"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

domenica 3 aprile 2011

Cose da fare a Milano: mostra dell'Arcimboldo a Palazzo Reale


A Milano c'è la mostra sull'Arcimboldo!

Le sorprese iniziano ancora prima di entrare a Palazzo Reale: già nel cortile, vediamo una grande riproduzione (alta 5 metri) de L'inverno. E' un'opera in vetroresina creata dall'artista Philip Haas.
Non avevo la macchina fotografica con me, perciò vi metto una foto trovata in internet, che leggo essere di Enrico Mercatali.


Ecco l'originale di Arcimboldo, artista nato a Milano nel 1527.
L'arte di Arcimboldo è molto legata ai fervori culturali presenti a Milano nella sua epoca.
La sua carriera inizia con la realizzazione di alcune vetrate per il Duomo, presenti nella mostra.
Inoltre, nella città era fortissima l'influenza di Leonardo, che visse nel Castello di Milano (il Castello Sforzesco) per diversi anni, a partire dal 1482. 
Sono proprio le teste grottesche di Leonardo le fonti di ispirazione per le teste composite dell'Arcimboldo. Alla mostra sono presenti diversi schizzi tratti dai codici vinciani, come questo:


E poi ci sono ovviamente le opere più famose di Arcimboldo, come Vertumno:


Arcimboldo visse a lungo presso la corte degli Asburgo, a Vienna, ed era molto apprezzato per la sua capacità di stupire. Nella mostra si possono vedere gli schizzi per realizzare maschere e costumi da indossare nelle feste, ma anche slitte con sirene e altre meraviglie. 
Inoltre certi quadri possono essere visti anche al contrario (perciò sotto i quadri sono posti degli specchi).
Guardate questa scodella di verdura, che vista al contrario diventa una testa umana:

Canestro di verdura o Il giardiniere

Alla fine della mostra si può vedere un documentario molto ben fatto e interessante: oltre alla storia dell'artista, sono spiegate le influenze che non cessa di esercitare sull'arte contemporanea. La cosa che colpisce di più di Arcimboldo, infatti, è la carica visionaria e il surrealismo dei suoi quadri, che anticipano le correnti artistiche più moderne.

Autunno

Milano
Palazzo Reale
10 febbraio - 22 maggio 2011

11 commenti:

Gabe ha detto...

molto interessante,sarebbe bello visitarla,ciao Vale,buonanotte

Lady Boheme ha detto...

Una mostra interessantissima!!! Queste opere sono veramente geniali!!!
Un abbraccio e buona settimana

Silvia ha detto...

Interessantissima mostra! Peccato che per me è troppo lontano...

;-)

TuristadiMestiere ha detto...

io ricordo che passavo diversi minuti a individuare la frutta e la verdura che aveva utilizzato per il ritratto: ne ero totalmente affascinata, per non parlare dei quadri capovolti (come quello che hai postato tu, natura morta da un lato e giardiniere dall'altro). Una figata pure la ricostruzione in vetroresina...

LaFlautista ha detto...

Il post è interessante!!! Non sapevo tutte queste cose sull'Arcimboldo! Grazie!

Pupottina ha detto...

ciao Vele
mi piacerebbe tanto vederla questa mostra!!!
buon proseguimento ^___________^

Vele Ivy ha detto...

@Gabe: sì, è vero, è stata davvero interessante!

@Lady: già, proprio la genialità innovativa dell'autore è la cosa che mi ha sempre affascinata di queste opere.

@Silvia: nel caso volessi fare una visita con la bella stagione, sai che è lì!

@Turista: che bello, un'altra fan dell'Arcimboldo! Anch'io rimango incantata a guardare la frutta e la verdura (ma anche animali, fiamme, pesci ecc) che compongono questi quadri.

@La Flautista: sono contenta che il post ti sia sembrato istruttivo! Andando alle mostre si imparano un sacco di cose, e in modo divertente ^___^

@Pupottina: è una mostra che merita!

Auryn ha detto...

lui è veramente divertente!!

la stanza in fondo agli occhi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
la stanza in fondo agli occhi ha detto...

Ma lo sai che forse questi ritratti di verdure/frutta sono un po' inquietanti?? Dovrei provare a vederli dal vero....

Vele Ivy ha detto...

Avete colto due aspetti diversi: l'una il divertimento e l'altra l'inquietudine. Molto interessante. E' bello vedere come un artista possa suscitare emozioni contrastanti ed essere interpretato con diverse chiavi di lettura :-)