"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

mercoledì 31 ottobre 2012

Fiaba di Halloween: Shannon e il lupo

Massachussets, XVII secolo. 

Questa storia inizia nel piccolissimo paesino dove viveva Shannon, una povera bambina figlia di una sarta. Un triste giorno perse i suoi genitori in un incidente la sentenza del villaggio fu dura: la piccola si sarebbe trasferita presso la famiglia Cole, la più potente del paese, dove avrebbe lavorato come serva. Il rampollo di famiglia, William, era viziato e prepotente, e non perdeva mai occasione di deridere Shannon.
The knitter, Adolphe Bouguereau
Mancava solo un giorno al trasferimento, quando Shannon sentì un gran trambusto provenire dalla casa dei Cole. Si affacciò e vide il perfido William cacciare a  sassate un povero lupo ferito che si era spinto fino al villaggio in cerca di qualcosa da mangiare. Shannon aspettò che Wiliam rientrasse in casa, poi accolse il lupo, lo curò e gli diede da mangiare gli ultimi avanzi di carne che le erano rimasti in casa.

Il giorno dopo, la famiglia Cole venne a prendere Shannon, che in preda alla rabbia si mise a gridare di non voler andare. La madre di William la afferrò di prepotenza per un braccio, ma questo fece infuriare il lupo, che le balzò addosso facendola cadere. Poi si rivolse a Shannon, e - cosa incredibile! - parlò:

"Seguimi!" le disse.
I due corsero e corsero fino ad arrivare ai margini del villaggio, dove c'era una vecchia casa che gli abitanti del posto ritenevano maledetta, perché un tempo era abitata da gente fatata. Era un luogo lugubre, con un giardino spoglio e due statue di leoni all'entrata. Il lupo spinse la sua beniamina ad entrare e lei lo fece senza timore, pensando che ormai non aveva niente da perdere.
Come per magia, non appena la giovane mise piede sul giardino, tutti i fiori sbocciarono e gli alberi si riempirono di frutti.
In my garden, Małgorzat Sadowska Majewska
Poi Shannon entrò, e tutte le candele della casa si accesero. Si mise davanti al camino, e questo cominciò a crepitare allegramente. Quando si fu scaldata, il lupo le disse di andare a vedere cosa c'era sul letto. Lei lo fece, e trovò un bellissimo abito nuovo, proprio della sua misura.
Il giorno dopo il lupo la salutò, perché ormai si era ripreso. Prima di andarsene le disse queste parole:
"Finchè starai qui ti troverai al sicuro: se qualcuno tenerà di farti del male, i leoni di pietra si animeranno e ti proteggeranno."

La giovane crebbe in quella casa, dove poteva trovare tutto ciò di cui aveva bisogno. 
Diventò una bellissima ragazza, ma molto solitaria.
Immagine di Victoria Frances
Un giorno, benché fosse pericoloso, si recò alla festa del villaggio, che si teneva a fine ottobre. Aveva voglia di vedere altre persone e fare festa anche lei, per una volta.
William la rivide dopo tanti anni e fu colpito dalla sua bellezza: con parole lusinghiere tentò di convincerla a fare una passeggiata con lui nel bosco. Shannon non ne volle sapere e gli rispose duramente. 
William allora, cominciò ad urlare:
"Strega! Non sei altro che una strega, dovresti andare al rogo!"
A quelle parole tutti si animarono, e cominciarono a dire che effettivamente avevano sempre pensato che Shannon fosse una strega. La misero in catene e la rinchiusero in prigione, in attesa della sentenza di morte.
Tears in the wind, Zindy Nielsen
Qualche giorno dopo, il 1 novembre 1690, Shannon si trovò davanti ad un plotone di esecuzione. Poco prima di essere giustiziata, comparve un giovane ammantato di un mantello di pelliccia grigia. Guardò William negli occhi e disse:
"William Cole, ritira subito la tua denuncia".
"E tu chi saresti?" chiese lui con voce stridula.
"Lui... è il lupo che mi ha salvata" mormorò Shannon, riconoscendolo nonostante la forma che aveva assunto.
"No Shannon, sei tu che hai salvato me, quando ero ferito ed affamato. Ora ascoltami bene, William Cole: puoi ritirare la tua denuncia e continuare a vivere la tua vita nel modo che preferisci, oppure uccidere un'innocente ed essere dannato per tutte le vite che sei destinato a condurre"
William a quelle parole si mise a ridere e diede ordine di uccidere Shannon. 
La giovane perì in quel momento, ma anche William non visse a lungo, perché poco dopo fu sbranato dal un lupo nel bosco.

Massachussets, XXI secolo. 

Un uomo che indossava un mantello di pelliccia grigia si avvicinò ad un'antica tomba di pietra. La sfiorò con una mano, dicendo:
"Shannon, risvegliati mia cara"
Fanny Photography and Art
Dalla tomba uscì una bellissima giovane. L'uomo la presa per mano e le disse:
"William è rinato un'altra volta. Andiamo a dargli l'ennesima lezione".

12 commenti:

Veronica Mondelli ha detto...

Cara Vele, la tua fiaba è tenerissima. La sto immaginando con alcune illustrazioni realizzate esclusivamente per questa storia.
Per il modo che hai di raccontare, disteso ma profondo, secondo me dovresti scrivere libri e libri di fiabe e dovresti trovare un posto in libreria, così ogni bambino potrà addormentarsi con la tua fantasia :).
Passa un buon Halloween!

Silvia ha detto...

Bellissima! Ma non ne avevo dubbi! Mi è piaciuto soprattutto il finale... così significativo e importante! Certi cattivi atteggiamenti si ripetono nel tempo ed è necessario continuare ad insegnare i buoni valori ancora e ancora... finché non saranno recepiti, finalmente!

Come sempre i tuoi racconti mi emozionano! Brava!

;-)

DOC ha detto...

Non è Halloween... senza un racconto di Vele! Questo ha un'atmosfera davvero avvolgente, il "sequel" oltretomba rimette tutto in gioco, e ti viene già voglia di leggere un nuovo episodio. Fossi in te ci penserei, ha tutte le qualità di un prezioso numero uno. Grazie carissima, buon Halloween.

Vele Ivy ha detto...

@Vero: grazie per le tue bellissime parole.
In effetti scrivere un libro di fiabe è un mio piccolo sogno. Chissà... magari un giorno si avvererà!

@Silvia: grazie a te per il commento, che mi permette di comprendere i diversi livelli con cui possono essere lette le storie. Nella mia mente era un finale inquietante perché si tratta di una maledizione che si ripete. Invece tu hai colto il lato positivo di questa conclusione. E' come se i personaggi che uno ha inventato ad un certo punto vivessero di vita propria, comunicando personalmente con il lettore! ;-)

@DOC: grazie per il suggerimento!! In effetti mi piacerebbe rimettere in pista Shannon ed il lupo... ci penserò!

Silvia ha detto...

Ahahahahaha! Pensa un po', io l'ho interpretata proprio in un altro modo! Però mi dava l'idea che la maledizione in qualche modo sia un modo attraverso cui chi sbaglia alla fine riesce a capire i propri sbagli! Comunque, io lo dico sempre che l'autore ha il dovere di dire la sua... e i lettori hanno il dovere di crearsi le proprie opinioni in merito perché lo scrivere serve soprattutto a questo: far riflettere e pensare!

;-)

Vele Ivy ha detto...

Come ti ho già scritto privatamente, per me la tua interpretazione è un valore aggiunto ;-)

Veggie ha detto...

Molto bella questa fiaba... ha una morale che condivido assolutamente. Mai smettere di cercare di far vedere quali sono i veri valori positivi, anche se ci sarà sempre qualcuno pronto a fare il bastian contrario...

Alfa ha detto...

Che fiaba tenebrosa! Molto in linea con lo spirito di Halloween :)

Vele Ivy ha detto...

@Veggie: grazie del tuo commento! Vedo che anche tu hai interpretato la storia in modo positivo!

@Alfa: invece il misterioso Alfa ha colto il lato tenebroso! ;-)

Pupottina ha detto...

che bella fiaba, Vele!
mi piacciono Shannon e il lupo. im piacciono il destino tragico e la resurrezione. Dark, ma trasmette un bel messaggio!

Mari da solcare ha detto...

Brava, Vele! E'un piacere leggerti. Complimenti anche per l'azzeccato accoppiamento tra testo e immagini.

Vele Ivy ha detto...

@Pupottina: grazie Pupi! Sono contenta che tu abbia apprezzato questo lato un po' dark ;-)

@Mari: grazie a te per averlo notato! In effetti ci ho messo molto tempo per trovare le immagini giuste, che si sposassero col testo nel modo che intendevo io!!