"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

lunedì 29 settembre 2008

Doppio Sogno – Arthur Schnitzler (da cui “Eyes wide shut”, Kubrick)

In Doppio sogno due coniugi viennesi si rivelano, quasi per caso, le pulsioni amorose che hanno provato per bellissimi sconosciuti incontrati nelle loro vite.
E’ una realtà difficile da accettare: non solo per loro, ma anche per tutti noi lettori che viviamo, o abbiamo vissuto, rapporti di coppia. Fa paura, ma nel contempo attrae, l’idea di amare una persona e allo stesso tempo desiderare altri.

E allora che fare…? Nascondere ipocritamente il tutto, o ammettere i propri pensieri proibiti, a costo di compromettere la serenità di coppia?
I due protagonisti oscillano tra le due soluzioni: lei tradisce in sogno, lui affronta avventure surreali ed eccitanti nella realtà.

La narrazione è chiara, delicata, si sposa perfettamente con l’atmosfera del libro.
Mi ha colpita particolarmente la descrizione del sogno del tradimento di Albertine (la moglie), ricca di elementi fiabeschi eppure, nello stesso tempo, crudele e a tratti morbosa.

Doppio sogno è un libro da non perdere per chi, come la sottoscritta, ama Kubrick e ha passato giorni a scervellarsi per capire qualcosa di Eyes wide shut, la sua ultima e controversa pellicola*.
Le vicende sono praticamente le stesse raccontate nel film (che le riprende in chiave moderna), ma con chiarificazioni e riflessioni che solo la parola scritta può dare.

Il film e il libro, insomma, si spiegano e completano a vicenda: l'uno con immagini, l'altro con parole. Certo, un fondo di mistero rimane comunque irrisolto, ed è proprio questo il bello.

Il mio consiglio è leggere/vedere entrambi!! Tuttavia consiglio il libro a tutti gli amanti della lettura in generale, kubrickiani e non, perché questo breve romanzo tratta temi profondi e molto attuali, sebbene sia stato scritto tra il 1921 e il 1925!

*Personalmente l’ho dovuta vedere 3 volte per apprezzarla e farmi un po’ di chiarezza…


Un fotogramma del film

Link utili:

Doppio sogno - il libro
Eyes wide shut - il film

martedì 23 settembre 2008

Il corteo storico di Monselice: damigella per un giorno

Domenica 21 settembre ho realizzato uno dei miei sogni: fare un viaggetto temporale e vivere per una giornata nel Medio Evo!
Sono stata ospitata a Monselice, bellissimo e antico paese in provincia di Padova, per partecipare ai festeggiamenti del corteo storico. Appartengo per adozione alla Contrada di San Giacomo e ne sono molto orgogliosa!
Adesso vi presenterò un po' di gente della mia contrada. Prima di tutto c'è il variopinto gruppo dei popolani, reso ancora più vivace dai tanti bambini che lo compongono!



Non mancano nemmeno gli animali. Ecco un pastore col suo agnellino...



E il falconiere con il suo fido compagno: uno splendido esemplare femmina di falco pellegrino.


Ovviamente ci sono anche i guerrieri, con tutta la loro fierezza e le potenti armi sguainate.
(Ehmm... qui c'è stato un piccolo sbalzo spazio-temporale che ha fatto approdare sullo sfondo una bicicletta del Ventunesimo secolo... sono cose che capitano, durante queste avventure)

Ma la parte più nobile del corteo è composta dalla famiglia dei Carraresi, i cui componenti sono avvolti da preziose stoffe di velluto rosso.
La prestigiosa casata è preceduta da tre damigelle incoronate di fiori, recanti in mano cornucopie colme di petali e rose, che spargono al suolo nei momenti topici della manifestazione (cioè quando si passa davanti alla giuria).
...tra queste ci sono anch'io!!!!! Eccomi qui, col mio bel vestito azzurro!!


Che dire, una giornata da favola...!!
Come ultima cosa vorrei ringraziare mia mamma, che mi ha invitata a partecipare al corteo, e il famoso fotografo spazio-temporale PAOLINO, che è venuto appositamente dagli anni Duemila per immortalare il tutto!

mercoledì 17 settembre 2008

Colloqui di lavoro e selezioni (ovvero: un nuovo lavoro per Vele)

Per chi deve affrontare colloqui, per chi sta cercando lavoro, per chi non ha le idee chiare dopo gli studi... vorrei condividere la mia esperienza (seppur ancora all'inizio), per confrontarci e magari tirar fuori qualche consiglio utile!


Step 1: La difficile vita del neo-laureato: tra colloqui e idee confuse

Ci sono percorsi di laurea che offrono sbocchi molto precisi; altri, invece, che sembrano totalmente separati dal mondo del lavoro.

E' il caso delle cosiddette lauree "deboli", insomma quelle umanistiche! Io ne so qualcosa, visto che sono dott.ssa in Lettere.

Ma non disperiamo, l'importante è capire in che direzione incanalarsi.
Io per esempio, dopo aver fatto un po' di ricerche in internet, ho visto che lauree come la mia erano molto richieste nel settore delle Risorse Umane. Allora ho iniziato a candidarmi per delle offerte di lavoro.

Ci sono parecchi siti validi per trovare lavoro: Infojobs, Catapulta, Job rapido, Monster, Trovit e altri.

Con mia grande sorpresa, ho ricevuto subito molte chiamate per fare un colloquio conoscitivo.

I primi colloqui li facevo così, allo sbando, senza nemmeno sapere bene di cosa si occupavano le aziende. Sì, sapevo che facevano selezione del personale, ma il modo di lavorare mi era totalmente sconosciuto.
In più io non avevo niente da offrire, nessuna esperienza nel settore.

E che dire del mio stupore quando mi sono imbattuta nei colloqui di gruppo, in cui tra le altre cose bisognava decidere gli oggetti da portarsi dietro per sopravvivere nel deserto??

Insomma: Un totale disastro, nessuno richiamava per farmi un’offerta.


Step2: Formazione professionale

Quello che mi mancava era il gradino intermedio tra studio e mondo del lavoro, cioè un corso di formazione professionale.

Non pensiate che per farne uno sia necessario perdere un sacco di tempo e soldi. Ce ne sono molti di rapidi e gratuiti, si possono avere informazione tramite gli uffici di collocamento, le agenzie per il lavoro o su internet (anche nei siti che ho indicato prima).

Io ne ho fatto uno che è durato un mese e che era totalmente gratis, perché finanziato da Formatemp.

Qui non solo ho incontrato le mie carissime amiche Chiara e Cri (le prime amiche conosciute a Milano, dove mi ero trasferita da poco!), ma ho anche appreso molte conoscenze, sia teoriche che pratiche.

La cosa importante è trovare un corso adatto a te. Per molti colleghi, infatti, quel corso non è stato utile; provenendo da Psicologia del Lavoro, Scienze della Formazione o Sociologia, sapevano già quasi tutti gli argomenti.
Per me invece, che ne ero totalmente digiuna, è stato illuminante!

Step3: I primi riscontri


Finalmente avevo qualcosa da raccontare ai colloqui!

Tre giorni dopo la fine del corso ho fatto un colloquio per fare uno stage presso un’agenzia per il lavoro, e mi hanno presa subito. Era la prima offerta che ricevevo, mi sono fidata e ho cominciato.

Ma le difficoltà non erano finite, anzi!

Se da un lato ho imparato molto e mi sono trovata benissimo coi colleghi, dall’altro dopo poco sono venuta a sapere che non c’erano possibilità di inserimento per me. Chi aveva potere di decidere non seguiva i tirocini, si mirava a prendere uno stagista dopo l’altro e farli lavorare senza riconoscimenti.

In breve, mi sono ritrovata di punto in bianco a dover cercare un nuovo posto!

Così, dopo una prima fase di delusione, mi sono rimboccata le maniche e ho ricominciato a fare colloqui su colloqui!

Step4: Lasciare sempre aperte nuove strade

Avendo un po’ d’esperienza, e facendo tesoro dei colloqui precedenti, ho cominciato a raccogliere i frutti del mio impegno.
In poco tempo (due settimane) ho ricevuto ben 4 proposte di lavoro!

Ho avuto perfino la soddisfazione di passare un colloquio di gruppo, proprio quello del Deserto!
[Nota: La mia migliore amica, per prendermi in giro, mi diceva che in realtà ero andata a fare il provino per l’Isola dei Famosi]

Ho potuto scegliere, e ho optato per il posto che secondo me può offrire maggiori possibilità di crescita. Comincio lunedì, sono un po’ tesa ma ovviamente contenta.

Avrò fatto la scelta giusta tra quelle in ballo?? …e chi lo sa!!
L’importante è avere un atteggiamento positivo, dare il massimo… e tenersi sempre aperte nuove strade!

lunedì 15 settembre 2008

I poteri paranormali del mio gatto


Avevo già letto da qualche parte che i gatti sono dei bravissimi meteoropati.
Credevo però che si trattasse di casi rari, insomma di gatti particolarmente sofisticati!
E invece…
Qualche giorno fa , mentre fuori c’era il sole, ho visto con stupore che il mio gatto non mi stava intorno come il solito a reclamare attenzione, ma si nascondeva quatto quatto tra la porta della zona-notte e il muro. Fa così quando è terrorizzato da qualcosa, un caso su tutti: l’aspirapolvere.
E un quarto d’ora dopo, ha cominciato a piovere con tanto di fulmini e lampi!
Che gatto sensitivo! :-)

Foto: Il mio gatto in una delle sue cucce preferite

domenica 14 settembre 2008

Focaccia con zucchine, prosciutto e mozzarella


Questa ricetta è facile, perché si usa la pasta già pronta, ma veramente buonissima! Garantisco!
Naturalmente, se siete esperti, potete impastare la focaccia a vostro piacimento :-)

Ingredienti
  • Rotolo di pasta per focaccia già pronto

  • 1 zucchina

  • 1 mozzarella

  • Prosciutto cotto

  • Olio

  • Sale

Stendete la pasta su una teglia con la sua carta da forno, e lasciatela riposare.
Nel frattempo tagliate la zucchina a rotelline sottili e saltatela in padella col olio e sale a fuoco medio, per una decina di minuti.

Versate dell'olio sulla pasta e stendetelo sulla superficie con un pennellino da cucina, poi salate e bucherellate la pasta con una forchetta. Infine distribuiteci sopra le zucchine.

Mettete la focaccia nel forno già riscaldato a 200 gradi.

Dopo dieci minuti tirate fuori, distribuite sulla superficie prima la mozzarella tagliata a dadini e poi il prosciutto. Dopo altri 10 minuti circa (dipende dal forno, per sicurezza tenete d'occhio la focaccia per verificare quando è dorata) il piatto è pronto!

Buon appetito!

PS: L'immagine è mia, l'ho preparata ieri sera ^__^


venerdì 12 settembre 2008

Dottor Niù - Stefano benni

Il Dottor Niù irrompe nel primo racconto.
Il suo nome è il calco italiano della parola New, sbeffeggiata nelle accezioni "alla moda" dei giorni nostri: new economy, new profession, new way of life ecc.
Il Dottor Niù si offre di aprire le porte dello sprovveduto cittadino a questo fantastico mondo, ovviamente in cambio di un po' di old fashion money per pagare l'old onorary. Ma il suo intervento provocherà reazioni a dir poco catastrofiche...

Eccoci introdotti nel provocatorio libro di Benni, che raccoglie 32 mini-racconti pubblicati per "La Repubblica".
La satira feroce non risparmia proprio niente e nessuno: le pubblicità ingannevoli, l'inquinamento, i presunti ambientalisti, le falsità dei potenti, i calendari, la Chiesa, la spazzatura in TV, lo stesso giornale "Repubblica". E naturalmente la politica: non solo contro la Destra, ma anche contro la Sinistra (erano gli anni della politica d'alemiana nel Kosovo, verso cui Benni si dimostra a dir poco critico).

Ma Benni è sempre Benni; oltre a farci indignare, oltre a provocare sorrisi amari, suscita anche vere e proprie risate e stupisce con le sue trovate geniali.
Potrei parlarvi della parodia delle vacanze montanare in Natale a Monte candido, delle fobie religiose di Don Fobio Copriti, dell'impresa epica di un un comune cittadino che trova parcheggio in Adelmo Ferrari. Ma non riuscirei a rendere l'idea, secondo me tutti i racconti meritano di essere letti nella loro interezza.
Trascrivo però un breve brano per tutti quelli che, come me, hanno avuto a che fare con le nostre amate Ferrovie dello Stato (da Rainer Tim, esploratore estremo):

Fare il biglietto non è stato facile [...]
Ho rubato il biglietto a una vecchietta svenuta, e sono balzato su un Eurostar. In due ore e mezzo dovevo essere a Roma. Purtroppo dopo pochi minuti è saltata la linea elettrica e siamo rimasti inchiodati sotto una galleria. Siamo al freddo e al buio da tre giorni, le porte sono bloccate e ogni tanto passa una hostess, ci dà un pacchetto di noccioline e ci fa pagare il supplemento-Picnic.

Se volete leggere anche voi questo goiellino di sarcastica comicità, cliccate di seguito: Dottor Niù

martedì 9 settembre 2008

Test sul giorno di nascita

Sul blog di Nuvolette (http://nuvolette.wordpress.com/) ho trovato indicazioni su un test molto carino che abbina il giorno della tua nascita alla tua personalità.
Con me credo ci abbia azzeccato! Riporto alcuni brani del mio responso:

Martedì
...Sebbene non si tratti necessariamente di persone estroverse o dotate di particolare espansività (infatti), ciononostante conferiscono a ognuno dei loro incontri, sociali o personali una certa aria d'importanza (vero! mi piace troppo conoscere nuova gente e raccontare in giro questi incontri, come se avessi conosciuto i personaggi di un libro!), comunicando tanto prepotentemente la propria presenza, che gli altri finiscono col rimanere profondamente colpiti.

...un atteggiamento tipico è quello che li vede in discussione con la massima calma delle verità assiomatiche con il loro partner , tendono sempre ad avere ragione (ah-ehmm... vero anche questo), non che lo facciano per apparire ribelli, né per spirito di contraddizione, ma semplicemente perché, avendo studiato o osservato attentamente la situazione, sono giunti a delle irremovibili conclusioni.

CONSIGLI
Non lasciatevi prendere troppo da voi stessi. Approfondite i legami affettivi e immedesimatevi di più nelle persone che vi stanno intorno (questo mi è stato già detto). Siate pronti a dare e a ricevere, con grande semplicità.


Qui chiamo in causa il mio moroso, l'unico che mi sopporta tutto il giorno e che può pronunciarsi sulla veridicità!
Per chi voglia fare il test e dirmi se funziona, ecco il link: http://www.zodiacando.it/Significatodeigiorni/tabid/130/Default.aspx

lunedì 8 settembre 2008

La congiura di Merlino - Diana Wynne Jones

La congiura di Merlino: un libro dalla trama misteriosa, complicata e molto, molto affascinante.

 Il mio parere in breve:



Ammetto di trovare delle difficoltà a recensire questo libro.

Inizialmente ho anche pensato di abbandonarlo dopo i primi capitoli, perché mi risultava difficile entrare nella storia. Ma sono giunta fino alla fine, e ora proverò a descriverlo.

I narratori dei singoli capitoli sono Roddy e Nick:

- Roddy vive in un mondo parallelo, dove la magia convive con la tecnologia. Fa parte del corteo reale, in perenne movimento lungo i territori del re. La sua vita si complica quando scopre che la mamma dell'amico Grundo, in combutta con altri loschi figuri, fa un incantesimo su tutta la corte per rovesciare il governo: a questo punto lei e Grundo inizieranno un lungo cammino per cercare alleati e sventare la congiura.
- Nick vive sulla terra, ma sogna di viaggiare in mondi paralleli. Ad un certo punto si ritrova improvvisamente sbalzato in una Terra alternativa. E qui iniziano le complicazioni: non si capisce perché il ragazzo è capitato lì e perché continua ad essere trasportato per tutti questi mondi complicati o addirittura incomprensibili.

La vicenda di La congiura di Merlino acquista un po' di chiarezza quando avviene il primo incontro tra Roddy e Nick, tra l'altro molto carino e delicato.

La cosa positiva è che lungo la storia si incontrano personaggi interessantissimi: le pestifere gemelle Izzy, che si divertono a scambiarsi la personalità, la scatenata nonna Heppy, l'introverso Grundo, che soffre di dislessia e perciò fa le magie al contrario, e molti altri.

Bella poi la trovata dell'isola del mago Romanov, composta da pezzi di isole che si trovano in mondi diversi, per cui il cielo e il mare sono a strisce colorate.

In conclusione sono contenta di aver letto questo libro, anche se una maggiore chiarezza nella storia non avrebbe guastato!

Se volete leggerlo anche voi, ecco un link utile: La congiura di Merlino

domenica 7 settembre 2008

Kung Fu Panda

Devo dire che da un po' non uscivo dal cinema così soddisfatta!

Il film inizia con una sequenza spassosissima sui sogni di gloria del panda Po, e continua su questa linea fino alla fine: le trovate divertenti si susseguono senza mai rallentamenti!

Il protagonista, Po, sogna di diventare un lottatore di Kung Fu. Peccato che il suo papà, un fantastico pennuto che porta una scodella di spaghetti come copricapo, lo vuole vedere per tutta la vita col grembiule addosso a preparar le specialità della casa. Ma il destino avrà qualcos'altro in serbo...

Il carattere di Po non sembra proprio adatto ad un guerriero: è goffo, goloso, pigro, burlone, eppure non modificherà le sue caratteristiche. Anzi: il suo modo di combattere si farà forza di questi apparenti difetti.

I personaggi sono tutti irresistibili e variegati! Il mio preferito è il Maestro, una tartaruga saggia e dolcissima (ma anche molto comica per la sua flemma!) che dona a tutti consigli utili, e che con la sua calma riesce a fronteggiare anche le situazioni più difficili.

Un'ultima nota di merito va a Fabio Volo, che doppia il panda. Non me l'aspettavo, ma è stato veramente perfetto nel ruolo!!

Se volete leggere anche la recensione di Kung Fu Panda 2 cliccate QUI.

mercoledì 3 settembre 2008

Morgana - Le nebbie di Avalon


Leggendo un forum sui libri fantasy, mi sono imbattuta in una discussione riguardo ai personaggi femminili più belli. A me è subito venuta in mente Morgana de Le nebbie di Avalon (autrice: Marion Zimmer Bradley).

Morgana è un personaggio dal carattere tormentato. Lotta senza sosta per le sue antiche divinità, per un mondo che ormai sta scomparendo: ci mette tutta la sua determinazione e la sua passione, anche se ogni cosa sembra andarle contro.

Spesso assume comportanti difficili da condividere, perché è pronta anche a sacrificare la felicità degli altri per il suo scopo.
Possiede un carattere dalle mille sfaccettature: è forte e fragile nello stesso tempo, sa provare grandi emozioni e contemporaneamente può agire in modo freddo e manovrare le vite degli altri.

Gran parte del suo fascino sta nel fatto che combatte una battaglia pressoché senza speranze. Per certi versi è un personaggio da tragedia greca.

Il senso delle sue scelte sarà in parte svelato alla fine del libro, in un indimenticabile capitolo che, letto la prima volta, mi ha lasciata piena di dubbi.
In seguito ho capito che molte volte le cose non vanno come le immaginiamo, anche se lottiamo con tutte le nostre forze per farle accadere. Non per questo, però, bisogna abbandonare la speranza di aver lasciato una traccia di noi.


Illustrazione di Victoria Francès