ma che meraviglia! La natura riesce a sorprenderci sempre con le sue pennellate a sopresa. Bellissima la tua poesia, didascalia perfetta per la foto! P.S. pensa che coincidenza tra i nostri post :D
I Grimm, la favola edulcorata La versione più conosciuta di “Cappuccetto Rosso” è certamente quella dei Grimm (contenuta nella raccolta Fiabe , 1812-1822), che tutti abbiamo ascoltato da bambini. In essa la protagonista è “una bambina tanto carina e dolce” che alla fine viene salvata dal cacciatore. Perrault, una brutta fine per Cappuccetto Una versione molto diversa è raccontata da Perrault (ne I racconti di mamma Oca , 1697), in cui si possono notare i riferimenti sessuali presenti nella storia originaria, come nella parte in cui il lupo invita la fanciullina a spogliarsi : “Il Lupo, vistala entrare, le disse, nascondendosi sotto le coperte: "Posa la focaccia e il vasetto di burro sulla madia e vieni a letto con me". Cappuccetto Rosso si spogliò ed entrò nel letto, dove ebbe una gran sorpresa nel vedere com'era fatta la sua nonna, quando era tutta spogliata.” Alla fine, poi, la povera cappuccetto rosso muore divorata dal lupo . Questo dà l’occas...
Chi conosce la differenza la la fiaba originale de La Sirenetta di Andersen e La Sirenetta del cartone Disney? Molti diranno: la Sirenetta di Disney finisce bene, perché la protagonista sposa il principe, mentre la fiaba di Andersen finisce male. Ebbene, non è esattamente così. Nella fiaba di Andersen la fanciulla non riesce a sposare il principe, è vero, ma riesce ad ottenere qualcosa di forse molto più importante. Questo articolo è per farvi conoscere più approfonditamente la fiaba originale. Come accaduto anche con altre fiabe (es. Pinocchio), infatti, la versione disneyana – che pure ho amato tantissimo da bimba - ha rimpiazzato nel nostro immaginario la storia originale, ed è un vero peccato perdere il vero senso di questi capolavori! Detto questo, iniziamo con l'analisi. Il desiderio della Sirenetta Partendo dall'inizio, vorrei fare una piccola parentesi sulla bravura narrativa di Andersen, che in poche parole sa dipingere ...
"...io credo questo: le fiabe sono vere. Sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi" Italo Calvino, prefazione delle “ Fiabe italiane ”. Questa citazione basta a far capire la fascinazione che provo per le favole: condivido in tutto e per tutto il pensiero di Calvino. Essendo “una spiegazione generale della vita” è chiaro che non contengano solo elementi lieti e incantati, ma anche parti oscure e crude, che nel tempo sono state ammorbidite forse perché ritenute troppo pesanti per le menti infantili; Calvino stesso dice di aver tagliato particolari singolarmente violenti e ambigui, anche se le sue favole rimangono molto più esplicite e “forti” di quelle a cui siamo abituati. Eppure le favole originali erano proprio così, un miscuglio di incanto, rituali e irrazionali malvagità . Per ...
Commenti
anche la foto, toglie il fiato...
probabilmente andrò in vacanza in quella zona ;-)
buon weekend ^____^
Grazie di esserci, Vele!
Un abbraccio dalla Sicilia.
;-)
@Lady: grazie! La poesiola non ha nessuna pretesa, l'ho scritta solo perché non mi venivano in mente dei versi famosi che parlassero di lago+stelle!
@Veggie: è vera, io ci ho aggiunto solo la scritta "Colorare la vita". E' la natura che ci ha messo le stelle :-)
@Mari: grazie!! Sono contenta che ti sia piaciuto il nostro "gioco di squadra".
@Silvia: grazie! La foto è proprio magica, la poesiola è un semplice commentino, senza impegno :-P
@Doctor: grazie mille! In effetti quelle stelle ricordano dei piccoli diamanti!
E grazie per aver parlato del nostro caro laghetto...
vedremo Kevin cosa dice ;-)
buon lunedì ^__________^
@Pupi: brava!
@Gabe: grazie, per la foto ha fatto tutto il gioco di luce e la bravura di Paolino :-)
Wow!