"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

sabato 23 giugno 2012

Il mio fumetto: Il marchio dorato


Il marchio dorato è il fumetto nato grazie al corso di fumetto di cui vi ho parlato qui, tenuto nella biblioteca Tilane di Paderno Dugnano, dalla "prof" Monica Menozzi. E' stato bellissimo crearlo, ed è stata una soddisfazione esporlo al Padernocomix, la fiera del fumetto della città in cui vivo!

Il mio fumetto per ora è formato dalle 2 tavole create al corso, in sole 4 lezioni... la nostra prof ci ha fatto produrre davvero molto, considerando che eravamo tutti principianti!

Ma come nasce un fumetto?
Durante la prima lezione abbiamo studiato la prospettiva, per creare gli scenari adatti alla nostra storia; nella seconda lezione, invece, abbiamo studiato le proporzioni del corpo umano, del viso e la tecnica per disegnare le mani, in modo da creare il nostro personaggio! Durante la terza lezione abbiamo creato i riquadri del fumetto, mettendoci dentro scenari e personaggi grazie alla carta da lucido, ricalcandoli dagli schizzi che avevamo fatto e assemblandoli in modo da creare le sequenze. Infine abbiamo riportato tutto sulle tavole grazie alla lavagna luminosa.

Vele alle prese con la lavagna luminosa
Durante la quarta lezione, abbiamo ripassato a china o pennarello...

...e alcuni hanno aggiunto i colori... io ovviamente ero una di queste! Ho fatto un fumetto coloratissimo, usando gli acquerelli!
Queste ultime 3 foto sono state scattate dall'insegnante di fumetto.

La storia del marchio dorato

Nella mia testa esiste una storia ben precisa dietro al marchio dorato. L'avevo in mente già da un po' e ho pensato di utilizzarla per creare le mie tavole.
La protagonista è Serena, una ragazza con gli occhiali e i capelli ricci che vive a Milano e lavora in un call center. La sua mamma vorrebbe che ritornasse a vivere nel paesino di cui è originaria, visto che non ha più un fidanzato (l'ha lasciata impaurito dalle responsabilità che avrebbe portato l'imminente convivenza) e che fa un lavoro per cui non sfrutta la laurea; eppure Serena ha trovato il suo equilibrio e soprattutto degli ottimi amici, per cui è molto felice della sua vita.
Con gli amici fa molte attività, tra cui partecipare a festival fantasy e rievocazioni storiche (una delle ragazze della compagnia suona in un gruppo medieval-ghotic). Le piace anche disegnare fate, chi ammira i suoi schizzi spesso afferma che Serena sembra averle viste veramente... e se fosse così?
Serena, inoltre, ha una particolarità: un tatuaggio dorato sul polso. Spesso le chiedono chi gliel'ha fatto, perché è di incredibile fattura e brillantezza. Ma lei non può parlarne: appena accenna ad una spiegazione il tatuaggio diventa infuocato e le procura grande dolore fisico. No, non può parlarle e nemmeno spiegare che non è un tatuaggio, ma un marchio. Sì, perchè Serena è stata marchiata da un membro del Piccolo Popolo: è l'unico essere umano vivente che è riuscito ad andare nel mondo delle fate e farne ritorno, e in più è una fay, cioè una ragazza in grado di vedere le fate anche quando si rendono invisibili o si travestono da esseri umani. La storia della sua permanenza nel regno delle fate è narrata in flash back ed è una cosa che solo noi lettori scopriamo, perché Serena non può raccontarla a nessuno. Le due tavole che vedete mostrano proprio Serena appena entrata nel regno delle fate, che si sono stabilite all'interno di un'antica villa lombarda.

Questa è la storia mooooolto in generale... voi cosa ne pensate?

16 commenti:

Silvia ha detto...

I tuoi disegni sono bellissimi! Mi piace la freschezza del tratto, l'ambientazione e anche i colori che hai scelto! Mi piace la storia di Serena, l'unica in grado di vedere le fate! Amo le storie di fate e tutta la delicata magia che sanno evocare...

Sei bravissima, complimenti!!!

;-)

Alfa ha detto...

Mi sembra una bella storia! e mi piacerebbe approfondirne la conoscenza.
Complimenti anche per i disegni!

Debora Suomi ha detto...

Tinte pastello e tanta fantasia: mi piace il tuo mondo Vele e apprezzo tantissimo il tuo operato, la tua creatività!
L'idea del tatuaggio che alla stregua di una cartina tornasole muta è una bella intuizione e così mi piace l'ambientazione in Lombardia; originale!
Per me hai tutte le carte in regola per proseguire.....brava!!
A presto :-)
Debby

Luigi87 ha detto...

sei proprio brava..complimenti

strillo ha detto...

brava e coraggiosa, perché ti sei messa in gioco entrando in un campo sconosciuto
intrigante la trama, non c'è che dire; spero non sia un momento di entusiasmo, perché a parer mio devi continuare... e mi sa che anche i tuoi lettori assidui lo desiderano!

Luigi ha detto...

mi prenoto per acquistarne i diritti d'autore!!!
Un abbraccio

Vele Ivy ha detto...

@Silvia: grazie! In effetti immaginavo che la storia ti sarebbe piaciuta, visto che siamo sempre sulla stessa lunghezza d'onda!!

@Alfa: bene! In futuro mi piacerebbe scriverla per esteso, magari ne esce fuori un romanzo...

@Debora: grazie anche a te per l'incoraggiamento :-D
Ho pensato di ambientarlo nella regione dove vivo per renderlo più verosimile! Invece nel modo delle fate si parte con la fantasia ^__^

@Luigi: grazie mille!

@Strillo: troppo buono! Bè, l'anno prossimo c'è il corso avanzato, e sicuramente non me lo lascerò scappare!

@Luigi: ahahah! Al momento ammontano a un gelato e due confezioni di gomme da masticare ;-P

Pupottina ha detto...

ciao Vele
complimenti per la tua nuova creazione!
il corso ha dato i suoi ottimi frutti.

max ha detto...

Hai un bel tratto,e sei brava in ufficio, scrivi bene , cucini bene e sei buona con gli animali, non è che t'intendi un pò di economia così mandiamo a casa er Professore "risolvo tutto io co i sordi vostri....." ciao Ivy

Grace Malvin ha detto...

Per un momento ho pensato che vivessi a Paderno d'Adda, ma invece abiti a Nord di Milano! Io sono invece in uno sperduto paesino vicino a Inzago/Cassano/Melzo, da quelle parti lì :D

Rita Baccaro ha detto...

Sei davvero una creativa, appassionata in tutto ciò che fai, ricca di sogni che riesci anche a realizzare e... colorare!!
kisses and compliments :-)

nuvolette ha detto...

cavoli, 4 lezioni e già sei a questo livello? Complimenti!!!
Mi piace che si vede la tua personalità, che non imiti nessuno ma ci metti di tuo... come in tutto quello che fai, d'altra parte!!! Brava!

DOC ha detto...

Per essere a sole 4 lezioni, ti dirò che uno stile personale si delinea già alla grande. E si abbina alla perfezione all'abbozzo della trama. Hai fatto benissimo a far sposare queste due passioni, sono certo che i frutti che ne sortiranno ti daranno buone soddisfazioni. Complimenti e grazie per la condivisione, Vele, buon proseguimento.

CRISTINA BERARDI ha detto...

Bravissima Ivy, bella la storia e spero di leggerla per intero! Buon lavoro!!

Veggie ha detto...

Ne penso che... quanto sei brava, cavolo!! Secondo me, dopo essere andata avanti con la storia, potresti pensare anche ad una seria pubbicazione...!!

Vele Ivy ha detto...

@Pupi: grazie mille!!

@Max: troppo buono... io in realtà di economia non ci capisco niente!! ;-)

@Grace: però a Paderno D'Adda ci sono stata perchè ci abitano dei parenti di Paolino!

@Rota: grazie! E' bello sapere di essere riuscita a trasmettere le mie passioni.

@Nuvolette: grazie carissima!

@DOC: che bello, sono contenta che dal mio fumetto traspaia così il tratto personale!

@Cristina: ciao, grazie e benvenuta su Colorare!

@Veggie: eh, magari! In realtà con i disegni sono proprio una principiante!!