiava l'affresco, che, da quanto ho imparato in quinta elementare, sarebbe più giusto chiamarlo "assecco", perchè il metodo che ha sperimentato leonardo non prevedeva di stendere l'intonaco sullo sfondo fresco, ma un altro procedimento articolato che mi sono dimenticata. Infatti durante le visita ricordo bene che trattenevo il respiro per paura che crollasse qualche pezzo di intonaco!!! Avevamo anche una guida che ci impartiva qualche informazione del dipinto... mi ricordo che diceva che Giovanni (il famoso Calice, se seguite la teoria di Dan Brown e molti altri) aveva i volti "effemminati" perchè era più giovane degli altri, e che lui, al contrario degli altri, sembrava tranquillo perchè Gesù gli aveva già dato la notizia del tradimento...
Vorrei davvero tornare a vederlo! E ovviamente voglio andare a vedere per la prima volta La Monna Lisa, la Vergine delle rocce, e un casino di altre opere anche non di Leonardo!