"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

venerdì 18 maggio 2012

L'uomo che guardava passare i treni - Georges Simenon

L'uomo che guardava passare i treni: un romanzo scritto magistralmente, con una trama che però si fa interessate a libro inoltrato.

La storia

Olanda, anni '30. Il serio e abitudinario Kees Popinga, a seguito di un rovescio lavorativo, decide inaspettatamente  di prendere il treno e allontanarsi dalla famiglia. Avrà così inizio una catena di vicende che lo porterà ad essere ricercato dalla polizia di Parigi.

Commento

Sullo stile, niente da dire. Un libro scritto da un autentico maestro, dove non c'è nè una parola di più nè una di meno: pulito, elegante.

La trama, invece, all'inizio non mi ha presa per niente, mi sembrava noiosa. Però sono andata avanti, e non me ne sono pentita! Secondo me le cose cominciano a farsi interessanti quando iniziano le indagini della polizia su Popinga, che provoca gli inseguitori, si ingegna per non essere preso e al contempo di offende se non è debitamente tenuto in considerazione.

Simenon non giudica mai e lascia il suo personaggio nell'ambiguità: è pazzo o no? E' colpevole o "snaturato" dalla società? Agisce di sua iniziativa o è vittima degli eventi? Questo è il bello del romanzo, che non dà risposte univoche e invita a riflettere. E' uno di quei libri che, una volta chiuso, continua a porre interrogativi e far pensare a cosa veramente volesse comunicarti l'autore.

Titolo originale: L'homme qui regardait passer les trains
Traduzione: Paola Zallio Messori
Edizione: Adelphi, 1991
Pagine: 211
Per acquistarlo, clicca di seguito: 
L'uomo che guardava passare i treni, edizione ebook 

12 commenti:

Silvia ha detto...

L'ho letto almeno dieci anni fa e mi era piaciuto... però confesso che non lo ricordo benissimo. Dovrò rileggerlo!

;-)

Veggie ha detto...

Grazie per questo consiglio di lettura... Mi piacciono molto le storie introspettive: quando guardi dentro il personaggio, in realtà guardi anche dentro di te... e scopri un pezzetto in più di te stessa...

Luigi ha detto...

e se ti mandassi il libro che ho scritto io, mi daresti un tuo giudizio???
Un sorriso

Vele Ivy ha detto...

@Silvia: è scritto davvero bene, anche solo per questo merita di essere riletto!

@Veggie: hai ragione, anche perchè questi grandi autori descrivono l'umanità in sè, e nei personaggi si possono trovare le sfumature di noi lettori.

@Luigi: certo che sì! Un giudizio obiettivo, come sono solita darne. Mi farebbe molto piacere!

Pupottina ha detto...

ciao Vele
Simenon non lo leggo da anni... qualcuno l'ho letto ma non ricordo quale... piace anche a me. ha uno stile particolare, un modo di narrare che avranno cercato di copiare ma con scarsi risultati e poi soprattutto la brevità dei suoi libri e il modo in cui svolge le indagini, quei libretti che si tengono in una mano sono proprio "genere Simenon"

Nicky ha detto...

ce l'ho da tempo immemore in libreria, e ancora ne rimando la lettura (una lista troppo lunga). Devo rimediare, anche perché ammetto di non aver ancora letto niente di Simenon. Sono pessima!

Gabe ha detto...

lo avevo letto secoli fa e me ne ero dimenticata,ciao Vele Ivy,buona domenica

Veronica Mondelli ha detto...

Non ho mai letto nulla di Simenon. Però questo libro già dal riassunto della trama mi intriga parecchio. Mi piacciono molto i libri e i film ambientati nei primi decenni del secolo scorso. Grazie mille per la segnalazione! Buon week-end!

Luigi87 ha detto...

interessante

Camilla P. ha detto...

Ho incontrato Simenon pochi anni fa e devo dire che, per ora, sono innamorata pazza del suo stile! Questo libro non l'ho letto, ma è in casa e quindi lo leggerò sicuramente :)

Debora Suomi ha detto...

Bel post e deliziosissimo blog!
Ho fatto un giro ed ho trovato tutti gli ingredienti che piacciono a me: brava!
Credo proprio che tornerò quanto prima!

Felice giorno
Debby

Vele Ivy ha detto...

@Pupottina: ottima osservazione! Lo stile di Simenon è unico nella sua pulizia e immediatezza, uno stile da maestro!!

@Nicky: nemmeno io avevo letto questo autore prima, e sono davvero contenta di averlo scoperto perchè ha uno stile eccezionale!

@Gabe: eeh, "secoli fa"... esagerata!! ;-)

@Veronica: allora sono sicura che questo libro può fare per te!!

@Luigi: già!

@Camilla: leggi, leggi! :-D

@Debby: grazie mille, gentilissima! Adesso vado anch'io a curiosare nel tuo blog...