"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

giovedì 28 ottobre 2010

Racconto di Halloween: Jack O' Lantern


 Anche quest'anno Colorare la vita vi racconta una storia di Halloween. Se vi siete persi quella dell'anno scorso, che ha per protagonista un gattone nero davvero speciale, cliccate QUI.

Jack O' Lantern

Jack O' Lantern è il protagonista della leggenda che ha dato vita alle classiche zucche di Halloween, scavate e illuminate da una candela... ed è niente di meno che una delle mie amate leggende irlandesi!

Immaginatevi dunque un fumoso pub irlandese, con all'interno questo Jack: un mascalzone amante delle pinte di birra, furbo e burlone. E' giunta la sua ora, e proprio quella sera il diavolo si reca a prenderlo.
Diciamoci la verità: al diavolo sta anche simpatico questo astuto mascalzone. Gli rivela la sua identità, e Jack lo implora di poter esprimere l'ultimo desiderio: "Prima di morire vorrei proprio gustarmi l'ultima pinta di Guinness, ma non ho un soldo bucato! Tu che sei il diavolo e sai fare tutto, potresti trasformarti in un soldo per pagarmi la bevuta??"

Il diavolo acconsente, e quel furbo di un Jack lo chiude subito nel suo portamonete assieme ad una croce d'argento, amuleto che annienta i poteri di Satana.
Promise di liberarlo solo se gli si fosse concesso di vivere altri cinquant'anni, e così avvenne.

Trascorso quel tempo, il diavolo si recò di nuovo da Jack per reclamare la sua anima; il furbo irlandese, però, riuscì ad indurlo a salire su un albero, con la scusa di una sfida di abilità. Quando Satana fu in cima, Jack incise una croce nel tronco... e questa volta si fece promettere di evitare per sempre l'Inferno!

Una volta morto, quindi, si recò alle soglie del paradiso, ma ovviamente nessuno volle accoglierlo lì, perchè la vita che aveva trascorso era tutt'altro che retta. Giunto alle soglie dell'inferno, Jack ebbe il coraggio di chiedere una lanterna: se doveva vagare tutta la vita nelle tenebre degli spiriti dannati, in uno spazio che non è nè l'inferno nè il paradiso, aveva bisogno di un po' di luce! Il diavolo, esasperato, gli diede un tizzone dell'inferno. Jack in tasca aveva una rapa, la intagliò e ci mise dentro il tizzone. Col passare del tempo, la rapa nella tradizione è diventata una zucca... la zucca di Halloween!

18 commenti:

Lady Boheme ha detto...

Una bellissima leggenda e tu l'hai raccontata stupendamente!!! Grazie, cara, un abbraccio

giardigno65 ha detto...

brividi ...

let ha detto...

Brava Ivy! è davvero simpatica!domani la racconterò ai bimbi che di Halloween sono appassionati.

Occhi di Notte ha detto...

Mi ricorda molto Mefistole...

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

Intrigante la storiella! Vado a leggermi quella del 2009... A tra poco.

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

Ooops! L'avevo già letta quella del 2009, e anche commentata. Lo avevo dimenticato. E dire che mi era proprio piaciuto quel gattone... Eh, la vecchiaia. Finirò come il nonnetto del mio ultimo racconto... :) Ciao. Buona serata.

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

Scusa l'invadenza, era solo per dirti che ho trovato molto bello anche il post di Halloween di 2 anni fa. Passo e chiudo.

Vele/Ivy ha detto...

@Lady: grazie mille, un abbraccio anche a te!

@Giardigno: brividabadibidi!

@Let: che bello!! Sono sicura che piacerà anche ai piccoli Amici!

@Occhi: in effetti è una leggenda molto mefistofelica, avendo per co-protagonista il diavolo!

@Doctor: ma quale invadenza!! I tuoi commenti fanno sempre molto piacere! Sono contenta che i post di Halloween ti siano piaciuti. E' una piccola tradizione di Colorare la vita ;-)

max ha detto...

Molto carina e simpatica!

gattonero ha detto...

Al contrario del Doc, quello del 2009 non lo avevo letto; l'ho fatto oggi, lasciandoti due righe di rinvio a questo.
Ho preso nota di tutti i trucchi per allontanare il diavolo; quando sarà ora li metterò in atto.
Ovviamente il racconto 2009 mi è piaciuto di più, ma non so perché.

(piesse: perché non c'è ancora la bacheca dei follower?).

Alfa ha detto...

Un tipetto davvero inquietante. Scommetto che tra le sue bravate c'era anche qualche telefonata in Questura..

Emanuele Secco ha detto...

molto ma molto carino :-)
anch'io ho scritto un racconto per Halloween :-) puoi trovare tutte le 4 parti qui: http://emanuele-secco.blogspot.com/p/racconti.html

Saluti ;-)

p.s: inutile dire che da oggi seguirò il tuo blog

E.

Vele/Ivy ha detto...

@Max: grazie! Ma il merito non è solo mio, bensì della tradizione irlandese.

@Gattonero: la bacheca non credo che la metterò, penso che renda il blog più lungo da caricare!
A parte questo, forse il racconto dell'anno scorso ti è piaciuto di più perchè è più originale, questa è una semplice rielaborazione di una leggenda. E' che non sempre si ha l'ispirazione giusta per inventare una storia di sana pianta ;-)

@Alfa: ma no dai, il fondo il nostro briccone irlandese è pure simpatico...

Vele/Ivy ha detto...

@Emanuele: Ciao! Abbiamo scritto l'ultimo commento contemporaneamente :-)
Adesso vado a leggermi il tuo racconto!

Mari da solcare ha detto...

Ciao: ho scoperto che sei dell'Acquario, come me, e che ami molto i libri, con una sensibilità simile alla mia. A presto, allora!
Gradevolissimo la tua maniera di narrare le storie!

Veggie ha detto...

Non mi ero persa quella dell'anno scorso... ^^"
E, tra l'altro, trovo Halloween una festa molto intrigante... forse porprio perchè è una festa "nuova" di cui c'è ancora tanto da scoprire... Perciò, grazie per aver aggiunto un'ulteriore tessera a questo puzzle...!

Pupottina ha detto...

ecco! ora so perfettamente chi è Jack o'lantern!!!
adoro il tuo modo di raccontare le leggende!!!

Vele/Ivy ha detto...

Grazie ragazze! I vostri commenti sono davvero graditissimi ^___^