"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

lunedì 4 gennaio 2016

Perle di saggezza Giapponese

Cari amici di Colorare,


vi lascio un piccolo post che parlerà di saggezza, di come si imparino lezioni importanti frequentando persone di altre culture, e di come superare momenti difficili.

Come sapete, ho da poco perso il lavoro. L'ho presa meglio di quanto pensassi, me lo dicono tutti: del resto, avendo una bimba piccola da allevare, il mio bell'impegno ce l'ho già.

Eppure... spesso sogno del lavoro, e tutto quello che è successo mi sembra un incubo. E se penso ai cinque anni investiti in azienda, mi sembra assurdo che sia finita così. Mi sento un po' come quando finisce una relazione d'amore, quando vieni lasciato/a e ti chiedi: perché? Cos'ho fatto per meritare questo? (o meglio: "Cosa abbiamo fatto", visto che ci hanno lasciati a spasso in 120).

Ho pensato molto e trascurato un po' di cose, tra cui la corrispondenza con Keyko.

Proprio oggi sono andata a recuperare la sua ultima mail. Le avevo già accennato della perdita del lavoro e lei ha commentato il fatto.
Dopo tante frasi fatte che mi sono sentita dire, mi ha colpito il suo commento (in italiano bislacco, ma poi ve la spiego meglio):

Ti diverti il rimanente lavoro. 

Dunque, cercherò di spiegare. Era novembre, io avevo già avuto la notizia ma mi mancava un mese abbondante di lavoro. E lei mi scrive una cosa traducibile come: "Cerca di svolgere nel modo migliore l'ultimo periodo di lavoro rimasto".
A quanti Italiani o comunque Occidentali sarebbe venuto in mente di dire una frase simile? Io penso che sia tipica della saggezza orientale: invece di rimuginare sul presente/futuro, vivi appieno il momento presente. Svolgi il tuo compito fino all'ultimo a testa alta. 
Trovo che sia una lezione molto importante!
Cercherò di vivere il presente nel modo migliore, ora è il momento di pensare alla mia famiglia, poi si vedrà!

Ciao a tutti,

Vele

4 commenti:

Anna Bernasconi ha detto...

Allora buon presente Vele, ti auguro di riuscire a sfruttarlo al meglio! Poi, quel che verrà, verrà... non che sia sbagliato fare progetti ma è proprio vero che il futuro resta una sorpresa.

mari da solcare ha detto...

Grazie di questa utile e sentita condivisione. In effetti, se ci impegnassimo a vivere al meglio il presente, non ci rimarrebbero ansia per il futuro o nostalgia del passato.
Buon 2016! A presto.

Arwen Elfa ha detto...

Ciao Cara era tanto che non riuscivo a passare da te.
Mi spiace che anche tu sia dei nostri ...... cioè disoccupata ....
non credo che la dedizione al lavoro ed il fatto di voler fare un lavoro bene - il proprio lavoro bene fino all'ultimo sia una cosa esclusivamente orienteale anche se loro sono molto dediti al lavoro - più della maggioranza degli italiani ..... ci sono anche alcuni italiani che ci tengono a come svolgono il loro lavoro - fino a quando lo svolgono. Io per esempio quando ho dovuto lasciare la ditta dove lavoravo fino all'ultimo ho aggiornato tutto ogni minino della contabilità in modo che tutto fosse perfetto aggiornato ed il lavoro che dovevo fare finito e non pendente, per chi mi avrebbe seguito. Ho perfino cerato di risolvere ogni cosa pendente per quanto possibile e nelle mie possibilità.
Non so se sia servito a qualche cosa - tranne che a sentirmi soddisfatta per quanto avevo fatto e per la mia responsabilità nei confronti di quello che facevo.
Un bacione mi spiace che anche tu non abbia più lavoro ma con una bambina piccola in casa avrai di sicuro moltissimo lavoro ugualmente .... anche se non è la stessa cosa

Ciao un bacione a presto

RobbyRoby ha detto...

un grande in bocca al lupo per tutto.