"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

mercoledì 16 marzo 2011

Dante (Alighieri), Dante (Rossetti) e il 17 marzo

Dante in posa a Firenze
Colorare la vita celebra la festa dell’Unità d’Italia, e per farlo chiama in causa due grandi Danti nostri connazionali!

Il primo, più conosciuto, è il grande Dante Alighieri
Come ha spiegato con passione Roberto Benigni nella puntata del Festival dedicata all’Unità, i colori della nostra bandiera appartengono ad una simbologia presente nell’opera del Sommo Poeta.

Pensate che bello, il nostro tricolore è contenuto in questi versi meravigliosi:

così dentro una nuvola di fiori
che da le mani angeliche saliva
e ricadeva in giù dentro e di fori,

sovra candido vel cinta d'uliva
donna m'apparve, sotto verde manto
vestita di color di fiamma viva

Si tratta di due terzine del Purgatorio, canto trentesimo. E’ la scena in cui Dante incontra Beatrice, abbigliata appunto di bianco, verde e rosso.


Dante Gabriel Rossetti, autoritratto
Ora facciamo un salto avanti nel tempo, precisamente nel XIX secolo, e andiamo in Inghilterra.
Qui incontriamo un pittore  dalle chiarissime origini italiane, Dante Gabriel Rossetti (1828-1882), ovvero uno dei fondatori del Preraffaellismo.
Si ispirerà proprio a Dante Alighieri per molte delle sue opere più importanti.


Guardate con che grazia raffigura Beatrice che si mostra a Dante:


Questo è uno dei due pannelli dell’opera Salutation of Beatrice.

21 commenti:

Lady Boheme ha detto...

Che meraviglia questo post!!!! Complimenti tesoro, un abbraccio, a presto

Pupottina ha detto...

ottimo modo per celebrare l'Italia!!!

buona giornata ^______^

Geillis ha detto...

Non vedo l'ora di andare a vedere la mostra sui preraffaellitti, li adoro!!!

let ha detto...

Proprio bella questa Beatrice!

Carolina ha detto...

Alla fine il Dante del laboratorio di scrittura in "Sotto i fiori di lillà" ti ha contagiata! :D

Mari da solcare ha detto...

Dante: un mito per me. Sin dai tempi del liceo le sue terzine mi hanno incantata.
Ricordo ancora le terzine struggenti sull'amore infelice di Paolo e Francesca, l'invettiva sulla decadenza italiana, l'anafora celebre "Per me si va nella città dolente, per me si va nell'etterno dolore, per me si va tra la perduta gente" (credo III canto dell'Inferno).
Grazie, Vele!
Viva l'Italia con il volgare fiorentino divenuto lingua nazionale, grazie all'Alighieri.

Silvia ha detto...

Che meraviglia!!! Bellissimo post, brava!!!!

In questo periodo mi sto appassionando molto ai Preraffaelliti: i loro quadri sono pieni d'incanto e magia!

;-)

Vele Ivy ha detto...

@Lady: grazie, mia cara fiorentina ;-)

@Pupottina: buona giornata anche a te... o, vista l'ora, buona serata!

@Geillis: mostra sui Preraffaelliti? Dove? Quando??

@Let: è incantevole, vero?

@Carolina: a dir la verità era da parecchio tempo che avevo in serbo questo post. Non penserai mica di essere l'unica estimatrice di Dante, vero?? Anch'io me lo sono studiato in lungo e in largo all'uni, eheheheh ^_____^

@Mari: sì, Dante è uno dei più grandi per l'Italia. Importante è sottolineare che, con questo post, ho voluto creare un filo rosso che conducesse da lui fino agli italiani che vivono all'estero (come Rossetti), al di là della "regionalità" del singolo personaggio :-)

@Silvia: eh, cara Silvia, io e te siamo molto affini nei gusti!!

Pupottina ha detto...

ciao Vele
il film di Dylan Dog è stata una delusione
^__________^

Gabe ha detto...

un post ben strutturato e complimenti per l'opera che hai inserito....magnifica!ciao

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

Ciao Vele, bello il tuo binomio Dantesco. Dante era anche il nome di un grasso bambino che abitava nel mio palazzo. Ogni tanto lo sentivi gridare dalla strada: «Màà! Il panino». E la mamma gli calava giù un cestino con una rosetta gonfia come lui. Anche questi sono italiani... :)

TuristadiMestiere ha detto...

bellissima questa interpretazione di Beatrice, non conoscevo Dante G. Rossetti! Quante cose ci sarebbero da leggere, da vedere, da ascoltare!!!

Vele Ivy ha detto...

@Pupi: che peccato!

@Gabe: sì, è un quadro meraviglioso!

@Doc: decisamente sì! Evviva la rosetta italiana :-) Che fame...

@Turista: Dante Gabriel Rossetti secondo me non è famoso in Italia come meriterebbe. Il Preraffaellismo è molto più conosciuto all'estero che da noi ed è un peccato! Anche perché uno dei massimi esponenti e fondatori è italiano!

Luigi ha detto...

custodisci gelosamente il tuo tesoro amica mia!!!
Un abbraccio forte

la stanza in fondo agli occhi ha detto...

Grazie di aver ricordato quei versi di Dante!

Vele Ivy ha detto...

@Luigi: certo, lo custodirò con grande cura ^_____^ Grazie.

@La stanza: grazie a te, sapevo che avresti apprezzato.

Lu ha detto...

Ciao Vele! Scusami, manco da un po' dalla blogosfera... Però questo tuo post mi è piaciuto davvero molto (un po' per l'amore che nutro anch'io per i Preraffaelliti, un po' per questa tua connessione molto intelligente a cui forse molti "intellettuali" non hanno neppure pensato)!
E allora, siccome mi hai dato un reale piacere e mi hai divertito, ci metto su una chicca - come un carico a briscola...
Toh! http://www.splinder.com/mediablog/Alimede/media/19923297

Tra l'altro, l'opera è di un esponenete dei Nazareni - conosci questa "setta"? Hanno punti di contatto con Rossetti, Morris & C., e non solo per il periodo storico! :-)

Se tu permetti, vorrei linkare questo tuo post sul mio blog, da qualche parte...
Grazie e bravissima!

Vele Ivy ha detto...

@Lu: grazie per i complimenti! Mi faceva piacere collegare i due Danti, che hanno prodotto opere meravigliose, e che non hanno in comune solo il nome... infatti Rossetti ha tratto grande ispirazione dal sommo poeta e per me è un'emozione vedere come traduce in pittura i versi poetici.
Purtroppo non riesco a visualizzare niente sul link indicato, uffa, come posso fare??
PS: ovviamente sì che puoi linkarmi, mi farebbe molto piacere!! ^______^

Lu ha detto...

...ehm, volevo che fosse una sorpresa fino all'arrivo sulla pagina, ma non m'è riuscita... Vabbeh!
Era un link all'opera "Italia e Germania" di Overbeck; se fai una googleata la trovi subito! ;-)

Vele Ivy ha detto...

Sìì, è un quadro che mi piace moltissimo! L'allegoria delle 2 nazioni è resa con un'eleganza sublime!

Lu ha detto...

Uè! T'e vist' che roba?! ;-P
Anch'io trovo che la naturalezza nella scelta delle rappresentazioni sia una scelta che rende benissimo. Questa cosa è molto "nazarena".. :-)
A poi!