Scopri la Dea che vive in te: 5 curiosità inedite



Cari amici, in questo articolo andremo dietro le quinte di "Scopri la Dea che vive in te", per svelare 5 curiosità inedite!

Come anticipato nella pagina Facebook del blog, si tratta del mio nuovo libro!
Se non seguite ancora la pagina Facebook... che ne dite di iniziare ora? Troverete tante news in anteprima sui miei lavori!

E ora... iniziamo!

Scopri la Dea che vive in te: curiosità 1.
L'IMPREVISTO DEL TITOLO

Il titolo è stata la molla che mi ha spinto a iniziare il libro. Ho pensato: «Se ci fosse un manuale intitolato "Scopri la Dea che è in te", lo leggerei subito!». Non c'era, perciò ho deciso di scriverlo io.

Era giugno 2018.

Ho subito controllato se il mio bel titolo fosse già stato preso da qualche altro autore. Bingo! Nessuno l'aveva ancora scelto! Troppo felice.

Peccato che, quando ho ricontrollato nel maggio del 2020... per un'assurda coincidenza, un'altra autrice aveva avuto la mia stessa idea e mi aveva battuta sul tempo!
Per fortuna, il tema del suo libro è diverso dal mio. 

Dopo lo shock iniziale, ho pensato a come cambiarlo. 

Ho dovuto scartare diverse opzioni. Non è stato facile rendere l'idea che avevo in testa utilizzando il numero massimo di caratteri tollerato da Amazon. Ma poi, mi è venuta l'illuminazione: non doveva più essere "Scopri la Dea che è in te", bensì "Scopri la Dea che VIVE in te". E ora sono molto felice della scelta! Perché in effetti lo scopo del libro è proprio risvegliare l'antica Dea che vive dentro ogni donna!

Scopri la Dea che vive in te: curiosità 2.
UNA LUNGA STESURA

Per scrivere il libro ci ho messo ben due anni.

I motivi? Per prima cosa, durante la stesura è successo di tutto: ho affrontato una grave malattia (da cui per fortuna sono guarita), ho dato gli esami che mi mancavano per l'insegnamento e da ultimo c'è stato il Covid-19!

Inoltre ho letto moltissimi libri di storia, mitologia, archeologia e psicologia per documentarmi al meglio. Una ricerca meticolosa che ha necessitato molto tempo!

Scopri la Dea che vive in te: curiosità 3.
I TAGLI

All'inizio il libro era lungo il doppio. Ma durante le varie revisioni ho tagliato, tagliato e tagliato. Come mai? Be', mi piace offrire ai lettori testi scorrevoli, che arrivino subito al succo della questione. Senza parti superflue. Spero di esserci riuscita!

Scopri la Dea che vive in te: curiosità 4.
I BETA READERS

Chi sono i beta readers? Quelle pie persone che leggono in anteprima il tuo libro per darti un parere spassionato e individuare i punti deboli.

Per il primo libro, ne avevo trovati ben dodici. Ma questa volta ho ristretto la cerchia. Mi sono rivolta solo ai più critici, a quelli che trovano più magagne, refusi e lacune. 
Inoltre c'è stata una new entry: una collega autrice esperta di mitologia norrena. 

Rispetto a "Credi in te stessa, neomamma", ho dovuto gestire meno beta readers, ma ho avuto la certezza che mi stavo rivolgendo a quelli giusti.
Con l'esperienza si migliora!

Scopri la Dea che vive in te: curiosità 5.
LA COPERTINA.

Per la cover mi sono rivolta alla stessa grafica dell'altra volta. Ormai mi sto costruendo un team consolidato!
Sono rimasta senza parole quando ho visto come ha interpretato bene il tema del libro!

Ora vi voglio parlare della scelta della Dea da mettere in copertina.


Si tratta di Flora. Lo si può capire dalla ghirlanda fiorita e dal fatto che il rosa, nel libro, è il colore a lei associato.

L'ho scelta perché è una Dea nostrana (fu introdotta nel pantheon greco-romano dalle popolazioni italiche) e perché è dolce e rassicurante.

C'è però un altro particolare nascosto da notare! Se guardate bene, un occhio è castano e uno azzurro. Ciò simboleggia le due aree geografiche da cui provengono le 10 Dee del libro: da una parte, quelle del bacino mediterraneo e del vicino oriente, dall'altra quelle dell'area celtica e scandinava.

Vi sono piaciute queste 5 curiosità inedite?
Allora cliccate qui per leggere la descrizione completa del libro: SCOPRI LA DEA CHE VIVE IN TE - AMAZON.

Commenti

Veronica ha detto…
Devo dire che la seconda versione de titolo con “vive” al posto di “è” o “c’è” suona molto meglio: è più scorrevole, il suono è più piacevole e l’immagine evocata è sicuramente bellissima.
Il particolare degli occhi di colore diverso è stata davvero una sorpresa, non immaginavo questa lettura... però è stupendo il fatto che negli occhi di Flora tu abbia raccolto tutte le aree geografiche che proponi!
Vele Ivy ha detto…
Grazie Veronica, sei gentilissima! Scoprire di avere lo stesso titolo di un altro libro è stato un trauma, ahahahah! Ma sono felice che ora ti suoni addirittura meglio della prima versione! :-D

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