"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

martedì 23 dicembre 2014

Buone feste a tutti voi e... grazie!

Cari amici di Colorare,

questo post lo dedico a tutti voi, affezionati lettori!
Grazie per la vostra costanza nel seguire il mio blog.
Colorare la vita è online dal 2008 e molte cose sono successe da allora... dalla ricerca di un lavoro stabile alla nascita della mia bimba!
Il blog è cresciuto e con esso io e i miei lettori.

Grazie a tutti per i vostri commenti o anche solo per leggere i miei post.

Un abbraccio forte e... BUONE FESTE!!!
Vi auguro un Natale più colorato che mai e un altrettanto variopinto nuovo anno.
Ci vediamo nel 2015, sempre su Colorare la vita!

Vele Ivy

sabato 13 dicembre 2014

"Ivana" in Giapponese


Come vi ho spiegato la scorsa volta parlandovi della scelta dei nomi nel Sol Levante, nella lingua giapponese la stessa sillaba può essere scritta con caratteri (kanji) diversi, a seconda del significato.

Io ho chiesto alla mia corrispondente Keyko come si potesse scrivere il mio nome e lei mi ha indicato una lista di kanji, invitandomi poi a scegliere quello che rispecchiasse di più il desiderio dei miei genitori quando sono nata... perché è così che si scelgono i nomi in Giappone!

Ecco la lista:

I = 伊(si significa l'italiano)
   衣(vestito)
   依(Conto su)
   唯(solo)

Va = 羽(Piuma)
       葉(Foglie)

Na = 夏(estate)
       名(nome)
       菜(Verdi)
       那(Sciolto)
       南(sud)
       波(Saluto)

Vana = 花(Fiore)
           華(Fiore)

Io non so bene quale fosse il desiderio dei miei genitori; sono nata dopo una lunga attesa, quindi penso che il loro unico desiderio fosse quello di avere finalmente una bambina o un bambino.
Però sono figlia unica (唯: Solo) e mi ricordo che da piccola mio papà mi chiamava Fiore oppure Fiorellino (華: Fiore).

Quindi verrebbe:

唯華

Carino, vero? :-)

sabato 6 dicembre 2014

La regina delle fate

Per l'angolo "Usi e costumi del Piccolo Popolo", oggi lo Gnomo del Rosmarino racconterà:
- Il ruolo dei reami fatati e della Regina delle Fate -
Maxine Gadd, Elf Queen
Buongiorno a tutti dallo Gnomo del Rosmarino.
Le Regine delle Fate sono soggetti molto interessanti, che non hanno mancato di influenzare la letteratura di voi umani. Chi mi sa dire un esempio di Regina delle Fate famosa?
Pensateci bene... ne ha narrato le gesta il vostro grande Shakespeare, in Sogno di una notte di mezz'estate: stiamo parlando della Regina Titania.

Ecco i doni che Titania ordina ai suoi servitori, per accontentare il suo amante dalla testa d'asino:

Non comune è il mio grado tra le fate; nella mia pompa è ancella ognor l'estate; ed io t'amo; perciò vieni con me.
Chiamerò gli elfi per badare a te:
perle ti recheranno essi dal mare, e giacendo sui fior, li udrai cantare; Ed io te sgombrerò di scoria greve, per renderti qual spirto aereo lieve.
Fior-di-Pisello! Ragnatelo! Bruscolo! Gran di-Senape!
"Titania, high Queen of the Fairies" by Howard David Johnson 
Ora, io non so di preciso che idee vi siate fatti dei reami fatati, ma ho come l'impressione che sia un'idea sbagliata. Dovete sapere, infatti, che tali reami non sono assolutamente assimilabili alle vostre vecchie monarchie, per il fatto che le fate in nessun caso vivono con una struttura gerarchica: non c'è nessuno che comanda e nessuno che obbedisce. Nessuno che governa e nessuno che viene governato: insomma, il Piccolo Popolo vive libero.

E allora a cosa servono i reami fatati? Vi starete chiedendo.
Ebbene, dovete sapere che le fate amano molto le messe in scena: che volete farci, sono fatte così. Periodicamente, eleggono una Regina (e a volte anche un Re, ma più raramente) che ha il solo compito di presenziare ai loro magnifici cortei al chiaro di luna. Una cerchia di fatine si diverte a intessere vesti preziose, truccare e acconciare la Regina. 


Tutti cantano lodi per la loro sovrana, e lei recita la sua parte in maniera incantevole. Il suo ruolo consiste in questo: una meravigliosa recita.
Io ho assistito ad un reale corteo di fate, tanto tempo fa, e non lo dimenticherò mai...

Ciao a tutti,
Lo Gnomo del Rosmarino

mercoledì 3 dicembre 2014

Conviene pubblicare su Paperblog?

Se qualcuno di voi ricorda il post che ho pubblicato nel 2011 riguardo alla piattaforma Paperblog, forse rimarrà stupito dal titolo di questo pezzo.

Mi ero espressa positivamente nei riguardi del sito, quindi la risposta al quesito poteva solo essere: "Sì, conviene!".
E sono ancora convinta che Paperblog sia un ottimo magazine online, che permette al lettore di informarsi col meglio dei blog.
Però recentemente mi sono accorta che appartenere al network di questo aggregatore è veramente troppo penalizzante: le statistiche di lettura del mio blog, negli ultimi tempi, me lo confermano. Google ultimamente sta penalizzando i contenuti doppi, e siccome Paperblog per i motori di ricerca risulta più autorevole del mio piccolo Colorare la vita, i contenuti visti come "copiati"... risultano essere i miei!!

Ho scritto già due volte a Paperblog per cancellarmi dal sito e aspetto ancora risposta da più di una settimana. Strano, perché in altre occasioni erano stati piuttosto celeri nelle comunicazioni.
Così ho deciso di fare come altri blogger nella mia stessa situazione: scrivo una lettera aperta nel mio blog. Paperblog legge tutti gli articoli che pubblico prima di inserirli nella sua piattaforma, in questo modo spero di avere una risposta.

Ripeto, il sito mi piace molto e continuerò a leggerlo da "esterna", ma penso non sia più conveniente pubblicarci i miei post, almeno per quanto mi riguarda. Spero di ricevere presto un feedback! :-)

AGGIORNAMENTO DEL 4/12:

In tutta questa storia comincia ad esserci un alone di mistero!

Mi sono accorta che il sito di Paperblog non è aggiornato ormai da un mese e mezzo, in più diversi utenti stanno segnalando problematiche simili alla mia nella relativa pagina Facebook, senza risposta.

Come se non bastasse, il mio articolo non è stato filtrato (ricordo che Paperblog, a differenza di altri aggregatori, ha una redazione che si occupa di selezionare i testi, non è un processo automatico) e fa bella mostra di sé nel mio profilo Paperblog!! O_____o

Che succede? Forse sta chiudendo i battenti? E allora perché mantengono tutti i nostri post nel portale?
Il mistero si infittisce... vi terrò aggiornati! ;-)

sabato 29 novembre 2014

I deliziosi delitti di Little Town - Gaia Conventi

Nella giungla di internet mi è fortuitamente capitato di imbattermi in un libro - come dice il titolo stesso - delizioso: I deliziosi delitti di Little Town di Gaia Conventi. L'ho scoperto grazie al sito eBook Gratis: il titolo mi ha incuriosita,le prime righe mi hanno convinta, così sono andata avanti nella lettura... e tutto il resto del libro ha dato conferma alla mia intuizione!



Si tratta di una serie di racconti collegati tra loro: nelle storie si avvicendano personaggi ricorrenti, cioè gli abitanti di Little Town, un piccolo paesino di confessione battista. Dietro alla facciata perbenista, ogni abitante ha il suo scheletro nell'armadio: una vena di psicopatia che sembra non risparmiare proprio nessuno! Nonostante questo, Gaia Conventi ha un modo di narrare così lieve e accattivante che ti rende simpatici perfino gli artefici dei più efferati delitti. Ti sembra di essere lì, a Little Town, un momento a condividere marmellata di mirtilli e il momento dopo a temere per la tua incolumità.

Molti racconti hanno un finale a sorpresa, spiazzante, che mi ha fatto rileggere l'intera storia per trovare il bandolo del delitto.

Oltre a ciò, ci sono numerosi riferimenti letterari, storici e musicali che rendono ancora più piacevole la lettura.
Insomma, una lettura originale e gradevolissima, una vera sorpresa!
Cliccate di seguito per scaricare gratuitamente l'ebook de I deliziosi delitti di Little Town.

Sito dell'autrice: http://gaialodovica.wordpress.com/

domenica 23 novembre 2014

Battuta di caccia - Jussi Adler Olsen

Battuta di caccia: un libro ricco di ritmo e suspense, che racconta la depravazione di un branco di giovani ricchi e viziati.

Diverso tempo fa Marsilio Editori mi ha inviato un romanzo da recensire (ringrazio vivamente il loro ufficio stampa!) e quindi eccomi a parlare di "Battuta di caccia" del danese Jussi Adler Olsen.
Si tratta del secondo libro dedicato alla Sezione Q: cliccate di seguito per leggere la recensione del primo, "La donna in gabbia".

Ritroviamo la coppia di "sbirri" Carl e Assad, personaggi riuscitissimi e divertenti come nel precedente romanzo. Al duo si aggiunge l'assistente Rose, irresistibile nei suoi atteggiamenti buffi e a tratti demenziali (irresistibile per il lettore ma non per Carl, visto che non si potrebbe definire esattamente una bellezza seducente).

Il libro si sviluppa col ritmo e la suspense già apprezzati ne "La donna in gabbia". Se possibile, però, la tematica principale è ancora più angosciante. Davvero, non pensavo ci fosse qualcosa che si rivelasse più terribile su carta di vivere le emozioni provate da Marete, una donna lasciata sola e torturata per anni in una gabbia; eppure, l'autore è riuscito a fare "di meglio". E proprio questo crogiolarsi nella depravazione mi ha messa a disagio... quasi come se l'autore più che a denunciare fosse interessato a indugiare nella crudeltà del genere umano.

Questa volta ci troviamo di fronte a un branco di giovani ricchi e viziati, che decide di svagarsi seviziando e uccidendo vittime innocenti. Ed ecco un altro paio di punti che mi hanno lasciata a dir poco perplessa:
1) Il legame troppo superficiale tra gli omicidi e la visione di "Arancia Meccanica". Troppo facile e scontato spiegare in questo modo tali azioni e demonizzare così un film che tra parentesi è un capolavoro.
2) La simpatia (o almeno, questa è la sensazione da me avvertita) che l'autore a volte sembra provare per Kimmie, l'unica ragazza del gruppo. Ha vissuto delle vicende terribili, sono d'accordo, ma questo non basta a giustificare i crimini assurdi di cui si è macchiata.

Detto ciò, non so bene che parere darvi su questo libro. Tecnicamente è scritto benissimo, originale e brillante. Però il mio giudizio è influenzato dai punti elencati sopra.
Mi piacerebbe sentire il parere di qualche altro lettore di "Battuta di caccia" per confrontarmi! ;-)

sabato 15 novembre 2014

Curiosità nipponiche: la scelta dei nomi

Quando ho chiesto alla mia corrispondente Keyko come si scrivesse il mio nome in Giapponese, lei mi ha spiegato che non c'è un solo modo per farlo.
Nella lingua nipponica, infatti, la stessa sillaba può essere scritta con caratteri (kanji) differenti e acquisire così significati diversi.

Ecco come Keyko mi ha spiegato la scelta dei nomi in Giappone (se la sintassi vi sembra un po' strana, considerate che è una giapponese che scrive in una lingua totalmente diversa dalla sua!):

"Rispetto al nome della persona, e' il desiderio dei genitori che dà significato, piuttosto.
Certamente, penso che anche i tuoi genitori avessero un bellissimo desiderio.
Allora, se scrivi il tuo nome in giapponese, puoi scrivere col "kanji"  coerente al desiderio di tuoi genitori."

Bello, vero?!?
In Occidente ormai il significato di quasi tutti i nomi è andato perso, ma a me piace pensare che possa rispecchiare il desiderio dei genitori nei confronti del loro bambino, proprio come in Giappone.
Keyko, infatti, ha dato alla sua bambina un nome molto bello: 穏生: Noha, che significa "vivere serenamente".

Io, in accordo con questo pensiero, ho chiamato la mia bimba "Irene": è  un nome che deriva dall'antico greco e significa "Pace" :-)

venerdì 31 ottobre 2014

Mostri di Halloween: Leanan-Sidhe

Cari amici di Colorare,

nonostante i miei impegni personali non potevo mancare a quella che ritengo la tradizione più consolidata di Colorare la vita: la storia di Halloween!


Se vi siete persi le storie degli anni scorsi, cliccate QUI.

Quest'anno, per entrare nell'atmosfera della notte delle streghe, voglio parlarvi di una creatura affascinante ma anche inquietante: la Leanan-Sidhe.

Fata, strega, vampiro succhiasangue, musa... quale sarà la sua vera identità?
Per scoprirlo, ecco la definizione che troviamo nel meraviglioso Fate di Froud e Lee:

Illustrazione tratta da Fate di Froud e Lee
LEANAN-SIDHE (pron. Lan-awn-shee)
Nell'isola di Man è un vampiro che succhia il sangue, in Irlanda la musa dei poeti. Chi viene ispirato da lei vive una vita breve ma brillante.

Queste poche righe, lette ormai diversi anni fa, mi sono rimaste sempre impresse. Molte volte ho cercato di farmi un'idea precisa di cosa ci potesse essere dietro al mito della Leanan-Sidhe.
Alla fine penso si possa considerare come una metafora del prezzo da pagare per certi tipi di menti geniali. E' la follia che pervade il genio e che lo consuma, in cambio dell'ispirazione poetica. Un filo rosso che passa dai poeti maledetti come Arthur Rimbaud fino ad arrivare in epoche moderne ai cantanti come Kurt Cobain.
Quanti di voi sarebbero disposti ad incontrarla, ricevendo il dono della fama e del talento in cambio di una vita breve ma intensa?

giovedì 16 ottobre 2014

Fosca, Igino Ugo Tarchetti

La prima volta che lessi dei brani di Fosca, romanzo più celebre di Igino Ugo Tarchetti, ero all'università. Al liceo la prof non l'aveva trattato, e del resto la corrente artistico-letteraria a cui appartiene è abbastanza snobbata dalla critica.
Luigi Conconi - Figura di donna
Tarchetti è uno dei più famosi esponenti della Scapigliatura, movimento che ebbe come epicentro Milano e che si manifestò nella seconda metà dell'800. Lo scopo dei giovani ribelli scapigliati era opporsi alla morale borghese e al sentimentalismo della corrente romantica, rifacendosi invece ai bohémiens parigini.

Leggendo qualche estratto di Fosca ne rimasi affascinata. In seguito, nel 2009, vidi una mostra a Palazzo reale sull'arte scapigliata e rimasi molto colpita dalla bellezza dei quadri esposti. In quelle tele si vedeva una Milano che non c'è più, ma soprattutto veniva data molto importanza al ritratto di donne intense e sfuggenti. A corredo di questo post potete trovare qualche dipinto di artisti scapigliati.
Daniele Ranzoni - Giovinetta inglese
Ma torniamo al romanzo Fosca. Quasi per caso l'ho ritrovato su Amazon e mi hanno stupito le recensioni degli utenti: tutte estremamente positive e concordi nel dire che questo libro è stato ingiustamente messo nell'angolo dalla critica e dall'insegnamento scolastico.
A questo punto non potevo non leggerlo!

La prima cosa da rimarcare è che, pur essendo un'opera ottocentesca, è estremamente scorrevole. Io l'ho letta in un giorno e mezzo! C'è qualche ovvio arcaismo nello stile, ma non disturba, anzi: contribuisce a rendere l'atmosfera ancora più coinvolgente.
La cosa bella è che, al contrario di altri libri dell'epoca, non si sofferma in minute descrizione sulla cornice storico-politica dell'epoca. A Tarchetti interessano solo i moti dell'animo dei protagonisti.

Tranquillo Cremona - L'edera
Forse l'elemento decisivo, quello che riesce a catturare il lettore, è la genuina passione con cui sono state scritte queste pagine. Non c'è affettazione, né sentimentalismo, bensì un vibrante impeto emotivo che si trasmette senza filtri. Era da molto che non leggevo un libro scritto così.

Il protagonista è sensibile e prova delle passioni vere, autentiche; tali passioni sono amplificate nel personaggio di Fosca, che dà il nome al romanzo.
Fosca è consumata dai suoi stessi sentimenti. La solitudine l'ha macerata, trasformandola in un essere quasi mostruoso, dal volto scavato, simile a quello di un teschio. Non c'è nessun elemento sovrannaturale nella trama, eppure è palpabile una certa vena gotica. Fosca, con i suoi capelli neri e il pallore cadaverico fa pensare a una donna-vampiro, che succhia tutte le energie e la salute dalla persona di cui si innamora.
Luigi Conconi - Pensieri
Giorgio, il protagonista, si ritrova suo malgrado a dover assecondare Fosca, per evitare di farla precipitare in quelle crisi di nervi che potrebbero rivelarsi fatali. Si finge innamorato di lei, creatura spaventosa e ossessiva (allora non esisteva il termine stalker, ma penso le si adatterebbe), mentre vorrebbe trascorrere il suo tempo con la bella e florida Clara, la sua amante. Alla fine l'insana passione di Fosca toglierà a Giorgio la salute e minaccerà la sua stessa vita.

Di più non rivelo, se no rovinerei tutto il gusto della lettura. Già da queste righe avrete potuto capire che per me è stato un romanzo davvero sorprendente. Mi sono procurata altri due libri di Tarchetti, perché è stata una bellissima scoperta!

Come ciliegina sulla torta, Amazon distribuisce l'ebook di Fosca gratis.
Se vi interessa, lo potete trovare QUI.

lunedì 13 ottobre 2014

Crescere insieme a Irene

Cari amici di Colorare,

sui commenti alcuni di voi mi chiedono notizie della mia vita in questo momento, così cercherò di scrivere un post di aggiornamento :-)

Qui tutto va benissimo: Irene è una bambina sana e bella, a cinque mesi ha già imparato a stare seduta da sola, è curiosa, giocherellona e molto sorridente!
Paradossalmente ho meno tempo libero ora rispetto a quando era appena nata. Adesso durante il giorno dorme molto meno, ha sempre voglia di giocare ed essere stimolata. Ecco perché riesco a scrivere poco sul blog!

Sarò a casa in maternità fino ai suoi dieci mesi e in questo periodo voglio esserci al 100% per lei!
Fin da quando è nata le leggo i libri, infatti ora se li manipola e guarda molto volentieri. Col papà invece gioca con i lego morbidosi adatti alla sua età. Le ho già cucito una pigotta (molto rudimentale, data la scarsità di tempo!) e il sabato la portiamo in piscina al corso di acquaticità. E' davvero bello seguire i suoi progressi, è come crescere insieme a lei e tornare di nuovo bambini.

Per ora vi saluto, spero di tornare presto a scrivervi!

Vele

venerdì 1 agosto 2014

Grazzano Visconti e il fantasma di Aloisa


Nel mio post di luglio per il blog di Groupon, si parla di Grazzano Visconti.

Chi diede a Grazzano il misterioso aspetto gotico/rinascimentale che ha oggi? Che attività si possono fare nel borgo? Chi è Aloisa? 

Se volete scoprirlo, cliccate QUI.

Rievocazioni storiche, fantasmi e altre magie: tutto questo e ancor di più! ;-)

martedì 22 luglio 2014

La bambina senza cuore, Emanuela Valentini

La bambina senza cuore è un romanzo scaricabile gratuitamente QUI, curato da Speechless Books.

Ho scoperto l'autrice, Emanuela Valentini, grazie alla raccolta di racconti What women (don't) want.
Nella recensione (QUI) avevo scritto che la sua storia (Le fate di Norham Manor) mi aveva coinvolta più di tutte, così la curatrice della pubblicazione mi ha invitata a scoprire anche il romanzo La bambina senza cuore, nato dalla penna della stessa scrittrice.

Riporto la sinossi da Good Reads:

"Whisperwood, 1890. Lola, dodici anni, si risveglia nella buca di neve in cui è stata sepolta. Non ricorda nulla. Sul suo petto una ferita aperta, testimone di un gesto efferato. 
Whisperwood, 1990. La vita di Nathan, quattordici anni, cambia la sera in cui decide di infrangere il coprifuoco che vige a Whisperwood. L’incontro con Lola, la pallida fanciulla che abita in un cimitero in rovina con un angelo di marmo, un gargoyle e un poeta dall’animo inquieto, sconvolgerà la sua esistenza per sempre. Un viaggio a ritroso nelle pieghe del tempo. Un’antica maledizione. Un tortuoso percorso verso la verità."

In questo romanzo ho ritrovato la magia dark che avevo già riscontrato ne Le fate di Norham Manor; una magia un po' disturbante e segnata da una vena horror, ma anche delicatissima in alcune parti, soprattutto quando si parla dei sentimenti che legano Peter all'ineffabile Lola.

In alcune presentazioni La bambina senza cuore è stato accostato alle atmosfere di Tim Burton e Neil Gaiman, ma io non sono molto d'accordo. Non si tratta di una rivisitazione del genere gotico in chiave ironica e moderna come negli autori citati, a me sembra piuttosto che l'ispirazione del libro parta direttamente dalle fonti originarie, cioè dai romanzi e dalle poesie di genere gotico ottocentesco. L'atmosfera predominante è cupa, drammatica. Tutti i personaggi hanno una componente tragica e romantica, componente che può portare anche all'estremo sacrificio. Le loro storie si intrecciano in una rete di maledizioni che lega in modo indissolubile passato e presente, e che spesso dà vita a colpi di scena davvero emozionanti e torbidi misteri.

Un libro nero e poetico allo stesso tempo, ben edito e ben narrato. Mi ha catturata e mi ha dato conferma del talento di Emanuela Valentini!

Curiosità: questa talentuosa autrice è stata inoltre selezionata per l'antologia Chrysalide, pubblicata da Mondadori. Su Amazon potete scaricarla gratuitamente e leggere la mia mini-recensione! Cliccate QUI :-)

martedì 24 giugno 2014

Inferno. Sacro/profano 1 di Mirka Andolfo

Il panorama fumettistico italiano è ricco di bravissimi disegnatori e sceneggiatori, spesso non valorizzati in patria e costretti a farsi pubblicare all'estero (dai nostri cugini francesi per esempio, molto più all'avanguardia di noi in tema di comics).
Finalmente, però, mi sono imbattuta in un bell'albo di un'autrice italiana pubblicato da una casa editrice nostrana. Si tratta del primo volume della saga "Sacro/Profano" di Mirka Andolfo.

I protagonisti sono Angelina, un'angioletta dalle curve esplosive, e il diavolo Damiano. Sono fidanzati da sette anni e Damiano cerca in tutti i modi di "consumare" con la sua bella, ma Angie non ne vuole sapere prima del matrimonio.
Data la tematica non mancano le scene piccanti, ma ovviamente non si tratta di un'opera pornografica! Le tavole sono tutte umoristiche e leggere, studiate per strappare sempre una risata grazie alla gag finale. E comunque si tratta principalmente di una bella storia d'amore... anche se all'inizio Damiano sembra interessato a tutt'altro! Ma nella romanticissima dichiarazione finale capiremo che anche il cinico diavoletto ha un cuore palpitante per la sua angelica fidanzata...

La storia, quindi, è divertente e coinvolgente. I disegni, se possibile, sono ancora meglio: Mirka Andolfo è una disegnatrice/colorista eccezionale. Un vero talento, che tornerò ad apprezzare con il secondo volume della saga ("Purgatorio"), in uscita questo autunno. Non vedo l'ora di leggerlo!

mercoledì 11 giugno 2014

Gli enigmi di Padova

Padova è una città universitaria molto bella, ricca di storia e cultura. Io la conosco bene, visto che ci ho studiato cinque anni.


Ma è anche una città misteriosa, infatti è famosa per i suoi tre enigmi!
Li conoscete? Eccoli:

1. E' la città del santo senza nome
2. E' la città del prato senza erba
3. E' la città del caffè senza porte

Se volete scoprire la risoluzione a questi indovinelli, potete leggere il mio ultimo post sul blog di Groupon.


Per leggerlo, cliccate QUI.
Saluti padovani a tutti!

lunedì 9 giugno 2014

Consigli di bellezza al naturale

Con un po' di ritardo, vi segnalo il mio secondo articolo pubblicato sul blog di Groupon.
Non è più in home page, però c'è stato, ecco le prove!! ;-)


L'argomento questa volta è la bellezza al naturale: 5 consigli per curare viso, corpo e capelli con prodotti al 100% green.
Curiosi? Cliccare qui: 5 prodotti per una bellezza al 100% naturale.

Buona lettura!

giovedì 29 maggio 2014

Quattro chiacchiere con voi lettori

Oggi farò una cosa che non ho fatto spesso su Colorare la vita, cioè quattro chiacchiere a ruota libera con voi lettori.
Irene sta dormendo pacifica nella sua culletta e ne approfitto per parlare un po' con voi! ;-)
August Müller Tagebucheintrag

Forse qualcuno sarà curioso di sapere come sta andando con la mia piccola di 22 giorni. Ebbene, Irene è una bambina vispa e curiosa del mondo; durante il giorno le piace stare sveglia a guardarsi intorno con i suoi occhioni (per ora nerissimi), facendo mille versetti. Inoltre è una mangiona, già al nido dell'ospedale era famosa per le sue poppate record! Quindi durante la giornata richiede molte pappe e molte attenzioni, però la cosa positiva è che, stancandosi così di giorno, dorme molto la notte. Ogni giorno con lei è una scoperta, stiamo vivendo insieme momenti irripetibili!

Ogni tanto cerco anche di ritagliarmi qualche minuto per continuare a leggere i miei amati libri e fumetti. Dovendo vivere l'esperienza genitoriale per la prima volta, mi sono "attrezzata" con un testo apposito. In biblioteca ho preso in prestito Fate i bravi! (0-3 anni) dell'ormai celebre Tata Lucia. Ho visto qualche puntata di SOS Tata e mi è piaciuto il suo modo di fare, inoltre il metodo educativo che usa è seguito anche da una mia amica che ha fatto degli studi analoghi a lei.
Devo dire che contiene degli spunti interessanti che - per la maggior parte delle volte - condivido; non racchiude chissà quale ricetta magica, si tratta più che altro di consigli di buon senso, ma sono un buon punto di partenza.

Comunque sto continuando a interessarmi anche ad altro, non solo alla maternità! Già in gravidanza avevo iniziato a leggere un meraviglioso saggio di EcoStoria delle terre e dei luoghi leggendari, regalatomi da mio papà. Il libro è un autentico gioiellino, con illustrazioni stupende e carta e rilegatura di ottima qualità. E' la prima volta che leggo qualcosa di Eco e sono rimasta stupita dalla sua bravura nello scrivere: in modo intelligente e appassionante, esauriente e mai noioso. Penso che potrebbe scrivere anche la Storia della Forchetta dall'antichità ai giorni nostri e risulterebbe avvincente! Metteteci il fatto che questo saggio, oltre a essere ben scritto, parla pure di argomenti che adoro... e capirete con quanto interesse lo sto leggendo! Sono arrivata a metà e per ora i capitoli che mi hanno entusiasmata di più sono quelli riguardanti le leggendarie Terre di Prete Gianni e Atlantide. Vorrei dedicare qualche post a riguardo su Colorare la vita!

Per quanto riguarda i fumetti, ieri mi sono fatta un regalo: ho comprato su Amazon il primo volume di Sacro/Profano di Mirka Adolfo. Lo conoscete? Io l'ho scoperto tramite una pagina amica Facebook e mi ha colpita per la bellezza dei disegni e della colorazione. Inoltre la storia è umoristica e mi incuriosisce, e poi c'è sempre bisogno di una bella risata! La trama parla dell'amore tra un diavolo e una bellissima e sexy angioletta, che danno vita a delle gag piccanti ma mai volgari. Non vedo l'ora di sfogliare quelle pagine ricche di bellissimi disegni!

Adesso vi saluto e mi scuso se in questo periodo non riesco a essere molto presente, cercherò però sempre di ritagliarmi qualche angolino di tempo per dedicarmi anche a Colorare la vita!

Vele

martedì 13 maggio 2014

Fiocco rosa per Colorare la vita

Che altro dire in aggiunta a questa foto... è la manina della nostra bimba stretta alla mia :-)


Una settimana fa è nata una rosa di maggio di nome Irene.

Siamo felicissimi e pronti a vivere questa nuova avventura!

Portate pazienza se per un po' sarò assente dal blog e dai commenti ai vostri post... però cercherò di tenervi sempre d'occhio per non perdere le vostre novità!

Ciao a tutti!

domenica 4 maggio 2014

Curiosità nipponiche: festa delle bambine e dei bambini

Keyko mi ha fatto conoscere due usanze molto belle del giappone: la festa delle bambine (Hinamatsuri) e la festa dei bambini (Kodomo no hi).

Lei le festeggia entrambe perché ha sia un figlio che una figlia.

La festa delle bambine cade il 3 marzo. E' anche conosciuta come festa delle bambole, perché nelle case vengono esposte su eleganti piattaforme bambole tradizionali giapponesi.


A tale usanza è dedicato un episodio molto suggestivo del film I sogni del regista giapponese Akira Kurosawa, che tra parentesi è uno dei miei film preferiti.
Durante questa giornata propiziatoria per la salute e la felicità delle bambine di casa, si preparano dei piatti tipici. Keyko mi ha raccontato che lei prepara il tirashi zushi, una ciotola di riso con sopra strisce di pesce crudo:


Io adoro il cibo giapponese... mi mangerei volentieri una ciotola di tirashi zushi anche subito!!

Invece la festa dei bambini cade il 5 maggio.
In questa occasione si fanno sventolare bellissimi aquiloni a forma di carpa, i Koinobori: nella cultura giapponese la carpa è simbolo di coraggio e decisione... pensate quanto è determinato questo pesce quando risale i torrenti!

venerdì 2 maggio 2014

I romanzi della memoria di Rebecca e Sofia Domino

Oggi per lo Spazio Esordienti segnalo due romanzi sul tema dell'olocausto usciti in ebook il 27 gennaio 2014, Giornata della Memoria, e scritti dalle autrici emergenti Rebecca e Sofia Domino.

Rebecca e Sofia sono due sorelle che condividono il talento per la scrittura. Le protagoniste dei loro romanzi, la tedesca Josepha e l'italiana Lia, si troveranno in giovanissima età a scontrarsi con la dura realtà della persecuzione razziale. La quindicenne Josepha conosce Rina, una ragazza ebrea coetanea, nascosta dal padre nella soffitta di casa per sfuggire all'oppressione nazista; la tredicenne Lia, invece, si trova in prima persona a dover fuggire dalla persecuzione in quanto ebrea.

Per maggior completezza riporto le trame ben dettagliate, mandatemi dalle autrici:

LA MIA AMICA EBREA, di Rebecca Domino

Amburgo, 1943. La vita di Josepha, quindici anni, trascorre fra le uscite con le amiche, le lezioni e i sogni, nonostante la Seconda Guerra Mondiale. Le cose cambiano quando suo padre decide di nascondere in soffitta una famiglia di ebrei. Fra loro c'è Rina, quindici anni, grandi e profondi occhi scuri.
Nella Germania nazista, giorno dopo giorno sboccia una delicata amicizia fra una ragazzina ariana, che è cresciuta con la propaganda di Hitler, e una ragazzina ebrea, che si sta nascondendo a quello che sembra essere il destino di tutta la sua gente.
Ma quando Josepha dovrà rinunciare improvvisamente alla sua casa e dovrà lottare per continuare a sperare e per cercare di proteggere Rina, l'unione fra le due ragazzine, in un'Amburgo martoriata dalle bombe e dalla paura, continuerà a riempire i loro cuori di speranza.
Un romanzo che accende i riflettori su uno dei lati meno conosciuti dell'Olocausto, la voce degli "eroi silenziosi", uomini, donne e giovani che hanno aiutato gli ebrei in uno dei periodi più bui della Storia.

pagine: 300

prezzo: 1.99 (ebook)

data di pubblicazione: 27 gennaio 2014 (Giornata della Memoria).

canale di distribuzione: Lulu

link d'acquisto: QUI

Sito utile: rebeccadomino.blogspot.it

QUANDO DAL CIELO CADEVANO LE STELLE, di Sofia Domino

Lia ha tredici anni. È una ragazzina italiana piena di sogni e di allegria, con l’unica colpa di essere ebrea durante la Seconda Guerra Mondiale. Dallo scoppio delle leggi razziali la sua vita cambia, e con la sua famiglia è costretta a rifugiarsi in numerosi nascondigli, a sparire dal mondo. Da quel mondo di cui vuole fare disperatamente parte. Passano gli anni, conditi da giornate piene di vicende, di primi amori, di paure e di speranze, come quella più grande, la speranza che presto la guerra finirà. Ma nessuno ha preparato Lia alla rabbia dei nazisti. Il 16 ottobre 1943, la comunità ebraica del ghetto di Roma viene rastrellata dalla Gestapo e i nazisti le ricorderanno che una ragazzina ebrea non ha il diritto di sognare, di sperare, di amare. Di vivere. Lia sarà deportata ad Auschwitz con la sua famiglia, e da quel giorno avrà inizio il suo incubo. Terrore, lavoro, malattie, camere a gas, morti. E determinazione. Quella che Lia non vuole abbandonare. Quella determinazione che vorrà usare per gridare al mondo di non dimenticare. Quella determinazione che brillerà nei suoi occhi quando il freddo sarà troppo pungente, quando la fame sarà lancinante, quando la morte sarà troppo vicina e quando sarà deportata in altri campi di concentramento.
Quella determinazione che le farà amare la vita, e che le ricorderà che anche le ragazzine ebree hanno il diritto di sognare. Perché non esistano mai più le casacche a righe, perché nessuno sia più costretto a vivere in base a un numero tatuato su un braccio o in base a una stella cucita sulla veste.
Perché dal cielo non cadano più le stelle.

pagine: 496

prezzo: 1.99 (ebook)

data di pubblicazione: 27 gennaio 2014 (Giornata della Memoria).

canale di distribuzione: Lulu

Link d'acquisto: QUI

Sito utile: sofiadominolibri.blogspot.it

E ora, invece, vi fornisco qualche info in più sulle autrici.

PRESENTAZIONE DI REBECCA DOMINO:
Sono nata nel 1984, e da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo aver messo da parte questa mia grande passione per molti anni, sono tornata a scrivere e adesso è ciò che mi piace di più fare. Sono anche un'appassionata viaggiatrice e lettrice. "La mia amica ebrea" è il mio primo romanzo.

PRESENTAZIONE DI SOFIA DOMINO:
Sono nata nel 1987 e sin da quando ero piccola mi piaceva scrivere temi e racconti. Adesso la scrittura è la mia passione principale. Oltre a scrivere adoro leggere e sognare. Inoltre, viaggio non appena posso. "Quando dal cielo cadevano le stelle" è il mio primo romanzo.

Spero di avervi incuriositi!
Non mi resta che augurare a Rebecca e Sofia un grosso in bocca al lupo per la loro carriera di scrittrici!

martedì 29 aprile 2014

Il capitano Joe Benda Nera e il mostro mangia tutto, Laura Novello

La collaborazione con Siska Editore prosegue: oggi vi parlerò di un avventuroso romanzo per ragazzi, Il capitano Joe Benda Nera e il mostro mangia tutto di Laura Novello.

Trama: Raffaele è un bambino che adora inventare storie. Un giorno decide di scrivere un romanzo di pirateria. Gli ingredienti ci sono tutti! Un capitano con l'occhio bendato, la sua ciurma, il galeone battente bandiera con il teschio, l'isola deserta... peccato che, proprio in quel momento, un mostriciattolo si intrufoli nel computer mettendosi a mangiare le parole scritte da Raffaele! L'antivirus non ha alcun potere su di lui, così il bambino ha un'idea geniale: si ritrae e inserisce il disegno di sé stesso nel computer con lo scanner. In questo modo entra nella storia, per aiutare il suo capitano Joe Benda Nera e tutti gli altri simpatici personaggi a sconfiggere il mostro mangia tutto.

Questo è uno di quei romanzi che ci fa tornare bambini. Tutti, da piccoli, avremmo voluto vivere un'avventura mirabolante come quella di Raffaele.
Laura Novello gioca con gli stereotipi di genere, mantenendo sempre uno stile fresco e spesso umoristico. Ma ci sono anche soluzioni innovative, come gli espedienti con cui il protagonista - che è sia personaggio sia autore della storia - cerca di influenzare gli eventi, abbandonando l'azione per mettersi a scrivere determinate parti del racconto.

Penso che i bambini si divertiranno moltissimo a leggere questa storia, ma anche chi ama la letteratura per l'infanzia come me non se la deve far scappare!

Come in ogni ebook Siska, non mancano alcune sorprese che impreziosiscono il racconto: in questo caso si tratta delle illustrazioni a colori di Chiara Fedele. Io ho letto il libro con il Kindle, quindi in bianco e nero, ma poi me lo sono "risfogliato" tutto al computer per apprezzare la vivacità delle immagini.

Non mi resta che augurare a tutti... buon arrembaggio!

Info utili:

Laura Novello, Il capitano Joe Benda Nera e il mostro mangia tutto
Illustrazioni di Chiara Fedele

Siska Editore
Collana SiskJunior

Disponibile tu tutte le librerie online // € 4, 99

venerdì 25 aprile 2014

Onislayer, Barbara Schaer

Onislayer: un urban fantasy dalle tematiche adulte, per chi ama il folklore giapponese!

Scopriamolo insieme...

Vi ricordate Barbara Schaer?
Ho avuto modo di parlarvene e nel post dedicato ad Alis grave nil.
Onislayer è il suo secondo libro, molto diverso dal precedente. Mi ha colpita perché ho avvertito un grande salto di qualità in questo romanzo.

Non si tratta più di uno young fantasy, ma di un urban fantasy decisamente adulto, che per certi versi si avvicina al genere distopico

Trama: a Washington vive una colonia di "Eredi" dai poteri straordinari, discendenti da antichi clan giapponesi. Nel corso degli anni si sono incrociati con la popolazione locale, ma continuano a mantenere vive le loro tradizioni. Una delle missioni perseguite dagli Eredi è quella di combattere gli Oni, inquietanti demoni appartenenti al folklore nipponico.
In questa lotta si incroceranno i destini di Jin, il "Giapponese biondo" destinato a diventare il nuovo Shogun, e di Alex, una misteriosa ragazza tanto forte nel combattimento quanto tormentata.

Onislayer mi ha catturata fin dalla primissima pagina, facendomi continuare la lettura fino alla fine con crescente partecipazione. E' scritto in modo accattivante, le rivelazioni si susseguono, così come i combattimenti e i colpi di scena.

La presenza del folklore giapponese non solo dona alla trama un tocco di originalità, ma è stato un vero e proprio colpo di fulmine per me, in quanto amante del Sol Levante. Ho trovato tutti i riferimenti pertinenti e inoltre alla fine del romanzo c'è un glossario che permette di chiarire eventuali dubbi sui particolari descritti. Tra l'altro Barbara Schaer ha appreso le tradizioni nipponiche da una fonte "di prima mano", essendo sposata con un ragazzo per metà giapponese, come ho avuto modo di leggere in un'intervista!

Ho anche scoperto che ci sarà un seguito e ne sono davvero felice, anzi mi prenoto già per la lettura!

Questo è uno dei romanzi emergenti migliori che abbia letto negli ultimi anni, perciò non ho consigli particolari da dare all'autrice. Ho trovato qualche refuso qua e là, ma ci sta in un romanzo autoprodotto.
Quindi che aspettate? Correte anche voi a leggere Onislayer!

Titolo: Onislayer
Pagine: 433
Disponibile nei seguenti store online:
iTunes 
Kobo 
Google Play

mercoledì 23 aprile 2014

Dragon Trainer

Ho visto questo bel cartone della Dreamworks, Dragon Trainer (originale How to Train Your Dragon), un po' di tempo fa e aspettavo l'occasione giusta per parlarvene... e quale momento migliore può esserci della giornata del drago?

La trama di Dragon Trainer è semplice e lineare: il protagonista Hiccup è un ragazzino gracile e sensibile, che si sente un po' emarginato rispetto agli abitanti del villaggio vichingo in cui vive. Tutti gli altri, a cominciare dal padre, sono guerrieri grandi e grossi che hanno come unico scopo quello di uccidere i draghi che infestano la loro zona.
Anche Hiccup proverà a catturare un drago e ci riuscirà proprio con quello più pericoloso di tutti: la Furia Buia. Ma invece di annientare l'animale ne diventerà amico...

Nonostante la semplicità della trama, Dragon Trainer a parer mio è un cartone davvero notevole. Innanzi tutto per la verve comica: le gag sono riuscitissime, intelligenti e i personaggi davvero simpatici.
Ecco come il protagonista descrive il suo villaggio:
"Questa è Berk. Nevica per nove mesi all'anno e negli altri tre grandina.
[...]
Io vivo qui. Abbiamo la pesca, la caccia e degli incantevoli tramonti. L'unico problema sono le infestazioni. In molti posti hanno topi o zanzare. Noi abbiamo..i  draghi!"

E sono proprio i draghi a veicolare un messaggio molto importante, quello del rispetto verso gli animali. Il drago che Hiccup imparerà a cavalcare, la Furia Buia, verrà ribattezzato col più innocuo nome di "Sdentato" e farà innamorare di sé ogni spettatore! E' animato veramente bene e molti dei suoi movimenti sinuosi mi hanno ricordato gli atteggiamenti di un gatto.

Il film non perde mai ritmo e vivacità, veicola un bel messaggio e fa fare molte belle risate!
Consigliatissimo a tutti, a chi ama i draghi e a chi vuole imparare ad amarli :-)

PS: Anteprima!
Ho scoperto da poco che Dragon Trainer avrà un seguito quest'estate!
Per leggere qualche info sulla trama e vedere il trailer cliccate QUI!

Questo post partecipa alla Giornata del drago 2014

AGGIORNAMENTO:

Vi state chiedendo dove trovare Dragon Trainer 1 e 2? Cliccate i link di seguito:

Dragon Trainer 1
Dragon Trainer 2

martedì 15 aprile 2014

Mathias Shane - Signore della Morte di Alessio Scarnecchia

Oggi per l'angolo esordienti vi parlerò di Mathias Shane - Signore della Morte, scritto da Alessio Scarnecchia.

Definirei il protagonista, Mathias Shane, un antieroe: pieno di sé al limite dell'arroganza, opportunista e attaccabrighe. Come se non bastasse, muore all'inizio del libro.
Già da queste prime righe potete capire che si tratta di un romanzo che riserva molte sorprese.

Da morto, Mathias si troverà a vestire i panni di "Signore della Morte", un'entità che ha il dovere di accompagnare le persone decedute a compiere una Scelta, decidendo così cosa ne sarà di loro dopo la morte.
Questo ruolo imposto, però, non gli va affatto bene e farà di tutto per opporvisi.

Insieme a lui troviamo altri personaggi, come il problematico Rob, la dolce ma confusa Dana, il malvagio Adams e infine Frank, con cui il protagonista ha una complessa relazione di amicizia. Ogni personaggio è descritto a tutto tondo, in modo intelligente e non scontato.

Mi sono piaciuti l'originalità della trama e il modo in cui, piano piano, si vengono a scoprire i particolari agghiaccianti della vita di Shane. L'effetto sorpresa si mantiene fino alla conclusione, arrivando a un colpo di scena finale. Certi passaggi sulla natura dei Signori della Morte mi sono sembrati poco chiari, ma nel complesso ho apprezzato l'idea che sta dietro l'opera.

Lo stile non è affatto male per un esordiente autopubblicato... anzi! Le descrizioni sono vivide e, come ho letto anche in altre recensioni, hanno un taglio cinematografico. Sembra quasi di assistere alle scene di un film!

Quindi consiglio questo romanzo a tutti!

Piattaforma di autopubblicazione: Amazon, Google Play
Genere: Bangsian Fantasy
Serie: 1 di 3 (pubblicato solo il primo, attualmente in scrittura il secondo)
Pagine: 296 (versione cartacea)
Anno di pubblicazione: 2013
Formati disponibili: Amazon: ebook, cartaceo; Google Play: ebook (€3,99)
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/mathiasshanesaga 
AmazonMathias Shane - Signore della Morte
Google Play: https://play.google.com/store/books/details?id=Ae72AQAAQBAJ

domenica 13 aprile 2014

Ricordate la giornata del drago?

Cari amici di Colorare, vi ricordate la giornata del drago?


E' nata l'anno scorso e si festeggia il 23 aprile.

Perché una Giornata Nazionale dei Draghi?

Perché il drago rappresenta...
... la potenza della fantasia narrativa, delle saghe e delle leggende ed è sano e opportuno coltivare queste virtù
... la forza selvaggia e primordiale della natura.

Se volete saperne di più, cliccate QUI.

Per aderire, vi basterà pubblicare sul vostro blog o pagina Facebook un post sui draghi il 23 aprile.

Su Colorare la vita il 23 troverete la recensione di un bel film di animazione a tema draghesco.

Segnalo anche un evento a tema ideato dall'amico Alfa del Lago dei misteri: Il Drago Etilico, una chiacchierata sui draghi!
Dal comunicato stampa:

Mercoledì 23 aprile alle ore 16, a Orta San Giulio (NO) presso il Bar In LaRosa, Piazzale Prarondo, si svolgerà “Il drago Etilico”, una chiacchierata sui draghi  tra  Alfonso  Mistero,  mente  del  blog  illagodeimisteri.it,  e  il  Maestro Giorgio Rava, artista e scrittore che si è occupato variamente di draghi.
“Il  drago  Etilico”  è  un  modo  per  ricordare,  davanti  a  un  bicchiere  di  vinoqueste creature che secondo la leggenda un tempo vivevano sull’isola nellago d’Orta.
L’iniziativa gode del patrocinio dell’Ecomuseo del lago d’Orta e Mottarone che ha messo a disposizione  alcune  delle  “mappe  fantastiche”  disegnate  da Giorgio Rava e la carta dei draghi d’Italia realizzata da Francesca D’Amato, scrittrice e allevatrice di draghi. La piccola mostra sarà visibile presso il Bar InLa Rosa fino al 5 maggio.Per arrivare: alla rotonda di Orta San Giulio procedere verso il centro storico,entrare nell’area posteggi e tenere la destra. Il  bar In la Rosa dispone sulretro di un ampio parcheggio privato completamente gratuito.

BUONA GIORNATA DEL DRAGO A TUTTI!!

giovedì 10 aprile 2014

6 cose da non perdere a Dublino


Ecco svelato il mistero del mio primo post sul blog di Groupon... si parla di Irlanda!
Il titolo è "6 cose da non perdere a Dublino".
Se le volete scoprirle cliccate QUI!

Buona lettura!

lunedì 7 aprile 2014

Collaborazione con un importante blog nazionale

Immagine di Ailera Stone
Cari amici di Colorare la vita,

con molta soddisfazione vi annuncio che, a partire da questo mese, comincerò a collaborare anche con un importante blog nazionale.

Dovete sapere che da un po' di tempo, ormai, lavoro full time per una multinazionale che si occupa di offerte online. Il mio ruolo è sempre stato quello di impiegata. Recentemente, l'ufficio stampa ha dato la possibilità a chi avesse un "talento nel cassetto" di candidarsi per scrivere anche qualche post sul blog aziendale.
Io ho mandato un articolo di prova che è stato accettato... lo vedrete online mercoledì 9 aprile!
Siete curiosi di sapere il nome del blog? E' il blog di Groupon!


Più o meno verrà pubblicato un mio  articolo al mese, che potrà spaziare tra questi argomenti: Libri, Viaggi, Tech, Moda, Musica, Cucina, Cinema, Casa, Beauty, Ecosostenibilità, Lifestyle.

Sono molto contenta, perché è un'occasione per migliorare le mie tecniche di scrittura digitali e per essere letta da un vasto pubblico... pensate che alcuni articoli raggiungono dei picchi di 6.000 visite!

Quindi appuntamento il 9 aprile... l'argomento del post ve lo lascerò scoprire mercoledì! Comunque è qualcosa che amo molto, chi conosce Colorare la vita ne ha già sentito parlare diffusamente... ;-)

lunedì 31 marzo 2014

Curiosità nipponiche: "Noi Giapponesi non parliamo di..."

Hello Kitty in versione "non vedo non sento non parlo"
Come promesso qui, comincio a raccontarvi qualche particolarità della mia corrispondenza con l'amica giapponese Keyko.
In una delle primissime e-mail, mi ha scritto una frase che lì per lì mi ha lasciata perplessa:

"I Giapponesi non parlano della politica, della economia, delle questioni ambientali".

Penso sia una frase significativa per addentrarsi nelle differenze culturali tra Occidente e Oriente.
Perché i Giapponesi non parlano di politica, economia, problemi ambientali? Io ho pensato che non volessero divulgare notizie negative del loro paese all'estero, per una questione di discrezione e onorabilità. 
Parlando con i miei amici, invece, è venuta fuori un'altra interpretazione. Potrebbe essere che non vogliano addentrarsi in questi argomenti spinosi per non avere scontri con l'interlocutore in caso di opinioni diverse.
Ma forse qualcuno di voi può avere altri pareri in proposito.

Comunque, col passare dei mesi Keyko è diventata molto meno formale, e indirettamente mi ha trasmesso anche alcune notizie socio-economiche del Giappone... ma solo alcune!!

mercoledì 26 marzo 2014

La corrispondente giapponese

Alcuni di voi forse lo sanno già, altri no, allora ve lo dico io: fin dall'adolescenza ho una vera passione per il Giappone.

Le tradizioni, le arti marziali, i manga, i film, i libri... il Paese del Sol Levante per me è fonte continua di ispirazione!

Uno dei miei sogni è visitare Tokyo, Kyoto e vedere i giardini di ciliegio in fiore.

In attesa di godermi tutti questi luoghi di persona, mi chiedevo come conoscere meglio la cultura giapponese. Non mi bastavano più le opere di finzione, volevo informazioni di prima mano!
E allora ho capito quello che mi serviva: un corrispondente, un giapponese autentico che mi raccontasse come si vive nel suo paese.

Per fortuna internet ci offre tantissime possibilità per socializzare con persone distanti geograficamente. Così ho trovato un sito - tale BelGiappone - frequentato da Giapponesi amanti dell'Italia.

Nel forum ho cercato la corrispondente che facesse per me.
E l'ho trovata!
La chiamerò qui con lo pseudonimo di Keyko.
Keyko ha qualche anno più di me, due figli e la passione per i paesaggi e l'architettura europea.
All'inizio è stato un po' difficile comunicare, perché per lei ovviamente la nostra lingua (che studia per hobby) è molto ostica e non possiamo nemmeno aiutarci con l'inglese, in quanto lo conosce ancora di meno dell'italiano.

Ora sono già nove mesi che ci scriviamo e va molto meglio! Io ho capito che dovevo scrivere in modo più simile al suo per farmi capire: frasi brevi, con un "a capo" dopo ogni periodo. Lei, nel frattempo, è migliorata molto. In ogni mail le metto le correzioni, così la corrispondenza è più utile per il suo studio.

Ho imparato un sacco di cose sul Giappone: informazioni sul sistema scolastico, sulle feste principali, sulla società in generale, sulle ultime uscite al cinema... e per farmi contenta mi ha anche mandato delle foto dei suoi kimono e degli scaffali delle fumetterie!!

Ma avrò modo di raccontarvi in altri post le mie scoperte...

martedì 18 marzo 2014

Koru, Mathilda Stillday

Deana è una poetessa che vive a Wellington (Nuova Zelanda) con la gatta Milli. Alle spalle ha una dolorosa ferita del passato, che risale all'adolescenza, e una convivenza interrotta a causa delle sue capacità extrasensoriali.
Una serie di eventi, però, comincia a movimentare l'esistenza solitaria di Deana. Un gruppo di donne, tutte con poteri spirituali simili ai suoi, entra nella sua vita; misteriosi messaggi le rivelano una minaccia incombente; iniziano ad affacciarsi nella sua mente versi in rima che anticipano l'immediato futuro...

Il bello di Koru è che, fin da subito, la storia crea nel lettore un grande senso di aspettativa. Dietro all'esistenza della protagonista ci sono tanti segreti da scoprire e ciò fa procedere spediti con la lettura.
E' molto interessante la parte spirituale del romanzo, perché con naturalezza vengono spiegati simboli esoterici e poteri extrasensoriali, sempre in maniera delicata e mai con misticismi new age da quattro soldi.

Il libro stilisticamente è davvero ben scritto, di sicuro merito dell'autrice ma anche della casa editrice che ha fatto un buon lavoro di editing (cosa per niente scontata nella piccola editoria, come sto avendo modo di riscontrare durante le mie letture per lo Spazio Esordienti).
Ho avuto già a che fare con la casa editrice Siska (vedi recensione di Like the moon) e ho notato come sia una delle poche a sfruttare per bene le possibilità del digitale, contattando direttamente i blogger, inserendo collegamenti ipertestuali nell'ebook, illustrazioni a corredo del testo e perfino dediche personalizzate (a proposito: grazie per la mia!).

Ecco, se devo fare un appunto sul libro, mi sarebbe piaciuto che l'ultimo capitolo fosse sviluppato di più. Mi è sembrato che lo svelamento del mistero sia avvenuto in maniera un po' frettolosa. Comunque ci sarà modo di approfondire temi e personaggi, visto che questo è il primo volume di una saga. E, a giudicare da alcune premonizioni fatte nel corso del romanzo, ci sono ancora tanti eventi che renderanno interessante la vita di Deana e del suo gruppo di amici...

In conclusione, consiglio Koru di Mathilda Stillday a chi vuole leggere un romanzo ben scritto e con una trama avvincente!

Info utili:

Koru | Deana - Libro I
di Mathilda Stillday
tavole illustrate di Christian Minnozzi

Ebook disponibile in formato epub e mobi in tutte le librerie digitali, tra cui ultimabooksamazon, siska.
€, 4,99