"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

domenica 29 settembre 2013

Una sirenetta Disney alternativa by Kay Nielsen

Cari amici amanti di Disney,
oggi Colorare la vita dedica un altro speciale alla Sirenetta, che come sapete è una delle mie fiabe preferite.
Se volete conoscere il finale e i messaggi originali della fiaba di Andersen, potete leggere questo post.

Nel post di oggi vi rivelerò che, prima della celebre Sirenetta dell'89 (Ariel), in cui la storia originale di Andersen viene cambiata, Disney aveva in programma un'altra sirenetta... una sirenetta alternativa disegnata da Kay Nielsen, molto più simile a quella della favola originale!
Kay Nielsen è uno dei disegnatori di Fantasia, celebre per aver creato gli episodi Ave Maria e Night on Bald Mountain. La sua Sirenetta doveva essere raccontata in uno degli episodi di Fantasia, poi si pensò addirittura di dedicarle un film a sé, ma alla fine il progetto naufragò... ci rimangono solo i bellissimi disegni preparatori di Kay Nielsen.

Vi mostrerò quelli che ho trovato, in sequenza, in modo da ricostruire almeno in parte la storia.

Cominciamo dalla protagonista:

Andersen descrive la sua Sirenetta così:

"La più giovane era la più bella di tutte, dalla pelle chiara e delicata come un petalo di rosa, gli occhi azzurri come un lago profondo [...]
Era una bambina strana, molto tranquilla e pensierosa"

Anche la sirena di Kay Nielsen appare delicata e un po' malinconica, al contrario della vivace Ariel del cartone Disney.
Forse persino i capelli neri di questa sirenetta alternativa possono essere ricondotti alla versione originale: Andersen non menziona mai il colore della sua chioma, ma scrive che la sirenetta assomiglia alla fanciulla amata dal principe, che ha gli occhi azzurri e le ciglia scure (di conseguenza, anche i capelli potrebbero essere scuri, ma è solo una mia supposizione).

Ora andiamo avanti con il cartone di Kay Nielsen.
Ecco le cinque sorelle maggiori della sirenetta, che come racconta Andersen scoprono il mondo in superficie prima della loro sorellina.



Ognuna di loro ha un'aiuola del giardino reale da curare.
L'aiuola della protagonista è questa:


E leggendo la storia originale possiamo notare quanto i disegni ne riprendano la descrizione in modo fedele:

"la fece rotonda come il sole e vi mise solo fiori rossi come lui [...]
oltre ai fiori rossi che assomigliavano al sole, volle avere solo una bella statua di marmo, raffigurante un giovane scolpito in una pietra bianca e trasparente, che era arrivata fin lì dopo qualche naufragio. Vicino alla statua piantò un salice piangente di color rossiccio"

In questa versione alternativa appare la nonna, personaggio poi scomparso nel cartone dell'89, ma presente nella favola di Andersen.
Quando la sirenetta ha quindici anni, riceve dalla nonna una corona di fiori bianchi e il permesso di salire in superficie come le sorelle:

"Finalmente compì quindici anni. «Adesso sei grande anche tu!» disse la nonna, la vecchia regina vedova. «Vieni! Lascia che ti adorni, come le tue sorelle» e le mise una coroncina di gigli bianchi sui capelli".




La prima volta che vede il cielo...

"Il sole era appena tramontato quando affacciò la testa dall'acqua, tutte le nuvole però ancora brillavano come rose e oro".




E poi, il primo incontro con gli esseri umani:

"C'era una grande nave con tre alberi, ma una sola vela era tesa perché non c'era il minimo soffio di vento; tra le sartie e i pennoni stavano seduti i marinai".


"La sirenetta nuotò fino all'oblò di una cabina e ogni volta che l'acqua la sollevava, vedeva attraverso i vetri trasparenti molti uomini ben vestiti; il più bello di tutti era però il giovane principe, con grandi occhi neri".


"I marinai ballavano sul ponte e quando il giovane principe uscì, si levarono in aria più di cento razzi che illuminarono a giorno. La sirenetta si spaventò e si rituffò nell'acqua".


"...ma poco dopo riaffacciò la testa e le sembrò che tutte le stelle del cielo cadessero su di lei".


All'improvviso, però, arriva la tempesta:

"Le onde si fecero più grosse, comparvero grosse nuvole e da lontano si scorsero dei lampi. Sarebbe venuta una terribile tempesta!"




La sirenetta salva il principe; nella favola originale, quando il giovane si sveglia, vede un'altra fanciulla e si innamora di lei. 
In questo disegno vediamo la malinconia della sirenetta, così com'è descritta da Andersen:

"La sua unica consolazione era quella di andare nel suo giardinetto e di abbracciare la bella statua di marmo che assomigliava al principe".


Alla fine decide di risalire fino al punto in cui si trova il castello del principe:

"Questo era fatto di una lucente pietra gialla, aveva grandi scalmate di marmo, una delle quali scendeva fino al mare. Splendide cupole dorate si innalzavano dal tetto".



Osservando il castello e i suoi abitanti, la sirenetta desidera diventare umana. In Andersen il motivo principale è la volontà di avere un'anima immortale, possibilità negata alle sirene. Questo è un punto importantissimo della storia originale (non presente invece nel cartone di Ariel).
Per diventare donna e ottenere un'anima immortale, la protagonista si reca dalla Strega del Mare.
Ecco come Kay Nielsen rappresenta la sua "discesa agli Inferi".


"Non aveva mai percorso quella strada; non vi crescevano né fiori né erba, solo un fondo di sabbia grigia si stendeva verso il torrente"



Ed ecco la terribile Strega del Mare.


La strega prende la voce della sirenetta in cambio delle gambe umane, e inoltre la condanna alla morte se non riuscirà a far innamorare di sé il principe.
La nostra protagonista può finalmente salire al castello del principe.



A questo punto la storia continua, ma purtroppo i disegni di Kay Nielsen finiscono qua, io non ne ho trovati altri!
Però l'ultimo è molto significativo:



Si vede la sirenetta che brandisce un coltello nella mano destra, particolare cruento non riportato nel cartone dell'89, ma presente nella fiaba di Andersen (in cui la fanciulla, dopo il matrimonio del principe con un'altra donna, scopre che può salvarsi uccidendo l'amato... ma dopo un attimo di esitazione, rinuncia al proposito omicida).
Sicuramente, quindi, il finale sarebbe stato molto fedele all'originale... magari anche con le Figlie dell'Aria, chissà! Per chi non lo sapesse, queste creature sono una specie di fate (o angeli) che nel finale riportano in vita la sirenetta, facendola diventare una creatura eterea che compiendo delle buone azioni potrà acquisire finalmente un'anima immortale.
Non sapremo mai come sarebbe terminata questa opera! Però mi piacerebbe che qualcuno potesse riprendere questi disegni e creare un cartone così come lo voleva Kay Nielsen!
E voi cosa ne pensate di questa versione della Sirenetta?

12 commenti:

Silvia ha detto...

Questi disegni sono straordinari, davvero fedeli allo spirito della fiaba originale di Andersen. E' una versione significativa (forse più della versione successiva del 1989) e malinconica dal quale si possono trarre svariati insegnamenti. Andrebbe conosciuta di più.

;-)

Vele Ivy Di Colorare ha detto...

Sì, hai ragione, andrebbe conosciuta di più! Io l'ho scoperta per caso e anche solo guardando i disegni sono convinta che sarebbe stato un cartone struggente e bellissimo!

Grace Malvin ha detto...

Sono davvero delle belle illustrazioni, mi piace come ha rappresentato le sirene, molto diversamente dal cartone disney.
Certo sarebbe stato un bel cartone, ne sono sicura! Chissà, magari a qualcuno viene in mente di riprendere i disegni e fare un remake! :)
Ciao Vele e buona domenica!

Pippicalzelunghe ha detto...

Be... il bello è che il finale ognuno se lo può personalizzare, i dipinti mi piacciono molto le immagini sono così eteree proprio come questa fiaba.
Baci baci

Luigi ha detto...

Pura gioia!!!

Veronica Mondelli ha detto...

Questa è una delle cose più belle che ci hai regalato! Sono già innamorata di questi disegni e trovo che tu abbia fatto una ricostruzione molto, molto commovente. Immagino la Sirenetta all'interno di Fantasia... Una notte sul Monte Calvo e Ave Maria sono i miei episodi preferiti... E chissà come film autonomo e compiuto che bell'opera sarebbe potuta essere questa sirenetta di Nielsen!
La Sirenetta Disney, nella sua versione finale e corretta, mi è sempre piaciuta. Ma, crescendo, ho iniziato ad apprezzare molto di più la complessità della storia originale. Magari un giorno qualcuno la porterà su grande schermo!

Gabe ha detto...

disegni bellissimi.ciao Vele Ivy

Camilla P ha detto...

Che post fantastico! Grazie per aver condiviso queste belle illustrazioni con noi! :D

Veggie ha detto...

Per prima cosa penso che i disegni siano particolarissimi ed estremamente suggestivi... di certo la Disney non avrebbe gradito un cartone animato con una trama così simile alla storia originale, dato il target del cartone animato... però a me sarebbe piaciuta di più questa versione.

Vele Ivy Di Colorare ha detto...

@Grace: un remake...? Sarebbe bellissimo!! Speriamo!!!

@Pippi: ...e anche questo è vero, pur avendo solo le immagini il bello è che ognuno può immaginare la sua storia!

@Luigi: sì, l'arte a volte fa questo effetto!
:-)

@Vero: grazie!
Anch'io quando ho visto la Sirenetta al cinema (ero bambina) mi sono innamorata... per anni e anni ho continuato a disegnare sirene!
Ma quando sono diventata grande ho scoperto che la storia originale è ancora più bella, profonda e poetica, un vero capolavoro.

@Gabe: ciao!

@Camilla: sono contenta che ti sia piaciuto!
:-D

@Veggie: sì, hai ragione. Io penso che all'interno di Fantasia ci sarebbe potuta stare a pennello, ma un intero film a parte sarebbe stato decisamente poco "disneyano". Peccato!

Mari da solcare ha detto...

Grazie di questa condivisione. Le immagini sono davvero belle. In effetti, la storia originaria della Sirenetta è superlativa. Buona domenica. A presto!

Vele Ivy Di Colorare ha detto...

Buona domenica anche a te, Mari!!