"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

lunedì 15 aprile 2013

La stella di luna - Ep. 11: La pergamena

Episodi precedenti:
1. Il mistero della stella - 2. In partenza per l'Irlanda - 3. Gente di Dublino - 4. Il cerchio delle fate - 5. La festa di mezz'estate - 6. Il segreto di Domhnall - 7. Alla volta di Jarlath - 8. Un arrivo imprevisto - 9. La storia di Réaltàn - 10. Il medaglione


Episodio 11: La pergamena

Quella notte fu agitatissima. Avevo svelato il mistero della “stella di luna”, ma la chiave di tutto, il medaglione, non era più in mano della famiglia O’Brien… dopo tutte le traversie che aveva subito! Dopo essere passato dalle mani di Niamh, attraverso tutte le fanciulle O’Brien, fino alla nonna Diana e alla dolce Réaltàn… ora era in possesso di un antiquario da quattro soldi.
Lanciai un’occhiata alla tazza di tè sul comodino, ero già abbastanza agitata senza bisogno di teina. Cercai di coricarmi sul morbido letto: le lenzuola erano orlate di pizzo, come le tende alle finestre; su un angolo c’erano una brocca ed un catino di porcellana per la toeletta mattutina, e sull’altro c’era uno scrittoio di inizio ‘900 con sopra una pila di fogli immacolati, pennino e calamaio. Era tutto così delizioso e così retrò! In condizioni normali avrei gioito nel trovarmi in quel posto.

Chiusi gli occhi, e subito nella mia mente si materializzò l’immagine del medaglione d’opale, la stella di luna. La stella che apparteneva legittimamente a Réaltàn Diana… sì, questo era il suo nome completo. Una “piccola stella” che portava come secondo nome quello dell’antica dea della luna. Combaciava tutto! La collana doveva ritornare a lei, ad ogni costo!
Mi drizzai seduta, e il mio sguardo vagò nuovamente nella stanza in cerca d’ispirazione. Sul comodino c’era il tè, e sullo scrittorio carta e calamaio. Mi tornò in mente il corso di “fai da te” creativo frequentato con Allegra, e un’idea piuttosto folle e quindi irresistibile si fece strada in me.
Mi sedetti allo scrittoio e intinsi il pennino nel calamaio. Dunque, che genere di cose poteva interessare ad un collezionista di antichità un po’ credulone? Secondo me era il genere di persona fissata con l’esoterismo. Mi tornò in mente un libro letto qualche tempo prima, “Il crepuscolo celtico” di W. B. Yeats, che parlava del Popolo Fatato e delle visioni che il grande poeta aveva avuto a riguardo.
…sono gente come noi ma più di bell’aspetto, e tante, tante volte lei è andata alla finestra per osservarli guidare i loro carri nel cielo, o alla porta per ascoltarli cantare e danzare di fuori.
H. Huges, Midsummer Eve
Mi era veramente rimasto impresso quel libro, intessuto di folklore e misticismo.
La mia fantasia vagò a briglie sciolte, e cominciai ad immedesimarmi nel buon Yeats, descrivendo in prima persona il suo incontro con una bellissima veggente dai capelli dorati e gli occhi blu come il cielo notturno, che gli aveva posato una mano sul cuore permettendogli di vedere immagini della Gente Fatata… un corteo di fate in groppa ad unicorni argentati, guidato dalla Regina delle Fate, che aveva una veste intessuta di rugiada.
Vi risparmio gli altri particolari; ovviamente Yeats non avrebbe mai scritto un testo come quello, ma ormai ero in preda all’ispirazione e niente era in grado di fermarmi!
Quando l’inchiostro si fu asciugato, versai il tè nel catino di porcellana e immersi il foglio lì, per il tempo necessario a farlo assomigliare ad un’antica pergamena. Come tocco finale, bruciai un po’ gli angoli del foglio con un accendino. Infine guardai l’opera: l’aspetto era anticato, la grafia svolazzante mi pareva adatta a uno come Yeats, così come la firma fasulla… era perfetto!! Ad un occhio impressionabile sarebbe sembrato un documento di grande valore.

Cercando di non pensare ad Allegra che mi avrebbe rimproverata di essere diventata anche una falsaria, oltre che una trafugatrice di antichi manoscritti, misi a punto il mio piano. L’indomani sarei andata da quel Mr. Puck e, spacciando quel foglio come l’unica copia esistente al mondo dell’incontro del poeta Yeats con la veggente dagli occhi blu, avrei convinto quel vecchietto a scambiarlo con il medaglione di Niamh, di appurato minor valore rispetto alla pergamena autografa del poeta!

Racconto a puntate ideato e scritto da Silvia Vele Ivy


Nota delle autrici: i commenti più belli verranno pubblicati nell'ebook che creeremo per raccogliere tutta la storia!

NOTA IMPORTANTE: IL PROSSIMO EPISODIO SARA' PUBBLICATO MERCOLEDÌ  24 (SEMPRE ALLE 20.00) ANZICHÉ  LUNEDÌ 22

15 commenti:

Grace Malvin ha detto...

Ahahahahah lo sapevo!!!
Comunque davvero ingegnosa la pergamena nel tè! Ma fa davvero questo effetto? XD

Maura ha detto...

Bello leggervi con un sottofondo musicale anni 70/80...
Domani provo anch'io col the verde, ci immergo il mio diario dei 12 anni che magicamente prenderà vita!
Bacio ed abbraccio miticheeee, ci si legge meercoledì 24 allora.

Mari da solcare ha detto...

Ci mancava Ginevra falsaria! Anche se il fine non dovrebbe giustificare i mezzi, io sto con Ginevra! Creativa, intraprendente, coraggiosa: Ginevra, sei tutte noi!

Geillis ha detto...

sempre più interessante e intrigante!!!

Silvia ha detto...

Ehehehehehe, grazie a tutti! Si sa che Ginevra è una ragazza piena di risorse!

;-)

Veronica Mondelli ha detto...

Sapevo che avrebbe tirato fuori qualche idea folle! E questa mi sembra davvero eccezionale! Che discorso preparerà per convincere il credulone Puck? Be', aspetto lunedì con trepidazione! :)

Pippicalzelunghe ha detto...

Ciao ragazze!!! A questo punto il racconto è talmente intrigante che non ci capisco un bel niente... certo che Ginevra è peggio di me come ficcanaso, cuore di ghiaccio invece non si sgela neanche se vede la Sirenetta... a questo punto come aiuto ci vorrebbe il commissario Montalbano... A proposito la camera da letto assomiglia tutta alla mia camera da letto solo che non ho lenzuola di pizzo ma molto rock strappate. Ciao mitiche!!!

Vele Ivy Di Colorare ha detto...

@Grace: provaci anche tu... è il modo migliore per scoprirlo! Ahahaha!
;-)

@Maura: benritrovata, carissima!
Cavolo, certo che questa cosa del tè vi sta contagiando tutte!!

@Mari: che bello, sono contenta che ti piaccia così tanto la nostra Ginevra... sì, spesso commette azioni "discutibili", però è anche molto simpatica!

@Geillis: grazie mille!

@Silvia: ormai è risaputo!!

@Vero: le idee folli sono una sua specialità!
Comunque attenzione: IL PROSSIMO EPISODIO SARA' PUBBLICATO MERCOLEDÌ 24 (SEMPRE ALLE 20.00) ANZICHÉ LUNEDÌ 22!!!

@Pippi: ahahah, non male l'idea del commissario Montalbano... ma vedrai che la nostra Ginevra saprà cavarsela anche da sè!

Gabe ha detto...

non ho avuto tempo di leggere gli ultimi episodi e ho perso il filo,spero che ti alla fine ci dia la possibilità di scaricare l'intero romanzo,nu bacio

DOC ha detto...

Mister Puck è spacciato... A questo punto la mia curiosità torna ancora sul medaglione. Quasi quasi guardo su Ebay se ce n'è uno uguale :D Ottimo passaggio, alla prossima!

Veggie ha detto...

Ginevra ha quello spirito d'iniziativa e quell'inventiva che, in fondo, credo contraddistingua un po' tutte noi donne...
E adesso ci fai pure aspettare 2 giorni in più con il fiato sospeso per conoscere il seguito??!...
A Mercoledì, allora!...

Vele Ivy Di Colorare ha detto...

@Gabe: sì pubblicheremo l'ebook finale... però per riprendere il filo basta cliccare sui link all'inizio dell'episodio!

@Doc: sì, Mr Puck non ha scampo ormai!!
Ahahah :-D

@Veggie: a mercoledì, carissima!!

max ha detto...

E' proprio vero le donne ne sanno sempre una in più... Puck preparati ad essere solato...

Vele Ivy Di Colorare ha detto...

Ahahah, Mr Puck starà tremando al solo pensiero!

Alfa ha detto...

Ecco appunto... Avviata ormai sulla strada del crimine!