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Scopri chi è la Dea Madre

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L'antica Dea venerata come Grande Madre fa parte della mitologia universale. Ma quali sono le sue caratteristiche? Come poter ricostruire un mito così antico?

Se vuoi saperlo, sei nel posto giusto!
Scopri la Dea Madre: ecco cosa troverai in questo articolo!
Chi è la Dea Madre e cosa rappresentaLa Dea Madre mediterranea e i suoi animali sacriLa Dea Madre con bambino: un simbolo sopravvissuto al declino del paganesimo?La triplice Dea MadreLa Dea Madre sarda, egizia, greca, romana e norrenaUn libro per riscoprire la Dea Madre Buona lettura!
Chi è la Dea MadreLa Dea Madre è tutto: racchiude in sé il principio femminile e quello maschile, perché può generare sia la donna che l’uomo. È creatrice e distruttrice, benefica e terribile, pacifica e aggressiva. Contiene tutti gli opposti.
La Dea Madre regnava sovrana nell'immaginario dei nostri antenati. Le sue effigi fanno parte della cultura umana fin dall'epoca paleolitica.
Rappresentava la Natura, quella Natura che può sorprenderci …

Scopri la Dea che vive in te: 5 curiosità inedite

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Cari amici, in questo articolo andremo dietro le quinte di "Scopri la Dea che vive in te", per svelare 5 curiosità inedite!
Come anticipato nella pagina Facebook del blog, si tratta del mio nuovo libro! Se non seguite ancora la pagina Facebook... che ne dite di iniziare ora? Troverete tante news in anteprima sui miei lavori! Cliccate qui:Colorare la vita Facebook.
E ora... iniziamo! Scopri la Dea che vive in te: curiosità 1.
L'IMPREVISTO DEL TITOLO Il titolo è stata la molla che mi ha spinto a iniziare il libro. Ho pensato: «Se ci fosse un manuale intitolato "Scopri la Dea che è in te", lo leggerei subito!». Non c'era, perciò ho deciso di scriverlo io.
Era giugno 2018.
Ho subito controllato se il mio bel titolo fosse già stato preso da qualche altro autore. Bingo! Nessuno l'aveva ancora scelto! Troppo felice.
Peccato che, quando ho ricontrollato nel maggio del 2020... per un'assurda coincidenza, un'altra autrice aveva avuto la mia stessa idea e m…

Nella stanza chiusa, la fiaba gotica di F. H. Burnett

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Forse non abbiamo idea di quanti capolavori della letteratura siano stati dimenticati. Libri che hanno avuto successo nei secoli passati, ma che ai nostri tempi non vengono più ristampati.

"Nella stanza chiusa" di Frances Hodgson Burnett ha rischiato di fare questa fine. L'autrice è famosa per "Il piccolo lord", "La piccola principessa" e "Il giardino segreto", ma gli altri libri che ha scritto sono finiti un po' nel dimenticatoio.

Per fortuna, la Caravaggio Editore ha deciso di ristampare "Nella stanza chiusa", per la prima volta in versione integrale, con le illustrazioni dell'epoca, annotazioni e commenti (di Enrico De Luca) e una copertina che si rifà a quella originale.
L'unico appunto è che le illustrazioni sono tutte alla fine, come un'appendice a sé stante, mentre avrei preferito che fossero messe all'interno del testo come nell'originale. Ma per il resto, si tratta di un'edizione bellissima.

È …

Ritorno al bosco dei 100 acri

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Christopher Robin, il tenero bambino che affianca Winnie the Pooh in mille avventure, ormai è cresciuto. Non è più un sognatore, non scorrazza più nel bosco dei 100 acri. Ha lasciato quella dimensione, è andato in guerra, ha messo su famiglia. Ha trovato un lavoro alienante, ha un capo insopportabile e incapace. Nella sua vita non c'è più spazio per i sogni... o forse no?


Bastano poche righe per riassumere l'avvio della storia, eppure sono molti i significati trasmessi dal film.
Dico subito che mi è piaciuto tantissimo. Penso che abbia molto da trasmettere sia agli adulti che ai bambini. I piccoli (come le mie figlie) saranno incantati dai pupazzi parlanti e canterini. Ma i grandi leggeranno nella storia qualcosa di più. È un film che affronta il tema della perdita degli ideali, a mano a mano che si cresce, della dimensione del sogno. Ma c'è anche la speranza, perché se è vero che il passato non torna e che bisogna fare i conti con i doveri del presente, è anche vero che …

Outlet letterario: i libri a sorpresa di Caravaggio Editore

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Ho comprato quattro libri sul sito della Caravaggio Editore: uno è "Nella stanza chiusa", gli altri tre... non lo so!
"Sei matta? Coma fai a comprare tre libri senon sai quali sono?" Vi chiederete voi. Tranquilli, ora vi spiego tutto!

Innanzitutto, tenevo d'occhio la Caravaggio Editore già da un po', perché adoro il loro catalogo. In particolare, mi affascina la collana dei "classici ritrovati". Si tratta di libri più o meno noti di grandi autori, caratterizzati dalla grande cura con cui sono riprodotte le edizioni originali (con molta attenzione alla grafica) e dal succoso apparato di annotazioni che aiutano a sviscerare meglio il testo.

Una delle loro ultimissime uscite è, appunto, "Nella stanza chiusa" di Frances Hodgson Burnett, autrice nota per "Il giardino segreto", "Il piccolo lord", "La piccola principessa". La mia avida attenzione di lettrice ha scrutato con cupidigia la copertina verde a scritte d…

Mulan live action: i 5 aspetti più controversi

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L'uscita di Mulan live action è slittata causa Coronavirus. All'inizio doveva uscire a marzo, poi a maggio, dopodiché è stato rimandato a data da definirsi (si vocifera novembre 2020). 

Per ora abbiamo visto solo il trailer ufficiale e i character poster, eppure fioccano già le critiche. Molti fan sono rimasti delusi dai cambiamenti radicali rispetto al cartone del 1998. Alla luce di queste notizie, Mulan live action riuscirà ad avere il successo della versione animata? In attesa del responso del pubblico, ecco i 5 aspetti più controversi del film. Assenza delle canzoni. Il cartone originale ha solo quattro canzoni, poche rispetto agli altri classici Disney. Eppure, sono tutte di grande bellezza e intensità. In particolare, sono entrate nella storia dell’animazione “Riflesso” e “Farò di te un uomo”. La prima è una coinvolgente ballad in cui la protagonista riflette sul suo posto nel mondo e nella società. La seconda è un inno epico, dal ritmo travolgente, con cui il generale L…

Hennè, ovvero... la mia nuova fissa!

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Dovrei creare una rubrica intitolata "Io e le mie fisse". Le mie fisse di vecchia data sono i pittori Preraffaelliti, i manga, i fumetti e i cartoni Disney, i romanzi ottocenteschi.Le mie fisse più recenti sono la filosofia buddista, Roberto Bolle, e, appunto, l'hennè. Con l'avanzare dell'età le mie fisse non fanno altro che aumentare, eheheheh.
Alle mie fisse dedico ogni pensiero del giorno e della notte. Ci sono giorni in cui non faccio che pensare all'ultimo manga di Rumiko Takahashi, altri in cui mi rivedo nella testa ogni immagine dell'ultimo balletto di Roberto Bolle, altri in cui le miscele di henné ed erbette ayurvediche monopolizzano ogni mio pensiero. Perciò, quando Paolino mi chiede una cosa e io lo guardo con occhi vacui, pensando chiaramente ad altro, quel pover'uomo sa che sono alle prese con le mie fisse.
Ma com'è nata la fissa dell'hennè? So che non solo voi, ma tutto il mondo se lo sta chiedendo,  quindi non indugiamo oltre e …