"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

mercoledì 16 luglio 2008

Sirene, naiadi, anguane e altre fate d'acqua

Inauguro con questo post la sezione "MagicheStorie", incentrata su miti, leggende e folklore, di cui sono una grande appassionata.
Un elemento che mi ha sempre affascinata nei miti è il collegamento tra fanciulle soprannaturali e acqua: sirene, naiadi, nereidi ecc.
Faccio un breve e non esaustivo elenco di queste creature, per offrire qualche spunto alla vostra fantasia:
Sirene: In realtà nella mitologia greca erano metà donne e metà uccelli, solo successivamente hanno preso le fattezze di mezzi pesci. Le loro qualità sono note: donne incantatrici, dalla voce meravigliosa, spesso intente a pettinarsi i lunghi capelli. La più nota è la protagosta della favola "La Sirenetta", che nella versione originale, alla fine, si trasformò in una bolla di schiuma marina. Per saperne di più sulle sirene, clicca QUI.
Nereidi e Naiadi: Le Nereidi sono le ninfe greco-latine del mare, figlie del dio Nereo. Le Naiadi, invece, sono le ninfe dei fiumi e delle sorgenti... famose per risvegliare gli istinti lascivi dei satiri e degli umani che s'imbattevano in loro, immerse in acque trasparenti e coperte solo dei loro lunghi capelli.
Fate acquatiche: Nei miti britannici spesso s'incontrano fate simili alle Driadi e Naiadi. Famose sono le Dame del lago, la cui esponente più nota è la fata Viviana, che allevò Lancillotto. Queste creature vivono in palazzi sontuosi sotto la superficie di un lago; la superficie acquatica, però, spesso è un trucco per celare il loro mondo agli occhi umani.
Anguane: Concludo la breve rassegna con un po' di folklore locale. Le Anguane sono creaure fantastiche delle antiche leggende venete, che ho conosciuto durante i miei studi a Padova. Sono esseri metà donne e metà serpenti, che possono mutare aspetto trasformandosi completamente in donna o in animale. Sono comunque collegate all'acqua; in diverse leggende l'eroe salva la bellissima fanciulla-anguana dalla maledizione di stare sempre immersa in un lago. Per leggere un'antica leggenda veneta che ha per protagonista un'anguana, clicca QUI.
Piccola nota: anche Lilith, la leggendaria prima donna che conobbe Adamo (poi sostituita con Eva) in molte versioni era raffigurata per metà serpente e immersa nell'acqua. Si tratta, insomma, di miti ricorrenti.

6 commenti:

Francesca ha detto...

che bello questo nuovo template!!! Approvo decisamente! ^_^
per il Bami Goreng ti ho risposto da me, comunque è già tutto nella confezione!!!

Vele/Ivy ha detto...

Grazie, sono alle prime armi per quanto riguarda la creazione del blog, pensa che mi sono dovuta andare a cercare il significato di template! Quindi è una soddisfazione sapere che ho fatto un lavoro carino!! :-)

Alfa ha detto...

Bel post, complimenti.

L'acqua è elemento femminile in tutte le culture.
Probabilmente perché erano le donne a prendere l'acqua alle sorgenti ma soprattutto perché la nascita di una nuova vita è annunciata dall'acqua che fuoriesce dal corpo della donna.

La superficie dell'acqua è calma e bella, ma cela profondità difficilmente sondabili, come il cuore di una donna.

Da questo elemento misterioso esce, trionfante e splendente in tutta la sua bellezza, la dea dell'amore.
Afrodite è donna e nasce dal mare, non da un'altra donna...

Vele/Ivy ha detto...

Grazie per l'approfondimento, Alfa! Davvero bello e utile per completare il mio post :-)

Pupottina ha detto...

ciao Vele
qualcosina la ricordavo, mentre altre le ho totalmente scoperte... Lilith la conoscevo solo come figura demoniaca vista negli horror che di solito guardo... eheheheh
è chiara la sintesi che hai fatto delle varie tipologie.
mi piace

Vele Ivy ha detto...

Grazie, mi fa piacere che il post ti sia piaciuto. Lilith è una figura affascinante, sono contenta di aver avuto l'occasione di parlarvene, anche se di sfuggita.